IL RICORDO DI 3P Don Pino Puglisi: il coraggio di un parroco contro la mafia

  ​ Roberto Greco L’ALTROPARLNTE   15.9.2025   Don Giuseppe “Pino” Puglisi, sacerdote palermitano, è divenuto simbolo della lotta etica e civile contro la mafia. Parroco nel difficile quartiere di Brancaccio a Palermo, ha dedicato la vita all’educazione dei giovani e al riscatto sociale della sua comunità, entrando inevitabilmente in conflitto con i boss mafiosi…

L’ANALISI STORICA Chiesa e mafie: un rapporto controverso

      La morte di don Puglisi (leggi l’approfondimento) si inserisce nel più ampio e difficile rapporto tra la Chiesa cattolica e la mafia, in particolare in Sicilia, lungo tutto il XX secolo. Per molto tempo, infatti, la Chiesa, sia a livello locale che nazionale, ha faticato a prendere posizione netta contro le organizzazioni…

20.4.1996 ARCHIVIO 🟧 Riina ordinò: uccidete i bambini dei pentiti

  «Voleva sterminare le famiglie dei pentiti» assassino spietato, che voleva ammazzare i bambini dai sei anni in su; Riina sempre informato di ciò che avveniva «nello Stato»; Riina che dopo l’assassinio di Giovanni Falcone rassicura i picciotti e dice: «La responsabilità è mia». Salvatore Cancemi, già capomandamento della famiglia mafiosa di Porta Nuova, dipinge…

14.9.1988 – ALBERTO GIACOMELLI, assassinato per aver confiscato l’abitazione del fratello di Riina

  Nato a Trapani il 28 settembre 1919 fu assassinato a Trapani, 14 settembre 1988 Nel 1946 entrò in Magistratura, destinato alla Procura di Trapani. Dal 1951 al 1953 fu Pretore di Calatafimi, e a Trapani dal 1953 al 1954. Dal 1971 giudice presso il Tribunale di Trapani, fu dal 1978 Presidente di Sezione dello stesso Tribunale, fin quando andò in pensione il 1º maggio 1987.  Un anno dopo, i Carabinieri di Trapani, alle 8 del mattino del 14…

Il diario MONTANTE

    ATTILIO BOLZONI  11 aprile 2021 • IL DOMANI     Il colonnello dei servizi segreti Giuseppe D’Agata è imputato a Caltanissetta con un generale dei carabinieri e con il senatore di Forza Italia Renato Schifani, accusati di far parte di “una catena di talpe” che passava notizie riservate all’ex simbolo dell’Antimafia di Confindustria,…

‘Ndrangheta 🟧 MARIA CHINDAMO uccisa e data in pasto ai maiali. MANCUSO: «Ci sono voluti 20 minuti per far sparire il corpo di Maria»

10.9.2025 Omicidio Chindamo, i macabri racconti di Ascone a Emanuele Mancuso: «Ci sono voluti 20 minuti per far sparire il corpo di Maria»   Il collaboratore in Corte d’Assise: «All’epoca non mi importava niente. Le cosche erano preoccupate per l’assedio delle forze dell’ordine».  La «maniacalità» di “U Pinnularo” per le telecamere e il rapporto «’ndranghetistico»…