MARCO CALÍ: “A Como la mafia c’è”

 

 

Lei ora andrà a dirigere il Servizio centrale operativo a Roma:si occuperà di indagini di criminalità organizzata in tutta Italia. Su questo fronte com’è la situazione nel nostro territorio?
Non è un mistero: questo non è un territorio immune dalle mafie. Non lo è mai stato. Qui gli interessi mafiosi ci sono. Non sono più declinati come nel passato, ma qui abbiamo anche ormai superato il concetto di “mafia imprenditrice”.
Siamo a un livello di “mafia silenziosa” che si propone come società di servizio.
Ti servono soldi? Ci siamo. Ti serve copertura per vincere un appalto? Eccoci.
Il vero problema è che, in questo momento, c’è il rischio che sia la parte sana ora a cercare  servizi del mafioso. Il vero problema oggi è l’invisibilità di questa nuova forma di penetrazione della criminalità organizzata.
Invisibile, ma c’è. Anche a Como, che è un territorio con una frontiera, coni soldi, con il turismo , con un tessuto imprenditoriale importante.
Insomma, ci sono tutte le condizioni perché la faccia scura della luna si affacci su questo territorio.

 

 

 

MAFIA e ANTIMAFIA nel comasco