Gatteo, gli studenti della scuola secondaria di primo grado Pascoli hanno incontrato la presidente della commissione antimafia
A scuola di legalità. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado Pascoli dell’Istituto comprensivo di Gatteo, al teatro Pagliughi, hanno incontrato l’onorevole Chiara Colosimo che guida la commissione parlamentare antimafia dal maggio 2023. Ha detto Imelda Lambertini, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Gatteo: “Insieme all’onorevole Chiara Colosimo è con noi l’ex ispettore della Dia Pippo Giordano, che ha vissuto in prima linea la stagione più dura e cruenta della lotta alla mafia e che ringraziamo per il suo insostituibile ed esemplare apporto di verità, onestà e integrità. Questo evento si inserisce nel percorso incessante di promozione della cultura della legalità tra le giovani generazioni, cui la scuola non può che dare il suo più alto contributo, sulla scia del dialogo aperto nel gennaio 2023, quando incontrammo con gioia la dottoressa Fiammetta Borsellino“.
L’incontro ha avuto come titolo una frase del compianto giudice Paolo Borsellino: “Sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”.
Dopo i saluti della dirigente Imelda Lambertini, presenti l’onorevole Alice Buonguerrieri, il vicesindaco Deniel Casadei e l’assessora Chiara Delmagno, hanno portato i saluti dell’amministrazione comunale e della città. Poi i saluti della vice questore Silvia Gentilini e del comandante provinciale dei carabinieri Gianluigi Di Pilato e il comandante della guardia di Finanza di Forlì Roberto Prosperi che hanno ricordato il sacrificio di tanti uomini per la libertà e la giustizia e hanno detto ai ragazzi che sono loro il futuro della legalità e che devono diffonderla.
Fabio Trizzino in collegamento ha detto che la presidente Chiara Colosimo si sta adoperando per riportare l’Italia sulla strada della legalità dopo le stragi del 1992 con la morte di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.
Ha detto l’onorevole Chiara Colosimo: “Quello che ci hanno lasciato Falcone e Borsellino è che i fatti si studiano con le carte. Per 31 anni sono state raccontate falsità con i più grandi depistaggi della storia italiana sulle morti dei due giudici coinvolgendo anche uomini dello Stato. Non dovete scordarvi che mostro è la mafia, si è fatta furba, non fa più stragi ma avvelena le città, toglie il lavoro ai vostri genitori e inquina la parte più sana del territorio, ma soprattutto toglie a voi la possibilità di stare in un territorio sano. Dobbiamo parlare di legalità nella vita di tutti i giorni. La droga la porta solo la mafia. La droga vi rende schiavi e non c’è nulla di più bello di essere liberi nella vita. Libertà e legalità vanno di pari passo. I posti fiorenti, con i soldi, come questo richiamano la mafia. Bisogna fidarsi dello Stato e denunciare l’illegalità”.
Ermanno Pasolini IL RESTO DEL CARLINO 27.2.2026

A Gatteo incontro sulla lotta alle mafie con CHIARA COLOSIMO e gli studenti del “Pascoli”. Interviene l’avvocato TRIZZINO
Venerdì 27 febbraio al Teatro Pagliughi confronto con la presidente della Commissione Antimafia e testimonianze dirette dell’impegno contro Cosa nostra
Venerdì mattina, 27 febbraio, a Gatteo si parlerà di mafie e legalità. Al Teatro Pagliughi la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pascoli” dell’Istituto Comprensivo di Gatteo per un momento di approfondimento e dialogo.
All’iniziativa interverrà in collegamento online anche l’avvocato Fabio Trizzino, legale dei figli del magistrato Paolo Borsellino, Manfredi e Fiammetta, e della moglie Lucia.
Tra gli interventi in programma anche quello di un ex investigatore che ha operato negli anni Ottanta alla Squadra Mobile di Palermo e negli anni Novanta alla Direzione Investigativa Antimafia, chiamato a condividere la propria esperienza sul campo nella lotta a Cosa nostra. “Lavorai insieme al dottor Borsellino sino all’ultimo venerdì della sua vita, il 17 luglio 1992”, ricorda, sottolineando il valore della memoria e dell’impegno concreto contro la criminalità organizzata.
L’incontro era inizialmente previsto per il 30 gennaio, ma è stato rinviato a causa di un imprevisto istituzionale della presidente Colosimo.
Matteo Bondi 18


