… Si è parlato di un progetto di destabilizzazione del Paese, per favorire l’ingresso di nuove forze politiche che potessero tornare a garantire l’operare indisturbato dei mafiosi perché la « vecchia guardia » non era più in grado di farlo; dell’interesse di un singolo uomo che sapeva che ormai il suo nome e i suoi rapporti nascosti erano stati resi noti da un nuovo collaboratore di giustizia; dell’avvio di una trattativa, tra lo Stato e la mafia, che Borsellino avrebbe ostacolato; dell’operare di aree deviate dei servizi segreti riconducibili alla nota struttura Gladio che avrebbero ucciso per finalità non chiarite.
Nessuna di queste verità, in più sedi affermate, o delle numerose altre ipotesi formulate e rivendicazioni rese pubbliche, ha mai trovato conferma in un provvedimento giudiziario.
In quasi tutte le sentenze che si sono occupate della strage di via D’Amelio (e di Capaci), affiorano, però, prepotenti, le pericolose indagini che Borsellino (come Falcone, prima) intendeva svolgere sul livello più elevato dei rapporti mafiosi, quelli con la politica, con l’economia e con l’imprenditoria che, allora come ora, consentono alla mafia affari miliardari.
La ragione più semplice, concreta, la prima alla quale si era pensato e che tuttavia ha dovuto attendere l’inizio del nuovo millennio prima che un procedimento venisse aperto per verificarne la fondatezza.
Di esso la procura di Caltanissetta ha sollecitato l’archiviazione tre anni dopo, non perché fosse risultato accertato che quel movente non era all’origine delle stragi, ma per l’inesistenza di elementi specifici a carico dei soggetti che risultavano iscritti come indagati.
L’esperienza e le conoscenze faticosamente acquisite devono essere consegnate a chi potrà proseguire questo percorso di ricerca della verità. Perché non è facile capire cosa è realmente la mafia e, soprattutto, fino a dove è << mafia ».
FONTE: COMMISSIONE BICAMERALE ANTIMAFIA – RELAZIONE FINALE SEN. MORRA (M5S) (approvata all’unanimità
MAFIA e APPALTI 🟧 13.9.2022 – Rel. MORRA – Presidente Commissione Antimafia

