PIETRO GRASSO: ci sono troppe domande rimaste senza risposte
Parla il procuratore nazionale antimafia: “Le vere motivazioni restano oscure” 22 Maggio 2012 LA STAMPA Quando il procuratore nazionale Pietro Grasso si abbandona ai ricordi, traspare tutta la confidenza che deve aver caratterizzato il suo rapporto umano e professionale con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed anche l’amore per due amici «rubati» dalla violenza…