13 luglio 1992 🟥 Il ROS comunica alla Procura che è stato segnalato da fonti confidenziali l’arrivo di un carico di esplosivo in città

  I possibili obiettivi, sempre secondo l’informativa, sono Borsellino, il maresciallo Canale, il capitano dei carabinieri Sinico, i politici Salvo Andò e Calogero Mannino. Nel pomeriggio, un poliziotto della scorta guarda Borsellino in volto, lo vede preoccupato, teso, troppo teso, non puó fare a meno di chiedergli: “Dottore, cosa c´é? È successo qualcosa?” Borsellino, come…

13 luglio 1992 Il ROS di Palermo comunica ai vertici della Procura e delle forze dell’ordine che è stato segnalato da attendibili fonti confidenziali l’arrivo di un carico di esplosivo in città

  I possibili obiettivi, sempre secondo l’informativa, sono Borsellino, il maresciallo Canale, il capitano dei carabinieri Sinico, i politici Salvo Andò e Calogero Mannino. Nel pomeriggio, un poliziotto della scorta guarda Borsellino in volto, lo vede preoccupato, teso, troppo teso, non puó fare a meno di chiedergli: “Dottore, cosa c´é? È successo qualcosa?” Borsellino, come…

VIA D’AMELIO: SALVATORE BORSELLINO e le cause della strage

  11.7.2026 SALVATORE BORSELLINO: ‘Via D’Amelio è stata soprattutto una strage di Stato’ 24.5.2026 Salvatore Borsellino: ”Paolo fu ucciso perché aveva scoperto la verità su Capaci” 24 agosto 2025 “Sono convinto che mio fratello era riuscito a scoprire qualcosa sulla strage di Capaci, qualcosa ha scritto sull’agenda rossa. Per questo doveva assolutamente sparire. Non sarebbe…

Salvatore Borsellino: ”Paolo fu ucciso perché aveva scoperto la verità su Capaci”

  34 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Salvatore Borsellino torna a parlare dei 57 giorni che separarono la morte di Giovanni Falcone da quella di suo fratello Paolo Borsellino. Un arco temporale che, secondo Salvatore, rappresenta ancora oggi uno dei punti decisivi per comprendere la verità sulle stragi mafiose del 1992-1993. Nel corso dell’intervista, Borsellino sostiene…

Legale famiglia Borsellino: “Non fu ucciso dai neofascisti”

Legale famiglia Borsellino: “Non fu ucciso dai neofascisti”

  Elvira Terranova ADNKRONOS 11.7.2026   “Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo”. Lo ha detto l’avvocato Fabio Trizzino, legale della famiglia Borsellino…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

VIA D’AMELIO 19 luglio 2026, ingresso vietato a politici e istituzioni…

    Salvatore Borsellino: “ …Per questo chiamo a raccolta da tutta Italia tutta la Società Civile, la stessa che ha difeso vittoriosamente l’integrità della nostra Costituzione, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni giovanili, la CGIL, l’ANPI, fermo restando il principio che via D’Amelio è di tutti e tutti possono venire ma come persone, non come…

Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

  La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino Trizzino: attribuire le stragi di Falcone e Borsellino ai neofascisti è insostenibile; la vera sovversione è Cosa nostra   11 Luglio 2026 LA SICILIA “Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

      di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

    di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e marito…

La “Strage di Stato” non esiste…

  Nel dibattito pubblico nostrano il termine “strage di Stato” viene ripetuto con una disinvoltura che non appartiene né alla storia, né al diritto, né alla logica. È un’espressione che pretende di spiegare tutto e finisce per non spiegare nulla. Soprattutto, produce un effetto preciso: diluisce le responsabilità reali fino a renderle irriconoscibili.Non è mai…