Quando la MAFIA diventa un BRAND

  BRAND=Marchio di un prodotto o di una linea di prodotti.       I ristoranti «La Mafia» devono cambiare nome, perché ora gli spagnoli hanno dato ragione all’Italia Nel 2023 l’ambasciatore italiano a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha inviato al presidente della squadra di basket del Zaragoza, Reunaldo Benito, una lettera di protesta contro…

L’Italia protesta contro i ristoranti “la mafia a tavola”: “Banalizza attività illegali”

Associare l’Italia alla mafia è sempre stato il paradigma del cattivo gusto. Lo stereotipo per antonomasia sul Belpaese ha colpito di nuovo. Stavolta a innescare l’inevitabile e sacrosanta polemica è la Spagna. La Casademont Zaragoza, squadra militante nella Liga Acb (la massima serie di basket spagnola), ha annunciato lo scorso 23 febbraio un accordo di…

Sicilia vieta la vendita sulle navi di gadget che richiamano la mafia

  «Mai più gadget che possano ledere l’immagine della Sicilia a bordo delle navi da e per la Sicilia». Lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, in merito alla polemica sorta per i souvenir di stampo mafioso in vendita sui traghetti tra Messina e Villa San Giovanni, lanciata sui social dal…

Mafia marketing: dal whisky “Cosa nostra” al vino “Pistol” fino alle candy mafia e ai ristoranti

Sicilia vieta la vendita sulle navi di gadget che richiamano la mafia «Mai più gadget che possano ledere l’immagine della Sicilia a bordo delle navi da e per la Sicilia». Lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, in merito alla polemica sorta per i souvenir di stampo mafioso in vendita sui…

I tentacoli della mafia italiana in Spagna

  Los tentáculos de la mafia italiana en España   Nacho Martín 14.8.2023   EL INDEPENDIENTE       Cuentan que el origen de la mafia es español. Osso, Mastrosso y Carcagnosso eran tres hermanos toledanos, caballeros en la época medieval y miembros de La Garduña, una legendaria sociedad criminal secreta. Tras asesinar al hombre que…

Una vita sotto scorta: il check point militare all’azienda De Masi

“Io sono un imprenditore che vive sotto scorta, le mie aziende sono presidiate dall’Esercito. Con le mie denunce ho fatto arrestare degli estorsori.Ultimamente, vengo a sapere dagli organi di informazione che c’è un progetto omicidiario con l’utilizzo di armi da guerra, bazooka e bombe, per fare saltare le auto blindate di alcuni testimoni di giustizia…

Il Ticino e la ‘ndrangheta 2.0

    La mappa del denaro sporco: le cosche mafiose e la Confederazione ‘NDRANGHETA, QUELLA PIOVRA CHE ARRIVAVA FINO ALLA SVIZZERA     ‘Ndrangheta in Svizzera, ecco come agiva il 58.enne che comparirà in Tribunale a Bellinzona La piazza finanziaria ticinese usata dalla ‘ndrangheta per riciclare denaro. Anche grazie ad hacker informatici. Come ci si…

Corrado Lorefice: Borsellino e Falcone, Giusti contro la mafia, potere antievangelico.

19.7.2023 AVVENIRE   Trentuno anni fa, il diciannove luglio del 1992, era una domenica di piena estate, a Palermo. Un’esplosione devastò il silenzio e la serenità del giorno. Il giudice Paolo Borsellino fu travolto dalla violenza della mafia. Con lui morirono coloro che avevano giurato di proteggerlo, la sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina,…