STRAGE di VIA dei GEORGOFILI archiviata l’inchiesta Bellini – SENTENZA

 

Il gip ha accolto la richiesta della Dda. L’ex di Avanguardia nazionale era accusato di aver ispirato la strategia di attacco al patrimonio artistico perpetrata da Cosa Nostra

 

TESTO della SENTENZA di ARCHIVIAZIONE

 

… esaminata la richiesta di archiviazione presentata dal P.M.
o s s e r v a
La richiesta di archiviazione è meritevole di accoglimento per i motivi di seguito esposti. Bellini Paolo per l’ipotesi di reato CP art. 419 – L del 1980 nr. 15 art. 1 – L del 1991 nr. 203 art. 7 – CP112C1N1 – CP110 – CP81C2 accertato in epoca anteriore o prossima al 28/7/1993 in Roma, CP 419 – CP 422 – L del 1991 n. 203 art. 7 – CP81C2 – CP110 – CP112C1N1 accertato in epoca anteriore o prossima al 31/10/2003 in Firenze Le ragioni addotte dal P.M. nell’istanza sono pienamente condivisibili e da intendersi qui integralmente trascritte in merito alla insussistenza degli elementi soggettivi del reato ipotizzato.
Va inoltre preso atto della radicale divergenza tra quanto riferito da La Barbera e da Brusca rispetto a quanto detto dal Bellini; dell’impossibile di ritenere vero quanto riferito da Bellini in ordine alla motivazione della s u a decisione di infiltrarsi in Cosa Nostra; della assoluta mancanza di riscontri circa i legami tra Bellini e la destra eversiva e della totale mancanza di prova in ordine all’esistenza di un’organizzazione composta dagli “amici di Piccoli”.
Deve quindi convenirsi con il Pubblico Ministero nel ritenere che non sia possibile ritenere che sussista una ragionevole previsione di condanna a carico degli indagati.
P.Q.M.
Bellini Paolo per l’ipotesi di reato CP art. 419 – L del 1980 nr. 15 art. 1 – L del 1991 nr. 203 art. 7 – CP112C1N1 – CP110 – CP81C2 accertato in epoca anteriore o prossima al 28/7/1993 in Roma, CP 419 – CP 422 – L del 1991 n. 203 art. 7 – CP81C2 – CP110 – CP112C1N1 accertato in epoca anteriore o prossima al 31/10/2003 in Firenze Visti gli artt. 408, 411 с.p.p. dispone l’archiviazione del procedimento perché il fatto non costituisce reato.

 


ARCHIVIO 

L’ex procuratore di Palermo Scarpinato chiede di indagare il ruolo nell’attentato di Capaci di PAOLO BELLINI

Indagare i legami tra il terrorismo nero e la criminalità organizzata, e in particolare il ruolo che Paolo Bellini, condannato all’ergastolo per l’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, potrebbe avere avuto nella strage di Capaci, costata la vita a Giovanni Falcone, alla moglie e agli uomini della scorta. Lo ha chiesto in un documento depositato alla commissione antimafia l’ex procuratore di Palermo, Roberto Scarpinato.  da RAI NEWS dic.2024

 

DOPO FIRENZE BOMBE MAFIOSE A MILANO E ROMA