Siamo tutti Special People non è un motto, non è un’etichetta: è una scelta di campo.
È quel filo invisibile che lega chi non si tira indietro, chi mette cuore dove altri mettono scuse, chi dona tempo, energia, presenza senza aspettarsi applausi.
È la forza di una comunità che non cresce soltanto: si trasforma, cambia pelle, cambia passo, cambia destino.
Siamo Tutti Special People è speciale perché lo sono le persone che l’hanno accesa quando era solo una scintilla, che l’hanno difesa quando era fragile, che l’hanno fatta diventare casa quando casa non era ancora.
Qui ogni gesto pesa, ogni sorriso lascia un segno, ogni passo avanti è un passo fatto insieme, senza protagonismi, senza ombre, senza paura.
E dentro questa storia c’è una donna che ha dato più di tutti.
Mara Invernizzi, ex campionessa italiana di basket, anima di squadra anche fuori dal parquet.
La sua energia non si spegne, la sua passione non si misura, la sua dedizione non conosce tregua.
È stata soprattutto lei, prima di molti altri, a credere che Special People potesse diventare qualcosa di reale, di concreto, di necessario.
Ha portato qui ciò che lo sport insegna meglio di tutto: che le vittorie non si conquistano da soli, che le cadute non si affrontano da soli, che i sogni non si realizzano da soli.
Mara ha “contaminato” questa comunità con la sua visione, con il suo passo, con la sua capacità di vedere lontano.
Ha messo dentro Special People la cultura del noi, la disciplina del sacrificio, la bellezza del gioco di squadra.
E quando qualcuno ti insegna che insieme si può, allora insieme si diventa davvero speciali.
Un grazie a Mara e a tutto il Gruppo di“Siamo Tutti Special People” perché senza di voi questa storia non avrebbe lo stesso respiro, la stessa forza, la stessa anima e grazie a te Giuseppe Guin per lo straordinario racconto che ci hai regalato. CR
In questo gruppo Tutti protagonisti e nessuno che rimane a guardare. Cit. @giancarlobrugnola Ci vediamo a Settembre
COMO, al Teatro Sociale “STORIE DI RAGAZZI CON LA VOGLIA di VINCERE” di Giuseppe Guin





