PAOLO BORSELLINO, CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

FOTO A.I PAOLO BORSELLINO: CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA Nei 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D’Amelio, Paolo Borsellino, un uomo che incarnava lo Stato nella sua forma più nobile, ha vissuto una corsa contro il tempo, consapevole del suo tragico destino. In questo breve lasso di tempo, ha…

13 agosto 1992 🟧 Appunto del Servizio segreto Sisde di Palermo

Poi, il 13 agosto 1992, a nemmeno un mese di distanza dalla strage, un appunto del Servizio segreto civile partiva dal centro Sisde di Palermo verso Roma, protocollato col numero 2298/Z.3068, per informare che “in sede di contatti informali con inquirenti impegnati nelle indagini inerenti alle recenti note stragi perpetrate in questo territorio, si è appreso in…

10 agosto 1992 🟧 VERBALE sequestro documentazione dall’ufficio di Paolo Borsellino

  Il verbale del 10 agosto 1992: cosa rivelava la documentazione sequestrata nell’ufficio di Paolo Borsellino   Il 10 agosto 1992, ventidue giorni dopo la strage di via D’Amelio, gli investigatori procedono al sequestro della documentazione presente nell’ufficio di Paolo Borsellino. Il verbale di repertazione, rimasto per anni sconosciuto al grande pubblico, rappresenta una delle…

PAOLO BORSELLINO E IL NIDO DI VIPERE di Vincenzo Zurlo

  Prefazione di LUCIA BORSELLINO I morti non parlano. Paolo Borsellino sì. Da qualche parte oltre il tempo racconta in prima persona il suo calvario e quello di Giovanni Falcone: l’isolamento, le indagini soffocate, la solitudine e il tradimento dentro il palazzo di giustizia. Non dettagli marginali, ma le «precondizioni» che resero possibili le stragi…

GAETANO MURANA: “I miei 18 anni in carcere da innocente accusato dal falso pentito Scarantino”

    MALASTORIA di errori ed orrori – Ingiustamente  accusato di aver partecipato alla strage di Via D’Amelio viene condannato all’ergastolo. GAETANO MURANA, figlio di un pescatore, operatore ecologico del quartiere palermitano della Guadagna (prima sospeso e poi licenziato dall’AMIA a causa dell’arresto) sconta 18 anni in carcere di cui 16 al 41 BIS prima…

VIA D’AMELIO e i processi conclusi e in corso

  La verità sulla strage di via D’Amelio non è mai stata negata: è stata ostacolata. Non da un singolo atto, non da un’unica menzogna, ma da una sequenza di depistaggi, omissioni, memorie evaporate e verità parziali che, sommate, hanno prodotto il più grande buco nero della storia giudiziaria repubblicana.A 34  dai fatti, i processi…