ANTONIO DI PIETRO / TORNA IN CAMPO IL GRANDE “INSABBIATORE”

  21 Agosto 2024  Andrea Cinquegrani LA VOCE DELLE VOCI Torna prepotentemente alla ribalta il Super PM di Mani Pulite, Antonio Di Pietro. Finito in naftalina, ormai pastorello per godersi le sue terre a Montenero di Bisaccia, nel giro di poche torna in campo e mette a segno una doppietta: intervista a ‘L’aria che tira’ e…

GASPARE CERVELLO, il capo scorta di Falcone

  VIDEO – GASPARE CERVELLO intervistato due anni dopo l’attentato di Capaci del 23 maggio 1992 dalla dottoressa Maria Grazia Mazzola inviata della trasmissione RAI “Samarcanda”. Il video é tratto dal documentario “La Strage dal Basso” di Maria Grazia Mazzola. AUDIO deposizione al processo Strage di Capaci

Criptovalute, ecco le tecniche di indagine contro il crimine

  Il concetto di “seguire il denaro”, per ottenere degli importanti risultati investigativi, è sicuramente presente nella storia della polizia giudiziaria nazionale, considerando l’antimafia, prima, e l’antiterrorismo, dopo, specie all’indomani dell’11 settembre 2001, e all’instaurarsi di un frameworkinternazionale più puntale per contrastare Al Quaeda, ISIS e sigle satelliti (ma anche indipendenti, tipo Hezbollah). Follow the…

2.8.1988 «Volete dimenticare i nostri morti»

  «Volete dimenticare i nostri morti » Polemica tra gli agenti: un gruppo di iscritti abbandona il Siulp e costituisce un nuovo sindacato di polizia «Volete dimenticare i nostri morti » I dimissionari: «Certi dirigenti hanno fatto passare come carrieristi i colleghi assassinati dalla mafia» – Alla base delle divisioni sarebbe lo scontro tra la…

FALCONE CONFERMA: «SONO PRONTO A LASCIARE PALERMO»

  PALERMO — Dichiarazioni ufficiali non ce ne sono, ma il tam-tam di palazzo di Giustizia rilancia la voce del giorni scorsi, quando le polemiche roventi infuriavano a Palermo e a Roma: ‘Giovanni Falcone se ne va». n giudice istruttore simbolo del grande attacco alla Piovra mantiene inalterata la sua richiesta formale di trasferimento, «ad…

ARCHIVIO – 30.7.1992 🟧 ANTONIO INGROIA «Con Borsellino i pentiti spuntavano come funghi. Quando siamo andati via da Marsala ne gestivamo una dozzina.

  ANTONIO INGROIA «Borsellino ucciso perché indagava su Giovanni» L’INTERVISTA L’ALLIEVO «Ucciso perché indagava su Giovanni» Ingroia: dopo la morte dell’amico andò allo sbaraglio TUTTO cominciò con una telefonata, nel settembre dell’89: «Pronto? Ciao collega, sono Paolo Borsellino. So che devi prendere servizio alla fine di  ottobre, perché non vieni prima, così ci conosciamo e cominciamo…