25 aprile a Como, il sindaco tra attualità ed i valori storici della giornata. Applausi per Perroni e Buzzi (che poi si sente male)
I momenti clou della mattinata. Rapinese non risparmia qualche stoccata velenosa, i valori di questa giornata nelle parole di Valerio Perroni. E poi un pò di apprensione per l’ex consigliere regionale.
Sul palco con Rapinese anche le autorità del territorio: la deputata del Pd Chiara Braga, Prefetto, Questore, Valerio Perroni per l’Amministrazione provinciale, il vice di Rapinese (Roperto) ed il presidente del consiglio comunale Anzaldo, poi tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine
Poi è stata la volta di un intervento – articolato ed apprezzato dalla piazza con diversi applausi – del rappresentante dell’Amministrazione provinciale Valerio Perroni (foto qui sopra) che – in rappresentanza di Fiorenzo Bongiasca – si è rivolto ai presenti in piazza Cavour a Como ed ha sottolineato la grande attualità di questa cerimonia del 25 aprile, con valori sempre da difendere nel ricordo di chi ha lottato e combattuto per questo traguardo. A lui riservati diversi applausi dei presenti.
Stessa cosa a Gianstefano Buzzi in rappresentanza dell’Anpi Como (Associazione nazionale partigiani italiani). Il suo articolato intervento, sottolineato anche qui da diversi applausi della piazza, ha analizzato l’antifascismo e la lotta degli anni scorsi, i momenti significativi che hanno portato all’Italia di oggi. Poi una stoccata a chi domani – a Dongo e Giulino di Mezzegra – si troverà per ricordare il fascismo ed i suoi protagonisti. Buzzi su questo è stato durissimo (video qui sopra).
Poi, forse per la foga e forse per il caldo e la tensione, Buzzi si è fermato davanti al microfono. Un piccolo malore (passeggero, ma che ha fatto preoccupare tutti) che lo ha costretto ad interrompere l’intervento. E’ stato fatto sedere all’ombra (foto qui sopra) da amici e conoscenti, ma si è subito ripreso fortunatamente. Per scrupolo fatta arrivare anche l’ambulanza del 118 che lo ha visitato: pressione tornata nei valori normali, non è stato ricoverato ed è potuto tornare a casa sulle sue gambe.
La cerimonia, di fatto, si è conclusa qui. Tra un pò di apprensione e qualche sguardo preoccupato, ma Buzzi ha poi rassicurato tutti.
La giornata si è aperta con la Filarmonica di Monte Olimpino (video qui sopra) ad eseguire l’inno nazionale.
Il 25 aprile a Como: le autorità sul palco per la celebrazione ed i cittadini in piazza
