DOSSIER VIMINALE 2023

TESTO

 


SOMMARIO

Lotta alla criminalità organizzata
Criminalità organizzata
Scioglimento Enti locali
ANBSC  
Banca Dati Nazionale Antimafia
Atti intimidatori – amministratori locali
Atti intimidatori – giornalisti
Contrasto al traffico di stupefacenti

Delittuosità 
Immigrazione
Sbarchi
Canali di accesso legali Rimpatri 
Ampliamento sistema nazionale di accoglienza 
Protezione internazionale 
Permessi di soggiorno
Attività dei Vigili del fuoco 
Scuole sicure
Violenza di genere
Lotta al terrorismo internazionale
Vigili del fuoco Interventi normativi
Organici Forze di polizia
Posti di polizia presso gli ospedali
Potenziamento organici
Ordine pubblico
Operazioni ad Alto Impatto
Spiagge sicure
Prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani 
OSCAD
Sicurezza e ordine pubblico

 

 

Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi

 


Per quanto riguarda le operazioni contro la criminalità organizzata, i dati del ministero dell’Interno registrano un aumento del 35,56%, oltre all’arresto dei due superlatitanti Matteo Messina Denaro e Pasquale Bonavota.
In particolare, i blitz sono stati 61 tra il 1 gennaio e il 31 luglio di quest’anno, a fronte di 45, nello stesso periodo del 2022.

Aumentate anche le operazioni antidroga, che passano da 10.922 a 11.597 (+6,18%), e il numero di beni sequestrati e confiscati (da 9.316 a 10.178).

 

Calano i reati in Italia, sebbene sia stabile il dato degli omicidi e in aumento quello di furti e rapine.
Si impenna invece il conto degli sbarchi di migranti, che rispetto all’anno scorso è più che raddoppiato. È quanto emerge dal dossier del Viminale presentato dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, secondo il quale, nei primi sette mesi del 2023, il numero dei migranti arrivati via mare è cresciuto del 115%: sono 89.158, a fronte di 41.435 nello stesso periodo del 2022.
Anche numero dei minori non accompagnati è salito a 10.285 (5.605 tra gennaio e luglio 2022).
Dei quasi 90 mila migranti arrivati attraversando il Mediterraneo, 64.764 sono stati soccorsi grazie a operazione Sar, di ’ricerca e soccorso’), di cui 3.777 salvati da imbarcazioni delle ong.
Cresce in particolar modo la rotta dalla Tunisia, quintuplicata con l’arrivo di 54.693 persone(gennaio-luglio 2023), a fronte di 11.110 lo scorso anno.
I migranti partiti dalla Libia passano da 22.787 nei primi sette mesi del 2022, a 30.075 quest’anno.  Al terzo posto la rotta dalla Turchia con 4.003 sbarchi (6.468 nel 2022).
Sul fronte sicurezza, il numero complessivo dei delitti segna un calo del 5,46%, passando da 1,299.350 (gennaio-luglio 2022), a 1.228.454 (gennaio-luglio 2023).
Stabili a quota 195 gli omicidi, mentre cresce il dato di furti (539.920 nel 2022 e 554.975 nel 2023) e rapine (14.979 nel 2022 e 15.486 nel 2023). Settantuno donne uccise nei primi sette mesi dell’anno, 57 delle quali assassinate in ambito affettivo e 35 per mano del partner o dell’ex.
Calano le denunce per stalking, che passano da 11.160 nei primi sette mesi del 2022 a 8.607 quest’anno, mentre aumentano le misure di ammonimento da parte dei questori (da 1.883 a 2.452).
Da gennaio, i presìdi di polizia negli ospedali sono stati incrementati da 126 a 179 e il Viminale assicura che a breve diventeranno 190.
Nelle operazioni ad alto impatto sulle maggiori aree metropolitane sono stati impegnati circa 40mila operatori delle forze di polizia e di altri enti che hanno portato a 308.763 persone controllate, 696 arrestati, 3.882 denunciati e all’espulsione di 793 stranieri.
Cresce il numero delle partite di calcio nelle quali si sono registrati disordini: tra gennaio e luglio, sono stati 115 i match che hanno fatto registrare problemi di ordine pubblico, a fronte di 73 nel 2022.
In 63 episodi, si sono registrati feriti (lo scorso anno erano 38).
Sono state 1.349 le manifestazioni calcistiche con la presenza di forze dell’ordine, a fronte di 1.266 lo scorso anno. Infine dall’inizio dell’anno (1 gennaio-10 agosto), i vigili del fuoco hanno effettuato 589.535 interventi, e rispetto al passato, sono in netto aumento le operazioni per dissesti statici (+47%) e per danni idrici e idrogeologici (+57%) mentre sono in calo gli incendi di vegetazione (-52%) e i casi di ’incendi ed esplosionì (-52%). 


 

 

 

 

VIDEO

Il saluto agli operatori delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e delle Capitanerie di Porto in campo per la sicurezza del Paese

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha visitato a Roma, in occasione del Ferragosto, le sale operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto, dell’Amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della Protezione civile, e il Centro operativo nazionale (Con) dei Vigili del Fuoco, portando il proprio saluto e il proprio ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno sono al lavoro su tutto il territorio nazionale per garantire sicurezza e protezione ai cittadini.Un saluto e un ringaziamento espressi anche nel messaggio rivolto «alle donne e agli uomini impegnati oggi, su tutto il territorio nazionale» per garantire «come ogni giorno, la sicurezza e la protezione dei nostri cittadini». «La competenza e il coraggio che dimostrate in ogni occasione», dichiara il titolare del Viminale, «sono motivo di orgoglio per l’intero Paese».
Il giro di visite del ministro nelle centrali operative si è aperto al Viminale, nella sala crisi del dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Da qui, presenti anche il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il capo di Gabinetto del ministero Maria Teresa Sempreviva e il capo della Polizia di Stato e direttore generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, il titolare del Viminale si è video-collegato con alcune articolazioni territoriali del dipartimento, partendo dal comune di Bardonecchia (Torino) – investito ieri da un’ondata di fango e detriti -, dove erano collegati tra gli altri il questore e il sindaco, per proseguire con la questura di Rimini, il Cops di Firenze, la 9° zona Polizia di frontiera-scalo marittimo di Bari e la 2° zona – scalo aereo di Malpensa.
«Il vostro impegno e la vostra dedizione al servizio dei cittadini non conoscono sosta, non conoscono festività», ha detto il ministro rivolgendosi a loro anche come rappresentanti di tutti i colleghi al lavoro oggi sul territorio nazionale, ringraziandoli «non solo per il Ferragosto, ma per il lavoro e la dedizione che ponete in essere ogni giorno» per la sicurezza della collettività e assicurando loro il pieno supporto del ministero.
Il ministro Piantedosi si è poi spostato presso il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri dove, ricevuto dal comandante generale Teo Luzi, si è video-collegato dalla sala operativa con 18 comandi provinciali sul territorio, e pattuglie in servizio. Il titolare del Viminale si è poi recato nella sala operativa del Comando generale della Guardia di Finanza, accolto dal comandante generale Andrea De Gennaro, collegandosi con alcune pattuglie e una nave da pattugliamento, e con la Missione di assistenza nei confronti delle istituzioni libiche.