LO STATO IN ESILIO cartoline dall’Asinara di Falcone e Borsellino
TESTO LUCIA, MANFREDI e FIAMMETTA BORSELLINO: “Quando fummo “deportati” all’Asinara”
Centro Studi Sociali contro le mafie
TESTO LUCIA, MANFREDI e FIAMMETTA BORSELLINO: “Quando fummo “deportati” all’Asinara”
Pubblichiamo un estratto dell’intervento a firma del giurista e accademico #GiovanniFiandaca che propone una rilettura degli scritti di #GiovanniFalcone all’interno del volume che raccoglie la tesi di laurea del magistrato di Palermo a 60 anni di distanza: “L’istruzione probatoria nel diritto amministrativo” a cura di Gaetano Armao, edizione Treccani Giovanni Falcone, oltre che…
AUDIO UDIENZE Il processo a carico di Walter Giustini e Maria Romeo.. Giustino è accusato di aver creato un depistaggio nelle indagini sulla “pista nera” relativa alla strage in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Walter Giustini Ex carabiniere. È imputato in un procedimento giudiziario legato al…
Dopo le polemiche per le parole di Nordio, si ricomincia a citare il giudice a sproposito. Dimenticando come fu trattato dai colleghi Damiano Aliprandi IL DUBBIO 16 febbraio 2026 È bastata una parola, «para-mafioso», pronunciata dal ministro della Giustizia Carlo Nordio per scatenare l’ennesima tempesta perfetta. Il guardasigilli, in un’intervista, ha…
Ricordo che Fifetto Cannella mi chiese, circa un mese-un mese e mezzo prima della strage, di procurargli una macchina voluminosa per recuperare “delle cose”,Ci recammo, pertanto, con l’autovettura di mio fratello a p.zza S. Erasmo ove incontrammo Peppe Barranca e Cosimo Lo Nigro e dove avremmo dovuto incontrare Renzino Tinnirello, il quale però…
Il FALLITO ATTENTATO all’ADDAURA FALCONE, l’Addaura le talpe a Palazzo di Giustizia CAPACI e ADDAURA – I processi FALLITO ATTENTATO A GIOVANNI FALCONE ALL’ADDAURA – Perizia DNA
Il dottor Falcone risponde alla lettera della signora Geraldina Piazza, nipote del giudice Cesare Terranova assassinato da Cosa nostra il 25 settembre 1979.
Esattamente quaranta anni fa, il silenzio pesante di un’aula blindata veniva rotto dal rumore metallico delle manette e dal brusio di centinaia di imputati. Non era un processo qualunque: era il Maxiprocesso di Palermo, l’atto di sfida più imponente che lo Stato italiano avesse mai lanciato a Cosa Nostra. Oggi,…
… Proprio a Paolo Borsellino – che di Giovanni Falcone fu amico, primo dei sostenitori e, purtroppo, lo seguì anche nella fine tragica – si devono le seguenti parole, con le quali mi avvio a concludere: “Giovanni a volte peccava di ottimismo presupponendo che i magistrati potessero sostenere le sue iniziative. Peccò di…