Ministro PIANTEDOSI in QUESTURA a MILANO dopo le vicende di ROGOREDO

  MATTEO PIANTEDOSI, Ministro dell’Interno “Oggi ho voluto incontrare i dirigenti della Questura di Milano per rinnovare ancora una volta il mio apprezzamento e la mia gratitudine per il lavoro che svolgono anche in contesti difficili. Per professionalità, equilibrio, senso dello Stato e competenza, le donne e gli uomini in divisa rappresentano un patrimonio prezioso…

Dossieraggio, l’Antimafia inchioda De Raho. Colosimo: l’ordine di “dossierare” è partito dalla Direzione nazionale antimafia

  ​ Così la presidente della commissione ai cronisti   (askanews) – “L’approvazione della relazione di maggioranza mette dei punti fissi e racconta di un attacco alle istituzioni partito dalla Direzione nazionale antimafia, all’epoca guidata da Federico Cafiero De Raho, per dossierare – questo è il termine giornalistico usato – Abbiamo letto 66mila pagine abbiamo…

Antonio Di Pietro: «Hanno insabbiato l’inchiesta mafia-Ferruzzi-Gardini. Ecco perché è stato ucciso Borsellino»

  l’intervista ad Antonio Di Pietro  – L’Espresso il 16 gennaio 2020 «Craxi? Ma Craxi era solo uno dei tanti». D’improvviso, allo scoccare della seconda ora e mezza di conversazione, con quel suo modo un po’ buffo e stratificato di parlare – sopra approssimativo, sotto preciso, fulmineo – Antonio di Pietro, 69 anni, ex pm,…

A Gatteo incontro sulla lotta alle mafie con CHIARA COLOSIMO e gli studenti del “Pascoli”. Interviene l’avvocato TRIZZINO

Venerdì 27 febbraio al Teatro Pagliughi confronto con la presidente della Commissione Antimafia e testimonianze dirette dell’impegno contro Cosa nostra   Venerdì mattina, 27 febbraio, a Gatteo si parlerà di mafie e legalità. Al Teatro Pagliughi la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pascoli” dell’Istituto…

Dossieraggio, l’Antimafia inchioda De Raho. Colosimo: l’ordine di “dossierare” è partito dalla Direzione nazionale antimafia

​ ​ Così la presidente della commissione ai cronisti   Roma, 24 feb. (askanews) – “L’approvazione della relazione di maggioranza mette dei punti fissi e racconta di un attacco alle istituzioni partito dalla Direzione nazionale antimafia, all’epoca guidata da Federico Cafiero De Raho, per dossierare – questo è il termine giornalistico usato – Abbiamo letto…

Padre MAURIZIO PATRICIELLO sul caso di Rogoredo: «La divisa non è un privilegio ma un servizio: chi tradisce paghi, chi resta serva a testa alta»

​ padre Maurizio Patriciello FAMIGLIA CRISTIANA 24.2.2026   Il tradimento di un singolo, com’è accaduto nel caso di Carmelo Cinturrino accusato di omicidio volontario di Mansouri, non può e non deve infangare l’onore di un’intera istituzione. Dopo lo scandalo che ha scosso l’opinione pubblica, il richiamo è chiaro: verità e trasparenza prima di tutto e…

Il capo della Polizia Pisani: «Via la divisa a Cinturrino. Il caso di Rogoredo è chiaro e grave, lo destituiamo subito. Rispetto delle scelte dei pm e dei giudici»

  ​ di Giovanni Bianconi CORRIERE DELLA SERA 25.2.2026 Parla il capo della Polizia: «Abbiamo indagato noi sul caso di Rogoredo, e l’attività ispettiva sarà estesa all’intero commissariato. Nemmeno lo scudo penale avrebbe salvato l’agente»     Prefetto Vittorio Pisani, perché ha definito l’assistente capo Cinturrino un ex poliziotto?«Perché ieri, subito dopo il fermo disposto…

Il capo della Polizia Pisani: «Via la divisa a Cinturrino. Il caso di Rogoredo è chiaro e grave, lo destituiamo subito. Rispetto delle scelte dei pm e dei giudici»

  ​ di Giovanni Bianconi CORRIERE DELLA SERA 25.2.2026 Parla il capo della Polizia: «Abbiamo indagato noi sul caso di Rogoredo, e l’attività ispettiva sarà estesa all’intero commissariato. Nemmeno lo scudo penale avrebbe salvato l’agente»     Prefetto Vittorio Pisani, perché ha definito l’assistente capo Cinturrino un ex poliziotto?«Perché ieri, subito dopo il fermo disposto…

Quando la MAFIA diventa un BRAND 🟥 𝗚𝗘𝗥𝗠𝗔𝗡𝗜𝗔 – La parola MAFIA, la ciliegina sulla copertina dei libri?

​ L’articolo nasce dall’esigenza dell’autore di denunciare un fenomeno ormai diffuso nel panorama editoriale tedesco: l’uso eccessivo, quasi automatizzato, della parola “MAFIA” sulle copertine di numerosi libri. Basta una semplice ricerca in rete, ad esempio con il termine Bücher über die MAFIA, per rendersi conto di quante opere, troppo spesso, ricorrano a questo richiamo sensazionalistico,…