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đĽ MAFIA e APPALTI e lâeliminazione del dottor Borsellino

Il Generale Mario Mori ha vissuto la storia dellâItalia contemporanea in posizioni chiave: ha diretto i i Servizi segreti, ha gestito i giorni caldi del sequestro di Aldo Moro, ha condotto lâoperazione che ha portato allâarresto del boss di mafia Totò Riina, ha subito un processo ventennale da cui è stato, infine, pienamente assolto in Cassazione. Un uomo di stato finito in una persecuzione giudiziaria e mediatica che ne fanno il âcaso Dreyfusâ italiano. Per la prima volta, Mori ripercorre in prima persona i principali eventi di questo percorso, racconta la sua veritĂ e svela molti segreti italiani. Dalle infiltrazioni nella colonna romana delle BR ai fondi neri del Sisde, la lotta alla Camorra e alla mafia, fino allâarresto di Matteo Messina Denaro e alle inchieste di Firenze nate dalle rivelazioni di Salvatore Baiardo. Prefazione di Giovanni Negri.
Il generale Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno sono stati protagonisti in prima fila nella lotta contro Cosa Nostra, e il loro impegno investigativo ha dato risultati straordinari. Eppure, sono noti al grande pubblico soprattutto per il processo sulla presunta âTrattativa Stato-mafiaâ, concluso con la loro completa e definitiva assoluzione.
Oggi, finalmente, possono raccontare cosa câè dietro la persecuzione giudiziaria e mediatica che hanno subito: il âDossier mafia-appaltiâ. Dopo intense indagini lâinformativa fu preparata dai carabinieri del ROS guidati da Mori e De Donno e consegnata nelle mani di Giovanni Falcone, che le attribuĂŹ unâenorme importanza.
Ma nella magistratura siciliana ci fu qualcuno che frenò a piÚ riprese e poi archiviò senza giustificazioni la pista, ancora tutta da percorrere, che stava svelando il vero volto della mafia.
Uno sconvolgente sistema corruttivo istituzionalizzato che, in tutta Italia, depredava le risorse pubbliche a vantaggio di selezionate cricche di politici e imprenditori, e di cui Cosa Nostra rappresentava il braccio armato.
Paolo Borsellino credeva che lâinchiesta Mafia-appalti fosse allâorigine della morte di Giovanni Falcone, ed è molto probabile che anche la strage di via dâAmelio (con il relativo depistaggio) sia da attribuire al dossier del ROS dei carabinieri.
Antonio Di Pietro ha riconosciuto il suo stretto e inquietante legame con Mani Pulite.
Oggi, finalmente, il pubblico italiano può conoscere la veritĂ su unâinchiesta che non doveva proseguire, nel racconto documentato e coinvolgente di due protagonisti che hanno pagato un prezzo altissimo.
Attese da anni, le testimonianze di Mori e De Donno sui fatti dei primi anni Novanta si leggono come un romanzo poliziesco. E faranno discutere, indignare, tremare: perchÊ è tutto vero. LIBRERIA UNIVERSITARIA
