GLI INVISIBILI E LA SOLITUDINE DEI GIUSTI
«Invisibili: sono le donne e gli uomini delle scorte. Chi si ricorda di loro? I familiari, gli amici, i colleghi e pochi altri. Non hanno di solito, tranne rare eccezioni, strade, piazze, aule, caserme intitolate a loro. Invisibili, ma non per questo meno eroici dei simboli della lotta alla mafia, con cui condividevano la quotidianità,…