19 luglio 2026 🟧 COMO ricorda VIA D’AMELIO

  In occasione del 34Âş anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina l’assessore Alberto Fontana e il Direttore del Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San…

Salvatore Borsellino:«si vuole cancellare il ruolo dell’eversione nera nella stagione delle stragi»

…«Paolo viene ucciso per evitare che testimoniasse che qualcuno dei suoi compagni di gioventĂą aveva partecipato insieme con Stefano Delle Chiaie alla preparazione della strage di Capaci».  «É la stagione piĂą nera perchĂ© dai depistaggi di Stato si è arrivati a un vero e proprio depistaggio istituzionale che è quello che sta portando avanti una…

18.7.2026 – Salvatore Borsellino: «Chiedo scusa ai figli di Paolo, cerchiamo insieme la verità»

  ​ Ma il fratello del giudice continua a contestare la tesi della Commissione antimafia: il dossier Mafia-Appalti «Non può spiegare l’accelerazione della strage di via D’Amelio» «Non ho solo perso un fratello nella strage di via D’Amelio, ma anche tre nipoti con cui i rapporti si sono interrotti: chiedo scusa se si sono sentiti…

19 luglio 1992 🟧 il prima…

      19 luglio 1992 La LETTERA testamento di PAOLO BORSELLINO al Liceo di PadovaSEGUE     19 luglio 1992 Alle 5 di mattina Borsellino riceve una telefonata dall’altra parte del mondo, sono Fiammetta e l’amico Alfio Lo Presti che gli telefonano per sentire come sta e per parlare con lui.  19 luglio 1992…

19 luglio 2026 🟧 CANTÚ ricorda VIA D’AMELIO

GALLERIA FOTOGRAFICA   RASSEGNA STAMPA   1 luglio 2026  LA PROVINCIA 12 luglio 2026 IL CANTURINO 19 luglio 2026 LA PROVINCIA 19 luglio 2026 CIAO COMO 20 luglio 2026 LA PROVINCIA           Dopo quelle dedicate a PAOLO BORSELLINO e GIOVANNI FALCONE, il 19 luglio 2026 piantumata una terza pianta al Parco…

FABIO TRIZZINO: veritĂ  e rispetto delle Istituzioni: un binomio inscindibile

  Le recenti accuse di depistaggio istituzionale rivolte alla Procura Distrettuale di Caltanissetta e alla Commissione Nazionale Bicamerale Antimafia “colpevoli” di avere approfondito il tema della cosiddetta pista mafia-appalti quale possibile co-movente della esecuzione delle stragi di Capaci e Via D’Amelio rendono urgente una riflessione sulla correttezza di un approccio culturale che appare francamente disancorato…