𝗔𝗻𝗮𝘁𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.
di Alessandro Cucciolla Il 19 luglio 1992, alle ore 16:58, cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci, un’autobomba cancella la vita del magistrato Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.Ciò che si consuma in via D’Amelio a Palermo…