SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’

SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’

  A pochi giorni dal 19 luglio, nel cammino che porta al trentaquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, “30 minuti con…” ospita una delle voci più nette, più scomode e più forti della battaglia per la verità e per la giustizia: Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.Una conversazione intensa, senza filtri, attraversata da memoria, dolore, rabbia…

🟥 MAFIA e APPALTI cronistoria dal 1988 ad oggi

Il rapporto Mafia–Appalti del ROS è una delle indagini più decisive e controverse della storia repubblicana. La sua cronistoria attraversa oltre trent’anni di politica, mafia, imprenditoria e istituzioni.Mafia–Appalti è considerato un sistema da oltre mille miliardi di lire, strutturale, stabile, che non poteva permettersi ostacoli. Le nuove audizioni e gli atti giudiziari mostrano che il…

Il fotografo delle stragi di mafia: “Sapevo che avrebbero ucciso Borsellino e non ho fatto altro che scattare immagini”

Le dichiarazioni del reporter Franco Lannino: “A 30 anni esatti dalla sua morte mi vergogno”     11 luglio 2022 – Sono trascorsi trent’anni dalle stragi del ’92. La memoria di chi c’era è ancora nitida. Una cicatrice che non andrà mai via. Cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci, in cui persero la vita…

In attesa di riscontro dalla CGIL Palermo

📌 Sebbene non sia più tra le news in evidenza, il post è comunque ancora presente nella pagina.Abbiamo richiesto un chiarimento tramite commento, ma purtroppo non abbiamo ancora ricevuto risposta. Confidiamo che possa arrivare nelle prossime ore.  

VIA D’AMELIO, 11 luglio 1992, proseguono i preparativi della strage

  sabato 11 luglio 1992, Salvatore Biondino ed i suoi uomini (Giovan Battista Ferrante ed i due Salvatore Biondo, “il lungo” ed “il corto”), effettuavano la prova del telecomando alle Case Ferreri   Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO  In particolare, in…

SALVATORE DE LUCA: l’eliminazione del dottor Borsellino e le concause…

…Passiamo al filone mafia-appalti. Credo che alcuni manifestino particolare scetticismo circa mafia-appalti come concausa. Sinceramente, non capisco … Come ho già detto, noi abbiamo una serie di filoni di indagine aperti, alcuni anche molto impegnativi, ma ho affermato – mettendoci la faccia – che noi, allo stato, non siamo in grado di escludere categoricamente nessuna…

I 57 giorni che cambiarono l’Italia

Un Paese sotto shock Tra il 23 maggio e il 19 luglio 1992 l’Italia visse uno dei periodi più cupi della sua storia repubblicana. Cinquantasette giorni appena: tanto bastò a Cosa Nostra per colpire due dei magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e per mostrare allo Stato la brutalità della…

VIA D’AMELIO, 11 luglio 1992, proseguono i preparativi della strage

  Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO  In particolare, in due diverse circostanze, entrambe nel mese di luglio 1992, proprio lungo il tragitto di ritorno dal magazzino di via Tranchina verso l’abitazione di Borgo Ulivia, Giuseppe Graviano chiedeva a Fabio Tranchina di…

A Mariano Comense (CO) “Il mare di Paolo” – Mostra in memoria di Paolo Borsellino

  Da circa dieci anni ArtBreak si occupa di cultura antimafia, memoria ed educazione alla legalità attraverso spettacoli teatrali, mostre, incontri pubblici e progetti rivolti alle scuole e alle giovani generazioni.“Il mare di Paolo” nasce dal desiderio di restituire voce, presenza e umanità alla figura di Paolo Borsellino. Il percorso attraversa la storia di Cosa…