Sassuolo, la figlia del magistrato ucciso dalla mafia ospite del distretto. Tre gli appuntamenti: un incontro, uno spettacolo teatrale e una mostra.
Un palinsesto che vuole coinvolgere l’intera comunità, dalle scuole alla cittadinanza, nel nome dell’impegno civile. Domani i comuni del distretto ceramico celebrano la Giornata della Legalità e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia con uno spettacolo teatrale ed una mostra fotografica, con particolare attenzione ai giovani, e con il contributo di Lucia Borsellino, che sarà presente tra Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello per portare la sua testimonianza. Figlia del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia in via D’Amelio, a Palermo, da anni conduce un’autentica battaglia nel nome dei valori che ispirarono suo padre come Giovanni Falcone, e altri protagonisti di quella stagione, e il nostro territorio si prepara ad accoglierla, già da oggi con un programma che comincia con ’Borsellino incontra le scuole formiginesi all’auditorium Spira Mirabilis’ e culmina, domani, con uno spettacolo teatrale e una mostra ospitata dalle biblioteche comunali del distretto.
Lo spettacolo si intitola ‘L’inganno’, lo mettono in scena il Teatro delle Briciole e Alessandro Gallo e racconta la storia di un’educazione criminale nel contesto della camorra napoletana: domani alle 10,30 al Crogiolo Marazzi, rappresentazione dedicata agli studenti delle superiori con replica, alle 21, aperta a tutta la cittadinanza.
Le rappresentazioni sono precedute dalla lettura dei nomi delle vittime di mafia: momento simbolico ma carico di significato. Carica di significato anche la mostra fotografica ‘Gli Invisibili’ di Lavinia Caminiti, un raccolta di scatti sui luoghi della Sicilia teatro delle stragli e degli omicidi di mafia. La mostra, che resterà allestita fino al 31 marzo, alla ‘Cionini’ di Sassuolo inaugura alle 16 di domani, dopo il taglio del nastro previsto al Mabic di Maranello alle 10 e alle 18 a Formigine, presso la ‘Bertolani Marchetti’, mentre al BLA di Fiorano l’inaugurazione è in programma stasera alle 18,30. Gli eventi sono promossi dalle Amministrazioni comunali e dall’Unione dei Comuni in collaborazione con Avviso Pubblico e Nea Quotidiano. “Sarà il trentennale dall’istituzione della Giornata della Legalità e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia: abbiamo voluto celebrarla – ha detto l’assessore alla Legalità del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – con una giornata di riflessione in grado di coinvolgere tutta la cittadinanza”.
s.f. IL RESTO DEL CARLINO 20.3.2027
Dal 20 al 31 marzo nei Comuni del Distretto “Gli Invisibili” a cura di Lavinia Caminiti in collaborazione con Néa Quotidiano. Ospite Lucia Borsellino
All’interno del progetto GenerAzione Legale, i Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo presentano la mostra fotografica “Gli Invisibili: ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”, a cura di Lavinia Caminiti, integrata con la sezione “Il Magistrato e l’uomo”, visitabile dal 20 al 31 marzo nelle biblioteche dei quattro Comuni.
Una serie di scatti che ritraggono i luoghi della Sicilia dove furono barbaramente ammazzati giudici quali Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Gaetano Costa o innocenti come Claudio Domino.
In tale contesto, si inserisce il lavoro di Néa Quotidiano, la cui redazione si è posta una domanda giornalisticamente rilevante: se questi magistrati fossero morti oggi, come sarebbe cambiato il racconto dei loro assassinii?
Quattro le inaugurazioni previste (20 marzo alle 18.30 al BLA di Fiorano Modenese, 21 marzo alle 10 al Mabic di Maranello, alle 16 alla Cionini di Sassuolo, alle 18 alla Bertolani Marchetti di Formigine), che si svolgeranno alla presenza dell’autrice e curatrice Lavinia Caminiti e di Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso da Cosa Nostra nel 1992. In programma anche incontri con alcune classi degli Istituti Comprensivi dei rispettivi territori, che visiteranno in anteprima la mostra: il 20 marzo è previsto un incontro a Formigine con Lucia Borsellino.
Per la cittadinanza, l’esposizione sarà visitabile nei giorni e negli orari di apertura delle biblioteche.
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è dal 1996 la ricorrenza annuale riconosciuta dallo Stato di sensibilizzazione e mobilitazione in ricordo delle vittime delle mafie in Italia, organizzata dalla rete di associazioni anti-mafia Libera.
L’iniziativa congiunta nei Comuni del Distretto è patrocinata da Avviso Pubblico.


