Via D’AMELIO: la ricostruzione storica di Fabio Trizzino in Commissione Antimafia

  A distanza di molti giorni dall’audizione dell’avvocato Fabio Trizzino, genero del giudice Paolo Borsellino e legale di parte civile dei figli del magistrato, la documentata testimonianza non ha perso un grammo della sua forza. Anzi: riletta alla luce degli sviluppi successivi, appare ancora più nitida, più inquietante, più necessariaSono trascorsi 1014 giorni da quando…

🟥 SALVATORE BORSELLINO… e la rottura con i figli del fratello

    LA ROTTURA CON I FIGLI DI PAOLO BORSELLINO   … da essi (Fiammetta , Lucia e Manfredi Borsellino) è emersa una posizione processuale che si è venuta a differenziare nel corso dei tanti processi, arrivando purtroppo, e con mio grande dolore, a influire anche sui rapporti personali. (Da audizione Commissione Parlamentare Antimafia)   …

10 agosto 1992 🟧 VERBALE sequestro documentazione ritrovata nell’ufficio di Borsellino

Il verbale del 10 agosto 1992: cosa rivelava la documentazione sequestrata nell’ufficio di Paolo Borsellino Il 10 agosto 1992, ventidue giorni dopo la strage di via D’Amelio, gli investigatori procedettero al sequestro della documentazione rimasta nell’ufficio di Paolo Borsellino. Quel verbale, rimasto per anni poco conosciuto al grande pubblico, rappresenta oggi una delle testimonianze più…

31 luglio 1992 🟧 Dalle cronache di una strage… Le audizioni al CSM

  31 luglio 1992 CSM l’audizione del Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Palermo Elio Spallitta (vds. pagg. 5-30) e a quella dei Sostituti Procuratori Maria Vittoria Randazzo (vds. pagg. 32-53) Agata Consoli (vds.pagg.55-69), Luigi Patronaggio (vds. pagg. 70-98), Maurizio De Lucia  (vds. pagg. 100-109), Salvatore De Luca (vds. pagg. 111-126) Vittorio Teresi (vds. pagg.…

30 luglio 1992 🟧 TERESA PRINCIPATO: “ Si faceva il toto Borsellino, era veramente una situazione che vivevamo con angoscia.”

    TERESA PRINCIPATO “Paolo evitava di seguire dei percorsi abituali, una sola abitudine aveva, una sola: quella di recarsi ogni domenica a casa della madre, spesso anche durante la settimana, questa era la sua abitudine irrinunciabile, di questo tutti noi sapevamo. Ripeto, era l’unico posto in cui lui abitualmente andava. Era l’uomo, il magistrato…

30 luglio 1992 🟧 Cronaca di una strage

  30 luglio 1992 CSM, del magistrato TERESA PRINCIPATIO “ Si faceva il toto Borsellino, era veramente una situazione che vivevamo con angoscia.” SEGUE 30 luglio 1992 la dottoressa TERESA PRINCIPATO viene audita dal CSM SEGUE 30 luglio 1992 MARIA FALCONE viene ascoltata dal CSM riguardo al contenuto dei diari di suo fratello ed al clima…

29 luglio 1992 🟧 Dalle cronache di una strage…

  29 luglio 1992 CSM l’audizione dei Sostituti procuratori Maurizio Conte (vds. pagg. 9-28) e Lorenzo Matassa (vds. pagg. 30-46) nonchè dell’Avvocato Generale presso la Corte di appello di Palermo Gaetano Martorana (vds. pagg. 48-71) prima di riprendere le audizioni dei Sostituti Procuratori Francesco Lo Voi (vds. pagg. 73-123), Ignazio De Francisci (vds. pagg. 125-157), Roberto Scarpinato…

“E Borsellino faceva paura: i mafiosi erano allertati dalla sua presenza”

  Era ben noto, come detto, l’interesse di Borsellino per la vicenda mafia appalti: era noto all’interno dell’ufficio di Palermo, era noto all’Arma dei carabinieri, era noto in ambito politico e, anche, nell’ambiente di cosa nostra. E Borsellino faceva paura: i mafiosi erano allertati dalla sua presenza, dal rischio che egli potesse prendere il posto…

FABIO TRIZZINO: “con disarmata disinvoltura dalla Trattativa Stato-Mafia alla pista nera.”

  Per spiegare la stagione terribile delle stragi, alcuni autorevoli esponenti dell”antimafia sono passati, con disarmante disinvoltura, dalla Trattativa Stato-Mafia alla pista nera.Il tutto per non guardare a ciò che è accertato nelle sentenze definitive sulle stragi.In esse, si evidenziano due motivi della strategia stragista.1) Istanza vendicativa;2) istanza preventiva.La prima attiene agli esiti catastrofici del…