5 settembre 1992 🟧 SALVATORE CANDURA, il falso pentito che provocò l’avvio del grande depistaggio

Audio deposizioni nei processi 10.3.2009 CANDURA SALVATORE – Interrogatorio 1.12.1997 – Le dichiarazioni di CANDURA SALVATORE Audio esame Candura… Scarantino mi chiese il furto dell’auto Strage di via d’Amelio, assolto uno dei falsi pentiti Mafia, operazione Dia: in manette Candura, l’uomo della 126 di Borsellino VIA D’AMELIO – Salvatore Candura, falso pentito, mentĂŹ sul furto…

RANUCCI: “Muoiono tutti per aver visto, un attimo prima degli altri, il disegno intero di cui erano parte”

“La voce che spaventa. Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza”. Lo scrive il giornalista Sigrido Ranucci sul proprio profilo…

13 agosto 1992 🟧 Appunto del Servizio segreto Sisde di Palermo

q Poi, il 13 agosto 1992, a nemmeno un mese di distanza dalla strage, un appunto del Servizio segreto civile partiva dal centro Sisde di Palermo verso Roma, protocollato col numero 2298/Z.3068, per informare che “in sede di contatti informali con inquirenti impegnati nelle indagini inerenti alle recenti note stragi perpetrate in questo territorio, si è appreso…

TESI e RICERCHE

    PAOLO BORSELLINO, L’UOMO E IL MAGISTRATO PAOLO BORSELLINO, UN EROE SEMPLICE IO NON DIMENTICO Paolo Borsellino, la storia come laboratorio di vita          TESI DI LAUREA Beni confiscati alla criminalitĂ  organizzata: aspetti giuridici e sociologici Beni confiscati e criminalitĂ  organizzata  Collaborazione con la giustizia e differenziazione dei benefici penitenziari Concorso esterno in associazione…

Mario Mori. Vi spiego perchĂŠ furono uccisi Falcone e Borsellino

    Il generale Mario Mori, giĂ  comandante del Ros, una lunga carriera culminata prima nella caccia ai terroristi, con il metodo Dalla Chiesa, e poi nella lotta alla mafia, ha lavorato accanto a Falcone e Borsellino. Che puntavano molto sulle sue indagini. Dopo gli anni delle stragi di mafia si è dovuto difendere dalle…

MAFIA e DROGHE

  Borsellino: legalizzare la droga non sconfigge la mafia VIDEO         COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA Le rotte del narcotraffico Liberalizzare la droga per combattere il traffico clandestino? È da dilettanti di criminologiaÂť. Sono le parole con cui Paolo Borsellino nel 1989 rispondeva ad una domanda che una ragazza gli faceva durante un incontro…

PAOLO BORSELLINO, solitudine e tradimenti…

  Paolo Borsellino sapeva da anni di essere nel mirino di Cosa Nostra. Non era un sospetto, non era un’ombra vaga: era una certezza. Una certezza che avrebbe paralizzato chiunque, che avrebbe spinto molti a rallentare, a proteggersi, a chiedere un trasferimento, a cercare una via di fuga. Lui no. Lui scelse di restare. Di…

PAOLO BORSELLINO, CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

FOTO A.I PAOLO BORSELLINO: CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA Nei 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D’Amelio, Paolo Borsellino, un uomo che incarnava lo Stato nella sua forma piĂš nobile, ha vissuto una corsa contro il tempo, consapevole del suo tragico destino. In questo breve lasso di tempo, ha…

13 agosto 1992 🟧 Appunto del Servizio segreto Sisde di Palermo

Poi, il 13 agosto 1992, a nemmeno un mese di distanza dalla strage, un appunto del Servizio segreto civile partiva dal centro Sisde di Palermo verso Roma, protocollato col numero 2298/Z.3068, per informare che “in sede di contatti informali con inquirenti impegnati nelle indagini inerenti alle recenti note stragi perpetrate in questo territorio, si è appreso in…