Dall’articolo dell’on. WALTER VERINI, componente della Commissione Parlamentare Antimfia:
… Per questo Caselli ha allargato lo sguardo, ricostruendo il quadro, le responsabilità. Individuando in un colloquio avvenuto a Casa Professa, Palermo, tra Borsellino e gli ufficiali dei ROS Mori e De Donno. Nel colloquio il magistrato fece capire di voler riferire a Caltanissetta sue “convinzioni” sulla strage di Capaci. Non fece in tempo, come è noto.
L’ARTICOLO 19.11.2025 L’audizione di Giancarlo Caselli, ossigeno per la Commissione Parlamentare Antimafia di Walter Verini – Articolo21
📌 In realtà l’incontro del dottor Borsellino con i ROS avvenne nelle vicinanze del Tribunale presso la sede del Gruppo Carabinieri Palermo 1 alla caserma G.Carini. A Casa Professa il dottor Borsellino partecipò in serata ad un pubblico dibattito organizzato dalla rivista MICROMEGA. Ne approfittiamo per riproporre il suo indimenticabile intervento.
🟥 25 giugno 1992 “Nella caserma Carini dei carabinieri di Palermo il colonello Mori e io incontriamo il dottor Paolo Borsellino, che ci aveva chiesto un colloquio riservato fuori dal tribunale di Palermo. L’argomento era Mafia e appalti, di cui il magistrato aveva già ottenuto da noi copia, su sua richiesta, mentre era procuratore di Marsala. Il dottor Borsellino, che ne aveva parlato diffusamente con Giovanni Falcone, individuava nel lavoro del ROS, oltre che una possibile causale alla morte del collega, anche un nuovo e più efficace strumento investigativo nei confronti di cosa nostra. Si decideva, quindi, di riprendere le indagini sotto la sua specifica ed esclusiva direzione. Il rilevante interesse del dottor Borsellino nell’indagine Mafia e appalti è dimostrato anche dal fatto che lo stesso 25 giugno 1992 nel tardo pomeriggio, quando lui si recò alla biblioteca comunale di Palermo di Casa Professa, riparlò di questo argomento. 16 aprile 2025 Dall’audizione colonnello carabinieri GIUSEPPE DE DONNO
🟥 25 giugno 1992 CASA PROFESSA – Alla biblioteca comunale di Palermo si svolge in serata un pubblico dibattito organizzato dalla rivista MICROMEGA a cui partecipa anche BORSELLINO. La sera torna stanchissimo a casa, si cambia e stremato finalmente si mette a tavola. Squilla il telefono: è Alfredo Galasso, ex membro del Csm e caro amico di Paolo. Galasso gli ricorda l’appuntamento che si sarebbe tenuto dopo poco: un pubblico dibattito organizzato dalla rivista MicroMega a cui Borsellino aveva promesso di partecipare. Se ne era dimenticato, ma non vuole deludere l’amico e, dopo aver chiesto scusa ai famigliari, si veste ed esce. Arriva nell’atrio dell’ex convento dei Gesuiti, ora Biblioteca Comunale di Casa Professa, che il dibattito è già iniziato. Lo spazio è gremito, c’è gente seduta anche in terra. Tutti accolgono l’arrivo di Borsellino con un grande applauso. Quando Borsellino inizia a parlare le sue parole sono stanche e sofferenti. Il volto non nasconde la tensione e la fatica di quei giorni. Non ha preparato un discorso, parla di getto. È il suo ultimo discorso pronunciato in pubblico. SEGUE TESTO AUDIO E VIDEO INTEGRALI


