Da CAPACI a VIA D’AMELIO: la nascita di una coscienza collettiva. Lenzuoli  bianchi e piazze piene: la ribellione di Palermo.

  Palermo, l’estate in cui una città disse “basta”   Palermo, estate 1992. Due esplosioni – una sull’autostrada di Capaci, l’altra in via D’Amelio – squarciano non solo il cuore dello Stato, ma anche quello di una città che per troppo tempo era stata raccontata come rassegnata, piegata, incapace di reagire. E invece, proprio da…

Non rimpiango niente

FOTO A.I.   Non rimpiango niente, anche se a volte percepisco nei miei colleghi un comprensibile desiderio di tornare alla normalità: meno scorte, meno protezione, meno rigore negli spostamenti. E allora mi sorprendo ad aver paura delle conseguenze di un simile atteggiamento: normalità significa meno indagini, meno incisività, meno risultati. E temo che la magistratura…

24 giugno 1992 🟧 Svelato,il “Diario Falcone”

U   Liana Milella, allora cronista del Sole 24 Ore,  il 24 giugno 1992 pubblicó alcune pagine del diario di Giovanni Falcone, rivelando tensioni interne alla Procura di Palermo nei mesi precedenti al suo trasferimento a Roma. Le pagine segrete di Falcone: il Sole 24 Ore pubblica il diario che racconta l’isolamento del magistrato  …

“Ci sfuggiva la veduta d’insieme, l’unicità del fenomeno…”

  FOTO A.I. Sono nato in uno di quei quartieri ieri nobili, oggi più disgregati della vecchia Palermo, dove ho vissuto fino all’età di ventuno anni. Mio padre era una persona seria, onesta, legata alla famiglia. Mia madre una donna energica, autoritaria. Entrambi furono genitori che da me pretesero il massimo, con i sette e…

PAOLO BORSELLINO –  Palermo, 25 giugno 1992 Biblioteca Comunale di Casa Professa 

PAOLO BORSELLINO – «In questo momento inoltre, oltre che magistrato, io sono testimone. Sono testimone perché, avendo vissuto a lungo la mia esperienza di lavoro accanto a Giovanni Falcone, avendo raccolto, non voglio dire più di ogni altro, perché non voglio imbarcarmi in questa gara che purtroppo vedo fare in questi giorni per ristabilire chi…

Non sono “stragi di Stato”: sono tradimenti dentro lo Stato

  L’espressione “strage di Stato” viene ripetuta con una leggerezza che non appartiene né alla storia, né al diritto, né alla logica. È una formula che pretende di spiegare tutto e finisce per non spiegare nulla. Soprattutto, produce un effetto preciso: diluisce le responsabilità reali fino a renderle irriconoscibili.Non esiste la “strage di Stato”.  Esistono…

La solitudine che ha aperto la strada alle stragi

  FOTO A.I.   Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non sono stati uccisi solo dalla mafia. Sono stati uccisi da un Paese che li ha lasciati soli quando erano vivi e che ha continuato a tradirli quando erano morti.   Ci sono verità che un Paese può sopportare solo a distanza di decenni. Verità che…

Osannati da morti, traditi da vivi

Osannati da morti, traditi da vivi

FOTO A.I.   C’è un paradosso che dovrebbe continuare a interrogare la coscienza civile del nostro Paese: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono diventati eroi solo dopo essere stati uccisi. Da vivi, troppo spesso furono isolati, ostacolati, perfino delegittimati.Da morti, invece, sono stati trasformati in simboli intoccabili, celebrati nelle piazze, nelle scuole, nei discorsi ufficiali.…