SCARPINATO, la sparizione dell’agenda rossa di Borsellino “cooperazione tra mafiosi e soggetti esterni”.

 

SCARPINATO, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello Palermo. Borsellino ha capito cosa c’è dietro la strage di Capaci. Ha capito che dietro la strage di Capaci ci sono entità esterne a Cosa nostra, ci sono spezzoni dei servizi, pezzi deviati dello Stato e annota tutto questo nella sua agenda rossa con uno sgomento che è progressivo.

Borsellino prende nota di tutto. Al momento debito riverserà tutte le sue informazioni all’Autorità giudiziaria competente. Bisogna fermarlo a tutti i costi. Ed è qui che la fase esecutiva della strage si interseca, ed armonizza, con il furto dell’agenda.

Scarpinato è categorico: i fatti riportati all’interno dell’agenda sono tali da determinare un terremoto che potrebbe risultare letale non solo per Cosa nostra ma anche per quel sistema di deviazione istituzionale che in questa vicenda gioca un ruolo centrale. Una ricostruzione in aperto contrasto col tentativo di Avola di ricondurre il tutto ad una visione semplificata e confortante: fu solo mafia.

SCARPINATO, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello Palermo. È estremamente interessante la sequenza della sparizione dell’agenda che io credo che il pubblico non conosca bene… Il pubblico ritiene che viene sottratta la borsa, viene portata negli uffici di polizia, e poi l’agenda scompare: non è così!
L’agenda viene prelevata pochi minuti dopo l’esplosione e qui notate la cooperazione tra mafiosi e soggetti esterni: i mafiosi fanno esplodere la bomba ma non si possono incaricare, dopo l’esplosione, anche di prelevare l’agenda perché è troppo pericoloso.
Questo compito può essere assolto soltanto da soggetti insospettabili, perché hanno la veste istituzionale per andare sul luogo e fare questa operazione di prelievo… E poi il carattere selettivo dell’intervento perché nella borsa ce n’erano due agende: c’era l’agenda rossa e l’agenda marrone, ma l’agenda marrone viene lasciata lì dentro.
Quindi non è un’operazione protocollare dei servizi: perché l’operazione protocollare dei servizi è che per esigenze di Stato si prende tutto e poi si vede. Invece l’agenda marrone viene lasciata e viene tolta l’agenda rossa.

FONTE