A Bivona trecento studenti hanno partecipato a un evento dedicato alla memoria e alla legalità
“Memoria e Legalità” è il nome del dibattito che si è svolto a Bivona, nell’Agrigentino, nella sede dell’istituto Panepinto. Nasce dalla volontà di trasformare un tragico evento di cronaca — l’uccisione da parte di un coetaneo di un ex alunno dell’istituto Vincenzo Busciglio, 22 anni, a causa di una violenta rissa nel 2019 ad Alessandria della Rocca – in un’occasione di riflessione profonda sui valori della legalità, del rispetto e della convivenza civile.
Memoria, quindi, con il ricordo del padre di Vincenzo, Giovanni, e legalità con la testimonianza di Lucia Borsellino che ha raccontato con commozione il ruolo di suo padre Paolo e quello che ha lasciato ai giovani.
Oltre 300 i giovani presenti nell’anfiteatro della scuola. Il dibattito è stato introdotto dai saluti della dirigente scolastica della scuola “Luigi Pirandello” Manuela Vacante, anima dell’iniziativa insieme a Franco Colombo, ex calciatore professionista, che ha fortemente voluto il memorial Vincenzo Busciglio, giunto alla sesta edizione.
L’accompagnamento musicale è stato curato dall’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Alessandro Manzoni di Alessandria della Rocca diretta da Michele Camilleri.
Assegnata anche una borsa di studio in memoria del preside Salvatore Greco consegnata dal figlio Marco Greco.
Sono intervenuti anche l’avvocato Fabio Trizzino, Legale della Famiglia di Paolo Borsellino; II Capitano Ernesto Maria Antonio Caltri – Comandante della Compagnia dei carabinieri di Cammarata; Giuseppe Lo Cascio , Vice Prefetto aggiunto di Agrigento; Giuseppe Pendolino, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento; Tommaso Palumbo, Questore di Agrigento, e Salvatore Cutrò Vicesindaco di Bivona. Nel corso della mattinata premiante anche numerose eccellenze dell’intero plesso scolastico di Bivona e del laboratorio dei enogastronomia.
