20.4.2026 QUESTURA DI VERONA: Intitolata a Villafranca di Verona l’area verde “Antonio Montinaro”

Questa mattina, presso il Circolo Tennis Olimpica di Dossobuono, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e intitolazione di un’area verde ad “Antonio Montinaro”, caposcorta nell’equipaggio della Polizia di Stato, vittima insieme al giudice Falcone e a sua moglie, della strage del 23 maggio 1992. 

Nel corso dell’evento, promosso dall’Associazione Tennis Olimpica di Dossobuono in condivisione con l’Amministrazione comunale di Villafranca di Verona, è stata esposta la teca della “Quarto Savona 15”, la Fiat Croma blindata a bordo della quale viaggiavano gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
La presenza di Tina Montinaro, Presidente dell’Associazione “Quarto Savona 15” e moglie del caposcorta del giudice Falcone, ha reso ancora più viva e significativa la testimonianza dei valori di memoria, legalità e impegno civile, offrendo un momento di profonda partecipazione per tutti i presenti.
Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto di Verona Demetrio Martino, il Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese, il Questore di Verona Rosaria Amato, l’Onorevole Europarlamentare Paolo Borchia, l’Onorevole Marco Padovani, l’Assessore Regionale Diego Ruzza, il Presidente della Commissione Regionale Legalità Gianpaolo Trevisi, i Consiglieri Regionali Elisa De Berti e Claudia Barbera, nonché il Sindaco di Villafranca Roberto De Luca e vertici dell’Amministrazione comunale.
Il Prefetto Cortese, durante la cerimonia di intitolazione, ha affermato che “questo spazio rappresenta ciò che la mafia ha tentato di distruggere e che invece continua a crescere: la libertà, la comunità e il futuro dei giovani, nel segno di una legalità che si costruisce ogni giorno, anche nei gesti più semplici”.
All’iniziativa, cui erano presenti 350 giovani studenti, hanno preso parte anche 30 allievi agenti del 233° corso di formazione della Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda, a testimonianza dell’attenzione della Polizia di Stato verso la formazione delle nuove generazioni sui valori della memoria, della responsabilità e del servizio alla collettività.