LETTURE 🟧 19 novembre presentazione de “LA VITA MAESTRA” di Giuseppe Guin

 

Dopo “Special People”, nuovo libro di GIUSEPPE GUIN:  “La vita maestra”. Si tratta di un’opera autobiografica in cui ripercorre i numerosi mestieri e le esperienze vissute:
La vita viene narrata come fosse un romanzo, con una trama imprevedibile scandita nel tempo da una serie di strani mestieri che si intrecciano.
Il professore e l’infermiere. Il “prete” e il direttore. Il sacrestano e lo scrittore.
L’educatore e il giornalista. L’albergatore e l’anchorman tv. L’attore e il postino.
È un libro che a tratti assume anche il sarcasmo della spregiudicatezza,
inseguendo la narrazione di una vita che nulla ha da insegnare
… ma forse ha insegnato a vivere.

Il libro è pubblicato da Dominioni Editore, conta 400 pagine ed è descritto come il racconto di trentadue diverse “vite”, ricche di aneddoti, personaggi e riflessioni personali.
La vita maestra è l’autobiografia di Giuseppe Guin, scrittore e giornalista legato al territorio del Lago di Como.
Nel libro Guin racconta la propria esistenza attraverso 32 capitoli, che lui definisce “vite”, ognuna dedicata a un mestiere, un periodo o un’esperienza significativa. 

Lo stile è descritto come diretto, ironico e spesso autoironico. L’autore racconta aneddoti, retroscena e incontri personali, citando oltre trecento persone del territorio comasco.
Giuseppe Guin è già noto per romanzi e libri ambientati nell’area del Lago di Como, tra cui L’amore imperdonabile, Qui non succede niente, Le luci della filanda e Il lago maestro.
In sintesi, La vita maestra non è un romanzo ma un racconto autobiografico che ripercorre un’esistenza molto varia, con riflessioni sul lavoro, le persone incontrate e le scelte che hanno segnato la vita dell’autore.
Il “Rudere” occupa un posto speciale nella vita e nelle opere di Guin.
Secondo la biografia dell’autore e la descrizione di La vita maestra, si tratta di una casa situata all’interno di un’antica cava di pietra di epoca romana a Faggeto Lario, sul Lago di Como. Guin l’ha trasformata nel suo rifugio creativo, che lui stesso chiama The Writer’s Nest.
Nel libro La vita maestra, il Rudere viene descritto come il luogo in cui, nell’arco di circa venticinque anni, sono passati amici, personaggi noti e ospiti provenienti da molte parti del mondo.
L’autore lo presenta non semplicemente come una casa, ma come uno scenario ricco di storie, incontri e vicende insolite che hanno accompagnato la sua vita personale e professionale.
Dalla biografia pubblicata dall’editore emerge inoltre che è proprio lì che Giuseppe Guin ha scritto i suoi romanzi e molti dei suoi libri dedicati al Lago di Como. Il Rudere è quindi strettamente legato alla sua identità di scrittore ed è diventato quasi un simbolo del suo percorso umano e letterario.
Per chi conosce i libri Gui il Rudere rappresenta più di un’abitazione: è un luogo di isolamento creativo, osservazione del territorio e incontro con persone diverse, elementi che ricorrono spesso nei suoi racconti ambientati attorno al Lago di Como. Quest’ultima è un’interpretazione del ruolo che il luogo assume nella sua opera, mentre le fonti confermano che si tratta della sua residenza-scrigno e del luogo in cui ha scritto gran parte dei suoi lavori. 

 


CHI É GIUSEPPE GUIN

Giuseppe è un apprezzato scrittore e giornalista originario di Olgiate Comasco. Ha svolto la professione di giornalista per molti anni, arrivando a ricoprire il ruolo di capocronista del quotidiano La Provincia di Como e collaborando con testate quali Corriere della Sera, Corriere del Ticino, L’Europeo e Il Mondo.
Accanto all’attività giornalistica, Guin ha sviluppato una prolifica carriera letteraria, pubblicando numerosi romanzi e opere narrative spesso legati al territorio del Lago di Como, alle sue tradizioni e alle storie delle persone che lo abitano. Tra i suoi libri più noti figurano L’amore imperdonabile, Io ti aspetto qui, Portami al lago, Il lago maestro, Il segreto dell’Abbazia, Mano di donna e Le luci della filanda.
Nel 2017 ha pubblicato I jeans sotto la tonaca, un’opera autobiografica in cui racconta gli anni della giovinezza, gli studi teologici e il suo percorso umano e spirituale.
Negli anni più recenti ha continuato a dedicarsi alla narrativa e alla divulgazione di storie umane e sociali, come testimonia il libro Special People, dedicato alle esperienze di giovani con disabilità e al valore dell’inclusione attraverso lo sport.
In sintesi, GIUSEPPE GUIN è una figura culturale significativa del territorio comasco, capace di coniugare il rigore del giornalismo con una scrittura narrativa attenta ai luoghi, alla memoria e alle persone.


I LIBRI PUBBLICATI DA GIUSEPPE GUIN

  • Meglio arrivare secondi, 2005
  • Qui non succede niente, 2006
  • Viaggio a Lourdes, 2007
  • L’amore imperdonabile, 2009
  • Io ti aspetto qui, 2010
  • Portami al lago, 2011
  • Un amore nato così, 2013
  • Il lago maestro, 2014
  • Il segreto dell’abbazia, 2016
  • I jeans sotto la tonaca, 2017
  • Mano di donna, 2019
  • Gente di lago, 2020
  • Le luci della filanda, 2021
  • G. M. . I sogni e le imprese di Guodo Monzino, 2023
  • L’ultima torre, 2024
  • L’irriverente, 2024
  • Special People, 2025
  • La vita maestra, 2026

 

 

Aneddoti, retroscena, intrighi e qualche audace segreto che forse sarebbe stato il caso di non riferire. GIUSEPPE GUIN