VIA D’AMELIO PROCESSO DEPISTAGGIO – il ritrovamento della Relazione di Servizio

 

Il rinvenimento” della relazione di servizio sul sopralluogo del 27/06/1994

 

I testi hanno descritto la metodica con la quale avevano iniziato a lavorare; prendevano uno ad uno i fascicoli, che erano ammonticchiati uno sopra l’altro, esaminavano il titolo di ogni fascicolo e selezionavano quelli importanti rispetto a quelli che ritenevano meno importanti, in modo da individuare nei primi quelli che sarebbero rimasti nell’archivio della Squadra mobile destinando invece i secondi allo spostamento in altri locali della Questura.

Dei fascicoli che ritenevano più importanti procedevano ad esaminare i contenuti.

Iniziate le attività il 05/10/2023, il giorno dopo fu da loro scoperto un faldone di documenti marcato “Fabius”, denominato “Materiale Gruppo Falcone Borsellino”; lo aprirono e vi trovarono all’interno diverse carpette.

Tra le prime ne notarono una autografata da Maurizio Zerilli con la dicitura “Questura di Palermo” e “relazione Maurizio Zerilli e interrogatorio”.

All’interno vi erano tre copie di un’annotazione di indagine datata 01/07/1994, redatta dal sostituto Commissario Maurizio Zerilli, all’epoca ispettore della Polizia di Stato, e tre verbali di interrogatorio così contraddistinti: N. 990/A/1992 datato 24/06/1994, N. 2430/A/93 datato 29/06/1994 e con lettera di trasmissione alla Direzione centrale Polizia criminale di Palermo in data 30/06/1994 a firma del sostituto procuratore della Repubblica, dottoressa Ilda Boccassini; nonché infine il verbale di interrogatorio N. 2430/A/1993 datato 15/07/95.

Il loro Coordinatore, che era per l’appunto Maurizio Zerilli e che era colui con il quale si consultavano su quale catalogazione dare a ciascuno dei fascicoli esaminati, venne subito informato del rinvenimento e richiese aiuto per redigere una relazione da trasmettere al superiore gerarchico e alla Procura di Caltanissetta.

 


31.10.2023 Il pm Maurizio Bonaccorso deposita una relazione di un sopralluogo effettuata nel mese di giugno del ’94 da  Vincenzo Scarantino al quale avrebbe preso parte un agente di polizia, sempre della Squadra mobile, indagato dalla procura di Caltanissetta per false dichiarazioni al tribunale dopo il processo di primo grado.
La relazione è stata trovata durante il trasloco degli uffici della Mobile di Palermo per dei lavori di ristrutturazione.
Al termine di una camera di consiglio, il Presidente Giovambattista Tona ha accolto un termine di difesa richiesto dai legali fissando un rinvio al prossimo 28 novembre.
La Corte ha sospeso i termini di prescrizione per una settimana, dal 21 al 28 novembre, perché un difensore è imputato in altro procedimento.
Il Presidente della Corte d’Appello Giovambattista Tona ha, infine, reso noto il calendario delle successive udienze.
Che si terranno il 5 dicembre, il 12 dicembre e il 19 dicembre. (dall’inviata Elvira Terranova ADNKRONOS)

 

VIA D’AMELIO – PROCESSO DEPISTAGGIO. Grazie a un trasloco ritrovata una relazione