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Centro Studi Sociali contro le mafie
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Nell’affollata Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Palermo, le celebrazioni in memoria del magistrato ucciso nel 1992 hanno vissuto il loro momento più alto e drammatico. A rompere il silenzio istituzionale è stata Lucia Borsellino, che con parole cariche di dignità e fermezza ha voluto scuotere la coscienza delle istituzioni presenti. Il suo…
“…ringraziamo e siamo al fianco di quelle istituzioni (la Procura di Caltanissetta, la Commissione parlamentare Antimafia) che stanno dispiegando tutte le loro energie per riuscire a restituire a tutta la società civile, e non solo a noi familiari delle vittime di mafia, questo fondamentale contributo di conoscenza che non è un’azione meramente accusatoria o…
di Elvira Terranova, giornalista Adnkronos Ricordo ancora nitidamente quell’odore acre di bruciato, quelle facce smarrite, quegli occhi spenti, quella impotenza. E le lacrime. Anche le mie. Ero una giovanissima cronista, e quel pomeriggio è rimasto incollato nella mia memoria. Era una domenica. Quando sentii un boato, poi una colonna di fumo nero. Le…
VIDEO FACEBOOK YOUTUBE “Quando ho ricevuto la telefonata del Procuratore Generale, Lia Sava, e del Presidente della Corte di Appello, Antonio Balsamo, con la quale mi preannunciavano questa giornata in ricordo di mio padre, invitandomi a portare in questa occasione la mia testimonianza, ho avuto – come puntualmente mi accade – un attimo di…
Nell’aula magna del palazzo di giustizia un evento per ricordare il giudice ucciso dalla mafia 34 anni fa. La figlia: “Non si vanifichino gli sforzi che le istituzioni sane di questo Paese hanno compiuto e stanno compiendo giorno dopo giorno” “I simboli hanno un significato e valore indiscutibile. Sono stata una delle testimoni oculari dell’agenda…
l procuratore di Palermo ricorda una delle lezioni ricevute da Paolo Borsellino all’inizio della sua carriera «C’era una grande lezione che lui ci fece. Ci disse: noi siamo convinti che è un soggetto mafioso, noi siamo convinti che è un delinquente. Ma senza le prove noi questo soggetto non lo portiamo a giudizio. E’ una…
Per spiegare la stagione terribile delle stragi, alcuni autorevoli esponenti dell”antimafia sono passati, con disarmante disinvoltura, dalla Trattativa Stato-Mafia alla pista nera. Il tutto per non guardare a ciò che è accertato nelle sentenze definitive sulle stragi. In esse, si evidenziano due motivi della strategia stragista. 1) Istanza vendicativa; 2) istanza preventiva. La prima attiene…