COMUNICATO STAMPA
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“On the Road” è un progetto educativo, unico nel suo genere in Italia e in Europa, che nasce con un obiettivo semplice ma potente: accompagnare i giovani in esperienze reali dentro la legalità, la responsabilità e il rispetto delle regole.
Crediamo che il modo più efficace per imparare sia vivere in prima persona le situazioni. Per questo offriamo a ragazzi e ragazze over 16 l’opportunità di affiancare – in turni veri e con una formazione dedicata – Polizia Locale, Forze dell’Ordine, operatori del 112, sanitari e soccorritori, scoprendo dall’interno come funziona la gestione delle emergenze e la tutela del bene comune.
Ogni esperienza “On the Road” accorcia le distanze tra giovani e istituzioni, abbatte stereotipi e pregiudizi, e trasforma i partecipanti in cittadini consapevoli, responsabili e capaci di fare la differenza.
Siamo convinti che prevenzione e fiducia reciproca siano le chiavi per costruire comunità più sicure, solidali e attente agli altri. Il nostro format, replicabile e riconosciuto a livello nazionale, rappresenta un ponte tra scuola, società e mondo del volontariato.
San Teodoro, presentato il progetto “On The Road”
«La sicurezza si costruisce ogni giorno con il presidio del territorio, la collaborazione tra le Forze dell’Ordine, la consapevolezza dei cittadini e l’educazione. On the Road va esattamente in questa direzione: un progetto che avvicina i ragazzi alle Istituzioni e fa toccare con mano il valore delle regole, del rispetto e del servizio alla comunità. Solo attraverso questa alleanza tra istituzioni e comunità possiamo rendere Cantù una città sempre più sicura e consapevole, perché la sicurezza è un bene comune che si difende insieme» il Sindaco Alice Galbiati.
«On The Road è oggi un modello nazionale grazie al protocollo d’intesa siglato con il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È un’iniziativa che da anni forma giovani consapevoli e responsabili, mettendoli “sul campo” a fianco delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e degli operatori del soccorso. Un progetto che coniuga educazione civica, legalità, sicurezza stradale e partecipazione attiva, e che trova in Cantù un terreno fertile per crescere e consolidarsi. Questo è, infatti, il primo appuntamento che si svolge in provincia di Como e il primo evento che segue la firma del protocollo interministeriale: un segnale concreto di collaborazione e fiducia reciproca tra istituzioni e territorio. L’obiettivo nei prossimi …anni è replicare il progetto, promuovendo tra i giovani il valore del rispetto, della responsabilità e della legalità. Insieme costruiamo una generazione più consapevole, responsabile e vicina alle istituzioni» l’assessore alla Sicurezza e Legalità, Maurizio Cattaneo.
«Siamo onorati di ospitare, per la prima volta in provincia, questa importante iniziativa di promozione della legalità, che rappresenta un unicum per le sue modalità di realizzazione. Ci auguriamo che il coinvolgimento diretto dei giovani sul campo, accanto alla nostra Polizia Locale e agli altri organi coinvolti, possa contribuire a far comprendere a fondo il valore e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa. L’obiettivo è che i ragazzi diventino portavoce di questa esperienza, condividendola con i loro coetanei e diffondendo così una cultura della legalità concreta e sempre più radicata. Desidero infine unirmi ai ringraziamenti rivolti a tutti coloro che hanno aderito con entusiasmo e partecipazione, rendendo possibile la realizzazione di questo progetto»,il Comandante della Polizia Locale di Cantù, Roberto Carbone.
«Portare il progetto “On the Road” a Cantù rappresenta un passo significativo nel percorso che da diciotto anni ci impegna a costruire un dialogo concreto tra i giovani e le istituzioni. Qui non parliamo di legalità: la facciamo vivere, la trasformiamo in esperienza, grazie a turni reali accanto a chi ogni giorno lavora per la sicurezza del territorio. Vedere undici studenti pronti a mettersi in gioco con responsabilità ed entusiasmo conferma che quando si offre un’opportunità autentica, i ragazzi rispondono con maturità e voglia di crescere. Grazie davvero a tutti i coinvolti per la fiducia: insieme stiamo dando vita a un’esperienza che lascia il segno e che forma cittadini più consapevoli e attenti», il Presidente dell’Associazione Ragazzi On The Road, Egidio Provenzi.
Grazie a Cantù, nell!anno della “maggiore età”, il progetto “On the Road” approda in provincia di Como, che diventa così la tredicesima coinvolta. Dal 2007 più di 1.500 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 20 anni hanno potuto vivere da vicino il lavoro quotidiano di Forze dell!Ordine, operatori sanitari e soccorritori. La forza educativa del format risiede nella concretezza: non solo parlare di legalità, ma viverla sul campo, accanto a chi si occupa della sicurezza del territorio, accorciando le distanze tra giovani e istituzioni. On The Roadpromuove quindi un nuovo modo di intendere l’educazione civica: giovani che educano giovani, attraverso l’esperienza e il contatto diretto con chi tutela ogni giorno la sicurezza di tutti i cittadini. Le attività e le testimonianze dei ragazzi dell’edizione canturina saranno pubblicate sui canali ufficiali dell’Associazione Ragazzi On The Road: Instagram, Facebook e TikTok.
CIAO COMO 11.10.2025
On the Road, a Cantù gli studenti imparano la legalità sul campo
Il progetto “On the Road” per la promozione della legalità tra i giovani arriva a Cantù. Dal 13 al 15 novembre e dal 20 al 22 novembre, undici studenti – nove provenienti dall’Istituto Enaip Cantù e due studenti universitari – parteciperanno a un percorso formativo immersivo al fianco di polizia locale, forze di polizia e operatori dell’emergenza, sperimentando in prima persona le attività di prevenzione, emergenza e sicurezza sul territorio.
E’ la prima edizione del progetto, realizzata dopo la firma del protocollo interministeriale che riconosce ufficialmente il valore nazionale del progetto quale modello educativo di prevenzione e cittadinanza attiva, e della prima edizione in provincia di Como.
La presentazione si è svolta al termine della rappresentazione teatrale “U Parrinu. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” di Christian Di Domenico, organizzato dalla Consulta sulla Sicurezza Urbana e Legalità in collaborazione con il Progetto San Francesco – Centro Studi Sociali contro le mafie, a cui hanno partecipato circa 140 studenti provenienti dalle scuole secondarie canturine Fermi e Sant’Elia.
Anna Campaniello ESPANSIONE TV 10.11.2025
Cantù, ragazzi al lavoro con le forze di polizia: parte il progetto On the road
E’ la prima edizione del percorso formativo, realizzato dopo la firma del Protocollo Interministeriale
Cantù, 10 novembre 2025 – La legalità si impara vivendola. Così 11 studenti – 9 provenienti dall’Istituto Enaip Cantù e 2 studenti universitari – dal 13 al 15 novembre e dal 20 al 22 novembre, parteciperanno a un percorso formativo al fianco di Polizia Locale, forze di polizia e operatori dell’emergenza, sperimentando in prima persona le attività di prevenzione, emergenza e sicurezza sul territorio.
E’ il progetto “On the Road”, promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road in collaborazione con il Comune di Cantù e il Comando di Polizia Locale di Cantù, la prima edizione realizzata dopo la firma del Protocollo Interministeriale sottoscritto dal Ministero dell’Interno e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che riconosce ufficialmente il valore nazionale del progetto quale modello educativo di prevenzione e cittadinanza attiva.
Gli undici giovani affiancheranno la Polizia Locale di Cantù, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Protezione Civile di Cantù. Inoltre, grazie alla collaborazione con Areu, parteciperanno a un corso certificato Blsd per l’uso del defibrillatore, acquisendo competenze fondamentali nel primo soccorso.
La presentazione si è svolta questa mattina al Teatro comunale San Teodoro, al termine della rappresentazione teatrale “U Parrinu. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” di Christian Di Domenico, organizzata dalla Consulta sulla Sicurezza Urbana e Legalità in collaborazione con il Progetto San Francesco – Centro Studi Sociali contro le mafie, a cui hanno partecipato circa 140 studenti provenienti dalle scuole secondarie canturine Fermi e Sant’Elia. IL GIORNO 10.11.2025




