Intercettazione 🟥 CASELLI a NATOLI: «Non possiamo organizzare qualcosa per dire basta? Fatevi furbi, pensate!».

        «FATEVI FURBI PENSATE!» Gian Carlo Caselli – procuratore di Palermo per sette anni, eletto al CSM nelle liste di Magistratura Democratica – torna a parlare. Ma non sul Fatto Quotidiano: in un’intercettazione emersa dal verbale del 2 dicembre 2025 nell’interrogatorio di Giuseppe Pignatone, pubblicata da Il Tempo. Telefonata del 6 aprile…

MAFIA e APPALTI – Documentazione

      MAFIA e APPALTI cronistoria dal 1988 ad oggi   SALVATORE DE LUCA: l’eliminazione del dottor Borsellino e le concause…   Via D’AMELIO: la ricostruzione storica di Fabio Trizzino in Commissione Antimafia     Strage di Via D’Amelio – In COMMISSIONE ANTIMAFIA le audizioni dei famigliari di Paolo Borsellino e dei testimoni  …

AGENDE ROSSE Liguria: “…continuiamo a registrare sistematici e maldestri tentativi di depistaggio”

📌 Nella lettera aperta diffusa dal MOVIMENTO AGENDE ROSSE LIGURIA, si legge fra l’altro: “… continuiamo a registrare sistematici e maldestri tentativi di depistaggio volti a delegittimare l’operato di magistrati coraggiosi che hanno speso la vita per fare luce sui patti oscuri tra segmenti dello Stato e criminalità organizzata, come il Dott. Antonino Di Matteo” Un…

15 luglio 1992 🟧 Carla Del Ponte, giudice svizzero e collaboratrice di Falcone, rilascia un’intervista

  in cui afferma di sentirsi minacciata e di non poter momentaneamente fare ritorno in Italia. Attualmente collabora con Antonio Di Pietro nell’inchiesta sulle tangenti milanesi, ma nega che le minacce ricevute siano legate a questo filone di indagini. I giudici della procura distrettuale antimafia di Palermo ribadiscono la necessità che venga approvato in tempio…

14 luglio 1992 🟧 La riunione sul dossier “Mafia e Appalti” e i (presunti) contrasti fra i pm

  14 luglio 1992 – La riunione riservata alla Procura di Palermo sul dossier Mafia‑Appalti   In una Procura attraversata da tensioni, sospetti e paure, si svolge una riunione che oggi appare come uno dei passaggi più delicati della storia giudiziaria italiana. Mancano cinque giorni alla strage di via D’Amelio. Paolo Borsellino è un uomo…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

  Salvatore Borsellino: “ …Per questo chiamo a raccolta da tutta Italia tutta la Società Civile, la stessa che ha difeso vittoriosamente l’integrità della nostra Costituzione, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni giovanili, la CGIL, l’ANPI, fermo restando il principio che via D’Amelio è di tutti e tutti possono venire ma come persone, non come esponenti…

13 luglio 1992 🟥 Il ROS comunica alla Procura che è stato segnalato da fonti confidenziali l’arrivo di un carico di esplosivo in città

  I possibili obiettivi, sempre secondo l’informativa, sono Borsellino, il maresciallo Canale, il capitano dei carabinieri Sinico, i politici Salvo Andò e Calogero Mannino. Nel pomeriggio, un poliziotto della scorta guarda Borsellino in volto, lo vede preoccupato, teso, troppo teso, non puó fare a meno di chiedergli: “Dottore, cosa c´é? È successo qualcosa?” Borsellino, come…

13 luglio 1992 Il ROS di Palermo comunica ai vertici della Procura e delle forze dell’ordine che è stato segnalato da attendibili fonti confidenziali l’arrivo di un carico di esplosivo in città

  I possibili obiettivi, sempre secondo l’informativa, sono Borsellino, il maresciallo Canale, il capitano dei carabinieri Sinico, i politici Salvo Andò e Calogero Mannino. Nel pomeriggio, un poliziotto della scorta guarda Borsellino in volto, lo vede preoccupato, teso, troppo teso, non puó fare a meno di chiedergli: “Dottore, cosa c´é? È successo qualcosa?” Borsellino, come…

VIA D’AMELIO: SALVATORE BORSELLINO e le cause della strage

  11.7.2026 SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’ 24.5.2026 Salvatore Borsellino: ”Paolo fu ucciso perché aveva scoperto la verità su Capaci” 24 agosto 2025 “Sono convinto che mio fratello era riuscito a scoprire qualcosa sulla strage di Capaci, qualcosa ha scritto sull’agenda rossa. Per questo doveva assolutamente sparire. Non sarebbe…

Salvatore Borsellino: ”Paolo fu ucciso perché aveva scoperto la verità su Capaci”

  34 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Salvatore Borsellino torna a parlare dei 57 giorni che separarono la morte di Giovanni Falcone da quella di suo fratello Paolo Borsellino. Un arco temporale che, secondo Salvatore, rappresenta ancora oggi uno dei punti decisivi per comprendere la verità sulle stragi mafiose del 1992-1993. Nel corso dell’intervista, Borsellino sostiene…