RAI – Nel ricordo della strage di Via D’Amelio, 32 anni fa

Il 23 maggio 1992, la mafia uccise il giudice Giovanni Falcone, che stava per diventare Procuratore Nazionale Antimafia. Cinquantasette giorni dopo, il 19 luglio, Cosa nostra colpì anche Paolo Borsellino, il magistrato che, con Falcone, aveva fatto parte del pool antimafia e costruito l’impianto del maxiprocesso di Palermo aperto nel 1986. La mafia non solo…

PENSA… in ricordo di Paolo Borsellino

  “Tutto è nato dalla visione dell’ultimo discorso di Paolo Borsellino prima dell’attentato di via D’Amelio. Si intravedeva il coraggio di questa persona, che stava mettendo a disposizione del popolo italiano. Di getto ho scritto le parole di questa canzone con l’intento di lasciare una testimonianza nel tempo. E con la musica di può fare.…

PAOLO BORSELLINO – Approfondimenti

  ARCHIVIO DIGITALE PAOLO BORSELLINO DALLE 16.58 DEL 19 LUGLIO 1992 AD OGGI – CRONOLOGIA EVENTI IN ATTESA DI ESSERE AMMAZZATO. UNA MORTE ANNUNCIATA LA BORSA DEI MISTERI E LA SPARIZIONE DELL’AGENDA ROSSA AUDIZIONI IN CORSO PRESSO LA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA IL PROCESSO DEPISTAGGIO CRONOLOGIA “DEPISTAGGIO” QUANDO PM DI MATTEO E CORTE NON CREDETTERO ALLA…

VIA D’AMELIO – dal 1992 ad oggi

15 settembre 1998: A Como VINCENZO SCARANTINO confessa di aver mentito ma non viene creduto e 11 innocenti restano in carcere. IL PIÙ GRANDE DEPISTAGGIO DELLA STORIA GIUDIZIARIA ITALIANA: una storia di falsi pentiti e “stragisti” innocenti, di complici e di colpevoli. 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005…

EROI e GALANTUOMINI

E’molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev’essere sempre. In uno dei drammi “borghesi” di Pirandello, Il piacere dell’onestà, il protagonista Maurizio Setti introduce questa distinzione tra eroi e galantuomini. Essa ci permette una riflessione semplice ma necessaria. Non è nel gesto clamoroso che…

Mostre: ‘Macelleria Palermo’ a Carini dal 18 luglio al 18 agosto

  La mostra fotografica “Macelleria Palermo” di Franco Lannino e Michele Naccari “offre uno sguardo crudo e realistico sulla violenza mafiosa che ha segnato Palermo negli anni Ottanta e Novanta”. Attraverso 44 scatti in bianco e nero, la mostra documenta scene di delitti mafiosi, “rappresentando un viaggio visivo e testuale nella sanguinosa storia della città.…