10.2.2026 ​- DE LUCA: La procura di Caltanissetta non è certamente pilotata da pregiudizi ideologici o politici, da forme di massimalismo o da altre patologie che potrebbe teoricamente affliggere l’ufficio, non fosse altro perchĂ© il gruppo stragi della procura di Caltanissetta è composta da magistrati con tutti gli orientamenti culturali presenti nell’Anm. Se non fosse così, il Gruppo Stragi si spaccherebbe e potremmo dichiararlo fallito nell’arco di due settimane. Tutte le decisioni vengono prese all’unanimitĂ e il gruppo si muove a 360 gradi”. Lo ha detto il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, nel seguito della sua audizione in Commissione Antimafia. AGIÂ
10.2.2026 – DE LUCAÂ “i principali disastri giudiziari recenti commessi per inesperienza o in inadeguatezza sono connessi ad una scorretta gestione dei collaboratori di giustizia e quindi si sarebbero potuti evitare: la figura di Alberto lo Cicero ricorda assolutamente quella di Vincenzo Scartino, protagonista del depistaggio delle indagini sull’attentato al giudice Borsellino”. Il magistrato sta riferendo sulla cosiddetta pista nera della strage costata la vita a Giovanni Falcone, tesi – lo ha giĂ ribadito in una precedente audizione – a cui l’ufficio inquirente nisseno non dĂ alcun credito proprio per la inattendibilitĂ di Alberto Lo Cicero, sedicente uomo d’onore che ha reso dichiarazioni ai pubblici ministeri su un coinvolgimento delle eversione nera nell’eccidio. ANSA
Rassegna stampa audizione Procuratore della Repubblica, SALVATORE DE LUCAÂ
- Le stragi del ’92 e ’93, il capo della Procura di Caltanissetta Salvatore De Luca sarà risentito martedì 10.2.2026 in Commissione antimafia
- GIOACCHINO NATOLI mentĂ al CSM sui rapporti FALCONE/GIAMMANCO
- PIGNATONE COMPRĂ’ CASE DAI BOSS E FECE ISOLARE FALCONE E BORSELLINO
- Il procuratore De Luca parla delle accuse ai colleghi di Falcone e Borsellino
VIDEO AUDIZIONE 9.12.2025
VIDEO AUDIZIONE 10.2.2026
TRASCRIZIONE INTERVENTI



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