Chisti del Progetto San Francesco…

 

Al dottor NATOLI, che nel corso di una conversazione (intercettata su disposizione dalla Procura di Caltanisetta) con il senatore SCARPINATO “ci ha onorato” di una citazione:

“…invece, invece, ho trovato da un’altra dichiarazione rilasciata (dall’avvocato Trizzino) a chisti di Progetto San Francesco , non so bene chi cazzo siano, che lui vuole vedere il provvedimento con il quale è stata revocata la smagnetizzazione!…”

oltre a segnalare il recente post dell’avvocato FABIO TRIZZINO, legale di Fiammetta, Lucia e Manfredi Borsellino:

Ho cominciato a leggere la richiesta di archiviazione. Al di là degli apprezzamenti vergognosi in essa contenuti verso i figli del Giudice Borsellino e captati nel corso delle intercettazioni, vorrei rassicurare tutti che a muovere la famiglia è solo il diritto sacrosanto di conoscere la verità.
Ci tengo a dire però una cosa: chi pensa di commemorare i morti del 1992 facendo finta che ieri non è successo nulla, dovrà rispondere alla propria coscienza.
 
alla luce del suo sgomento manifestato con una nota per quanto affermato dal Procuratore De Luca in  Commissione Antimafia,  gli ricordiamo …
che a settembre dello scorso anno dovette chiedere pubblicamente scusa alla famiglia di Paolo Borsellino (i figli Manfredi, Lucia e Fiammetta, e la memoria della moglie Agnese) dopo la diffusione di intercettazioni ambientali in cui rivolgeva loro gravi insulti.
Riepilogo:
Natoli, ex presidente della Corte d’Appello di Palermo, era stato intercettato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della procura di Caltanissetta che lo vede indagato per favoreggiamento a Cosa Nostra. Nelle registrazioni, trasmesse dal programma Rai “Lo stato delle cose” Natoli insultava pesantemente i figli di Borsellino e ne offendeva la memoria della moglie.
Con una lettera aperta, Natoli espresse profondo dispiacere per le parole pronunciate, definendole il frutto di “rabbia e disperazione” dovute allo shock dell’indagine a suo carico, che lo accusava di aver favorito la mafia dopo una vita passata a combatterla.
Natoli affermò di aver perso lucidità e di aver detto cose che non pensa, scusandosi in particolare per aver coinvolto la signora Agnese Borsellino.
Manfredi Borsellino reagì con fermezza, esprimendo vergogna e imbarazzo nel dover considerare Natoli un collega del padre.
L’inchiesta su Natoli riguarda presunti insabbiamenti di una tranche dell’indagine “mafia-appalti”.
Le scuse arrivarono comunque solo dopo l’indignazione suscitata dalla diffusione dei dialoghi intercettati.

18 gennaio 2024 GIOACCHINO NATOLI a ROBERTO SCARPINATO “Tu mi devi alzare la palla VIDEO  (fonte: RAI “Lo stato delle cose’ 22.9.2025)

VIDEO INTEGRALE  (fonte: RAI “Lo stato delle cose’ 22.9.2025)

 

 

23 gennaio e 1º febbraio 2024 L’ex magistrato GIOACCHINO NATOLI audito dalla Commissione Parlamentare Antimafia  SEGUE 

1 febbraio 2024 NATOLI/SCARPINATO – Audizione Commissione Parlamentare Antimafia SEGUE

Febbraio 2024 Ci sono voluti 32 anni per leggere cose, a mio giudizio, importantissime e di cui non vi è traccia nei processi sulla strage di Via D’Amelio. Ho fatto bene a lasciare, tempo fa, il rassicurante riparo del campo base. Non so se riuscirò a raggiungere l’Everest. Ma guai a rinunciare al faticoso cammino verso la verità.” FABIO TRIZZINO. La Commissione Parlamentare Antimafia presieduta dall’onorevole CHIARA COLOSIMO declassifica 36 documenti relativi alle indagini su Via D’Amelio SEGUE

 

 

STRAGE VIA D’AMELIO 🟥 Le audizioni del procuratore De Luca in Commissione Antimafia

 

🟥 MAFIA e APPALTI cronologia dal 1990 ad oggi