Ho chiesto a chat Gpt se poteva rilevare misure e peso della borsa del dr Borsellino nel momento in cui era in mano al capitano Arcangioli, e vi premetto che ero arrivata alle stesse conclusioni con le misure e i pesi reali degli oggetti che avevo già cercato diversamente.
 
 

 
Ecco la risposta.
“Posso fare una stima approssimativa della borsa marrone portata dalla persona in primo piano.
Usando come riferimento: la mano e l’avambraccio del soggetto, la proporzione rispetto al busto, e le dimensioni tipiche di una cartella/24 ore morbida, la borsa sembra avere circa:
  • larghezza: 38–42 cm
  • altezza: 28–32 cm
  • profondità: 10–14 cm
Quindi direi che è una borsa tipo cartella professionale medio-grande, compatibile con documenti formato A4.”
Quando il soggetto porta la borsa in mano, questa e’ bagnata, per cui si vede in basso un rigonfiamento. Puoi stimare quanto pesava?
“Posso solo fare una stima molto approssimativa, perché da una singola immagine non è possibile conoscere davvero il contenuto della borsa. Però alcuni dettagli aiutano:
  • il fondo appare deformato e “tirato” verso il basso;
  • il soggetto la tiene con il braccio leggermente abbassato e rigido;
  • la borsa sembra in cuoio/materia pesante già di suo;
  • essendo bagnata, il materiale può aver assorbito acqua aumentando il peso.
Una cartella di quelle dimensioni vuota potrebbe pesare circa:
1,5–2,5 kg
Con documenti, eventuali oggetti interni e acqua assorbita, la stima plausibile potrebbe essere:
4–7 kg circa
Se dovessi restringere ulteriormente, direi probabilmente intorno ai 5–6 kg.”
La borsa conteneva
  • due agende del peso di circa un chilo e trecento grammi.
  • un carica batterie in uso negli anni 90, primi anni 90, una batteria di ricambio di un telefonino sempre in uso nei primi anni 90,
  • un fascio di carte di cui non sappiamo la quantità, un crest dei carabinieri in stoffa dalle misure di circa 20 cm x 13.
    un mazzo di chiavi
  • qualche pacchetto di sigarette
  • qualche pacchetto di fazzoletti di carta,
  • un foglio di giornale,
  • un costume da bagno e un pantaloncino.
Quanto pesava?
“Rifacendo la stima con il dato corretto — cioè le due agende che insieme pesavano circa 1,3 kg — il peso totale plausibile della borsa aumenta di nuovo.
Stima componente per componente:
  • due agende: circa 1,3 kg
  • caricabatterie anni ’90: 300–500 g
  • batteria di ricambio telefono: 150–300 g
  • fascio di carte/documenti: 500 g – 2 kg
  • crest in stoffa dei carabinieri: trascurabile, circa 50–100 g
  • mazzo di chiavi: 150–300 g
  • pacchetti di sigarette: 50–100 g
  • costume + pantaloncino: 300–500 g
  • borsa in pelle/cartella: 1,5–2,5 kg
  • eventuale acqua assorbita dalla borsa bagnata: 300–800 g
Totale plausibile:
minimo realistico: circa 4,6 kg
massimo realistico: circa 7,9 kg”.
La deformazione inferiore, puoi stimarmi quanto è lunga?
  • “Osservando la foto e prendendo come riferimento la larghezza stimata della borsa (circa 40 cm), la deformazione inferiore — cioè il rigonfiamento/abbassamento centrale del fondo — sembra avere:
  • lunghezza orizzontale: circa 12–18 cm”.
Il rigonfiamento in basso della borsa può essere dovuto alle due agende affiancate una vicino all’altra?
“Due agende piuttosto pesanti (1,3 kg complessivi), se sistemate affiancate sul fondo della borsa, potrebbero creare:
una spinta verso il basso nella parte centrale/inferiore;
una curvatura del cuoio o del tessuto;
un rigonfiamento più evidente se la borsa era morbida e bagnata.
Nella foto il rigonfiamento non sembra quello di un singolo oggetto rigido molto sporgente, ma piuttosto di un peso distribuito orizzontalmente. Due agende vicine tra loro sono compatibili con questo effetto, soprattutto se:
  • erano appoggiate sul fondo;
  • sopra c’erano documenti o vestiti;
  • il cuoio aveva perso rigidità per l’acqua.
  • Anche il fatto che la deformazione sembri larga circa 12–18 cm si accorda abbastanza bene con due oggetti rettangolari vicini.”
Adesso vi do le misure delle agende contenute nella borsa
Quella rossa era 20x 26 e pesava 630 grammi, quella marrone era leggermente più piccola di larghezza e lunghezza ma più spessa, il peso era simile a quella rossa.
In sostanza, il rigonfiamento in basso alla borsa sembrerebbe corrispondere alla misura delle due agende inserite all’ interno, una adiacente all’ altra.
La borsa venne consegnata dal capitano Arcangioli, alla fine di via D’ Amelio ( un po’ più avanti della “Citroen bx “) all’ agente Infantino, e questi la ripose nella SM1 che si trovava all’ entrata di Via D’ Amelio. La SM 1 era in uso al dr Fassari e l’ autista era Maggi.
Arcangioli, nell’ arco di qualche minuto, percorse la distanza tra l’ auto del giudice e la fine della strada, venne ripreso più volte. Per cui non sembra essersi fermato durante il tragitto, brevissimo tra l’ altro.
 
GABRIELLA TASSONE  Fraterno Sostego ad Agnese Borsellino