𝑺𝑨𝑳𝑽𝑨𝑻𝑶𝑹𝑬 𝑩𝑶𝑹𝑺𝑬𝑳𝑳𝑰𝑵𝑶: non si può più parlare di depistaggio ma di vero e proprio occultamento delle prove.


4.1.2026
𝑺𝑨𝑳𝑽𝑨𝑻𝑶𝑹𝑬 𝑩𝑶𝑹𝑺𝑬𝑳𝑳𝑰𝑵𝑶: A fronte di quanto ascoltato nella puntata di Report, per quanto portato avanti dalla Procura di Caltanissetta non si può più parlare di depistaggio ma di vero e proprio occultamento delle prove.
E la deposizione del Procuratore De Luca alla Commissione Parlamentare Antimafia, non secretata, si configura come un atto pubblico di sottomissione ai voleri del Governo di eliminare e nascondere la partecipazione dell’eversione di destra alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. F.te : Profilo FB



9 dicembre 2025
  Il procuratore di Caltanisetta De Luca in COMMISSIONE ANTIMAFIA: “Mafia e appalti concausa stragi ‘92. Pista nera non esiste”. Il ruolo di Giammanco, Pignatone, Lo Forte, Natoli e Scarpinato SEGUE

 

LA PROCURA DI CALTANISETTA E LA COMMISSIONE ANTIMAFIA

 

 

 

 

 

23.11.2025 𝑺𝑨𝑳𝑽𝑨𝑻𝑶𝑹𝑬 𝑩𝑶𝑹𝑺𝑬𝑳𝑳𝑰𝑵𝑶:  
“𝐿𝑎 𝐶𝑜𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑜𝑙𝑜𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑐𝑎𝑛𝑐𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑒𝑟𝑙𝑖” 
“Io continuo a pensare che questa commissione (parlamentare antimafia) stia portando avanti un depistaggio istituzionale, come l’ha definito Scarpinato.”  F.te FQ

 

 

La “VERITÀ” di Salvatore Borsellino – Dopo il “depistaggio Scarantino” oggi vi è quello messo in campo dalla Commissione Parlamentare Antimafia che ha concentrato i suoi lavori unicamente sul fantomatico rapporto mafia-appalti.
Questa, in sostanza, la dura accusa lanciata dall’ing. Salvatore Borsellino. Una tesi, quella sostenuta dal fratello del compianto magistrato che, ancora una volta, lo pone in totale contrapposizione ai figli di Paolo Borsellino. Non solo: se fossero vere le sue accuse, i suoi nipoti si sarebbero resi conseguentemente complici di questo nuovo depistaggio.
 

MAFIA-APPALTI e l’eliminazione del dottor Borsellino

 

Strage di Capaci, archiviata l’inchiesta sulla ‘pista nera’

 

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