Sarà Fiammetta Borsellino l’ospite attesa il prossimo 12 maggio 2026 nel giardino del Museo Diocesano Arborense, per un incontro dal forte valore civile e formativo.
Figlia del magistrato Paolo Borsellino, assassinato nella Strage di via D’Amelio, porterà una testimonianza intensa inserita all’interno del percorso di scrittura autobiografica dedicato al tema della paternità.
Il progetto, promosso all’interno dell’Istituto penitenziario di Massama dalla Direzione del carcere e dalla Caritas di Oristano, si sviluppa anche all’esterno grazie all’impegno della Pastorale familiare. “Padri, storie e racconti” è il titolo dell’incontro che si propone di approfondire il significato della figura paterna attraverso esperienze reali e narrazioni personali.
In questo contesto, la voce di Fiammetta Borsellino assume un valore particolarmente significativo.
Le sue parole restituiscono il profilo umano di un padre e di un uomo delle istituzioni che, pur consapevole dei rischi, cercava di garantire alla propria famiglia una quotidianità il più possibile serena: “Papà dedicava a noi ogni suo momento libero. Ma non voleva nasconderci l’evidenza, i rischi. Anzi, voleva che ne fossimo consapevoli, pur cercando di far fare alla famiglia una vita il più possibile normale” – come riportato nel libro “Paolo Borsellino. Per amore della verità” di Pietro Melati.
L’iniziativa nasce da un lavoro condiviso e sinodale che coinvolge anche la Pastorale diocesana giovanile e vocazionale e l’Azione Cattolica, impegnate insieme nella costruzione di un momento di riflessione aperto non solo alla comunità ecclesiale, ma all’intero territorio.
Determinante, inoltre, la collaborazione con Associazione Verso Itaca APS, realtà che da anni promuove percorsi di scrittura autobiografica in diversi contesti di vita, contribuendo a dare forma a un progetto che unisce memoria, educazione e consapevolezza.
L’appuntamento del 12 maggio si configura così come un’occasione preziosa per riflettere sul valore della testimonianza, sul ruolo educativo dei padri e sul significato profondo della memoria, in un dialogo che intreccia storia personale e impegno civile. ORNEWS 30.4.2026
A Oristano la figlia del giudice Paolo Borsellino racconta il padre
Al Museo Diocesano Arborense l’incontro con Fiammetta Borsellino nel percorso su paternità e scrittura autobiografica
Chi era Paolo Borsellino per sua figlia? È da questa domanda, intima e diretta, che prenderà forma l’incontro con Fiammetta Borsellino in programma martedì 12 maggio, alle 18, nel giardino del Museo Diocesano Arborense di Oristano. L’iniziativa, dal titolo “Mio papà, il giudice Paolo Borsellino. Padri, storie e racconti”, si inserisce in un percorso più ampio dedicato alla scrittura autobiografica sul tema della paternità. Un lavoro avviato all’interno dell’istituto penitenziario di Massama, promosso dalla direzione del carcere e dalla Caritas di Oristano, e portato avanti anche all’esterno dalla Pastorale familiare.
La presenza di Fiammetta Borsellino, figlia terzogenita del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992, rappresenta un passaggio particolarmente significativo di questo cammino. La sua testimonianza si lega infatti in modo diretto al tema proposto, offrendo uno sguardo personale e profondo sul rapporto tra padre e figli, segnato da una consapevolezza precoce dei rischi ma anche dalla volontà di mantenere una quotidianità familiare. “Papà dedicava a noi ogni suo momento libero.
Ma non voleva nasconderci l’evidenza, i rischi. Anzi, voleva che ne fossimo consapevoli, pur cercando di far fare alla famiglia una vita il più possibile normale”, si legge nel libro di Pietro Melati “Paolo Borsellino. Per amore della verità” (Mondadori, 2022), parole che restituiscono il senso della testimonianza attesa a Oristano.
L’incontro nasce anche dalla volontà di approfondire il tema della paternità attraverso un lavoro condiviso. Per questo l’iniziativa è stata costruita in forma sinodale, coinvolgendo, oltre alla Pastorale familiare e alla Caritas, anche la Pastorale diocesana giovanile e vocazionale e l’Azione cattolica. Il percorso si sviluppa in collaborazione con l’associazione Verso Itaca APS, da anni impegnata nella promozione della scrittura autobiografica in diversi contesti di vita. 30 Aprile 2026 ORISTANO.IT


