Martedì 30 giugno all’Istituto Fascianella di San Cataldo verrà inaugurato il maestoso murales “I Grandi di Sicilia”, un’opera monumentale lunga 60 metri e alta 3, realizzata dall’artista Mirko Cavallotto, in arte “Loste”.
Non si tratta solo di una decorazione urbana, ma di un vero e proprio “murales parlante”, concepito per celebrare le figure che hanno segnato profondamente la storia, la cultura e l’impegno civile siciliano. Tra i volti immortalati sulla parete spiccano figure emblematiche come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leonardo Sciascia, Franco Battiato e Libero Grassi, ritratti come simboli perenni di legalità e bellezza.
L’iniziativa è promossa dall’Impresa Sociale Coop. Progetto Lavoro. La cooperativa è l’evoluzione dell’Associazione Nuova Civiltà, fondata nel 1985 da don Giuseppe Anzalone. Da oltre quarant’anni, questo presidio di civiltà opera con l’obiettivo primario di favorire la inclusione sociale di minori in situazioni di disagio, attraverso le comunità alloggio “Alba” e “Germoglio”.
Il murales non è un progetto isolato, ma la sintesi della filosofia della cooperativa, che dal 2008 ha saputo tradurre la educazione in impresa. Attraverso la “Locanda del Buon Samaritano” e il parco “Il Pifferaio Magico & Jurassico”, la cooperativa ha dimostrato come il lavoro sia lo strumento principe per restituire dignità, identità e prospettive ai giovani, superando la logica assistenzialistica per favorire un reinserimento attivo nella società.
A realizzare il murales è stato Mirko Cavallotto, noto street artist, nisseno d’origine e palermitano d’adozione le cui opere, in gran parte ispirate da forti messaggi sociali, ormai sono sparse in varie parti del mondo e nelle maggiori capitali, da New York a Parigi, da Città del Messico a Rio de Janeiro, oltre che in tutta Italia.
I volti raffigurati sono quelli di Andrea Camilleri, Antonino Caponnetto, Antonino Zichichi, Boris Giuliano, Ciccio Ingrassia, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Franca Viola, Franco Battiato, Franco Franchi, Giovanni Falcone, Leonardo Sciascia, Letizia Battaglia, Libero Grassi, Luigi Pirandello, Ninni Cassarà, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Pino Puglisi, Pippo Baudo, Pippo Fava, Renato Guttuso, Rocco Chinnici, Rosa Balistreri, Rosario Livatino, Salvatore Quasimodo, Totò Schillaci.
La grande installazione occupa per l’intera lunghezza il muro di contenimento del terreno nel cortile dell’Istituto Fascianella.
