Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

  La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino Trizzino: attribuire le stragi di Falcone e Borsellino ai neofascisti è insostenibile; la vera sovversione è Cosa nostra   11 Luglio 2026 LA SICILIA “Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

      di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

    di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e marito…

La “Strage di Stato” non esiste…

  Nel dibattito pubblico nostrano il termine “strage di Stato” viene ripetuto con una disinvoltura che non appartiene né alla storia, né al diritto, né alla logica. È un’espressione che pretende di spiegare tutto e finisce per non spiegare nulla. Soprattutto, produce un effetto preciso: diluisce le responsabilità reali fino a renderle irriconoscibili.Non è mai…

La “Strage di Stato” non esiste…

  Nel dibattito pubblico nostrano il termine “strage di Stato” viene ripetuto con una disinvoltura che non appartiene né alla storia, né al diritto, né alla logica. È un’espressione che pretende di spiegare tutto e finisce per non spiegare nulla. Soprattutto, produce un effetto preciso: diluisce le responsabilità reali fino a renderle irriconoscibili.Non è mai…

SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’

SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’

  A pochi giorni dal 19 luglio, nel cammino che porta al trentaquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, “30 minuti con…” ospita una delle voci più nette, più scomode e più forti della battaglia per la verità e per la giustizia: Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.Una conversazione intensa, senza filtri, attraversata da memoria, dolore, rabbia…

🟥 MAFIA e APPALTI cronistoria dal 1988 ad oggi

Il rapporto Mafia–Appalti del ROS è una delle indagini più decisive e controverse della storia repubblicana. La sua cronistoria attraversa oltre trent’anni di politica, mafia, imprenditoria e istituzioni.Mafia–Appalti è considerato un sistema da oltre mille miliardi di lire, strutturale, stabile, che non poteva permettersi ostacoli. Le nuove audizioni e gli atti giudiziari mostrano che il…

Il fotografo delle stragi di mafia: “Sapevo che avrebbero ucciso Borsellino e non ho fatto altro che scattare immagini”

Le dichiarazioni del reporter Franco Lannino: “A 30 anni esatti dalla sua morte mi vergogno”     11 luglio 2022 – Sono trascorsi trent’anni dalle stragi del ’92. La memoria di chi c’era è ancora nitida. Una cicatrice che non andrà mai via. Cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci, in cui persero la vita…

In attesa di riscontro dalla CGIL Palermo

📌 Sebbene non sia più tra le news in evidenza, il post è comunque ancora presente nella pagina.Abbiamo richiesto un chiarimento tramite commento, ma purtroppo non abbiamo ancora ricevuto risposta. Confidiamo che possa arrivare nelle prossime ore.  

VIA D’AMELIO, 11 luglio 1992, proseguono i preparativi della strage

  sabato 11 luglio 1992, Salvatore Biondino ed i suoi uomini (Giovan Battista Ferrante ed i due Salvatore Biondo, “il lungo” ed “il corto”), effettuavano la prova del telecomando alle Case Ferreri   Dalla SENTENZA BORSELLINO QUATER 12 giugno 1992 FABIO TRANCHINA e I SOPRALLUOGHI IN VIA D’AMELIO con GIUSEPPE GRAVIANO AUDIO  In particolare, in…