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๐ ๐ ๐ฎ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐๐๐ข๐: ๐จ๐ซ๐ ๐ฏ๐ ๐ฌ๐๐ข๐จ๐ฅ๐ญ๐.
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Roberto Scarpinato, senatore M5S sul Fatto del 12/04/2026
La presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, ha fatto filtrare sulla stampa la notizia che prenderร in considerazione lโeventualitร di aprire un nuovo filone di inchiesta sulle infiltrazioni della mafia nella politica, dichiarandosi disponibile a raccogliere proposte di tutte le componenti della Commissione.
Una serie di circostanze inducono a ritenere che lo scopo sia di tentare di salvare la faccia alla sua dante causa, Giorgia Meloni, dopo che i buoi sono fuggiti dalla stalla, facendo ammuina con unโinconcludente operositร di pura facciata, e che in realtร ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ญ๐จ ๐ฌ๐๐ซ๐๐๐๐ ๐ฎ๐ง ๐๐ฎ๐ญ๐จ๐ฌ๐๐ข๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐,
prendendo atto dellโassoluta inidoneitร della sua maggioranza a trattare tale nevralgico tema.
Quale credibilitร puรฒ attribuirsi a una Commissione antimafia composta da una presidente e da una maggioranza di componenti che si sono impegnati in prima persona nella recente campagna referendaria per lโapprovazione di una riforma costituzionale il cui scopo era di ristabilire il controllo della politica sulla magistratura, come dichiarato da tanti autorevoli esponenti della compagine governativa e dai vertici dei partiti di governo, incapaci di tenere a freno la lingua?
Di una politica โ si badi bene โ impersonata da unโinterminabile sfilza di personaggi simbolo delle collusioni tra politica e mafia e della corruzione, condannati con sentenze definitive e, tuttavia, rappresentati come vittime di un uso politico della giustizia da parte della magistratura e portati in palmo di mano da tanti esponenti della maggioranza, loro sodali, amici e compagni di merende.
๐๐ฎ๐๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ ๐๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐๐๐ข๐ la cui maggioranza sin dal suo insediamento si รจ pervicacemente opposta a qualsiasi indagine conoscitiva su tutti i gravi depistaggi protratti nel tempo sino a epoca recente, che hanno compromesso lโesito delle indagini sui mandanti e complici a volto coperto delle stragi del 1992 e del 1993?
Che si oppone a qualsiasi indagine sulla comprovata partecipazione di soggetti esterni alle fasi esecutive delle stragi?
Che eroizza come vittime di un uso politico della giustizia personaggi a tuttโoggi indagati per quelle stragi dalla Procura della Repubblica di Firenze?
E tutto ciรฒ allo scopo di approfittare degli attuali rapporti di forza per esorcizzare la veritร storica che la campagna stragista dei primi anni Novanta fu levatrice dellโattuale ordine politico, di cui i partiti della maggioranza sono gli utilizzatori finali?
Per blindare come veritร di Stato che si trattรฒ solo di stragi di mafiosi con la coppola storta, i soliti noti โbrutti sporchi e cattiviโ, per vecchie storie di appalti della Prima Repubblica, una stagione ormai archiviata dalla storia?
Che credibilitร puรฒ avere una Commissione antimafia espressione della stessa maggioranza che dallโinizio della magistratura si รจ incessantemente impegnata per disattivare i principali anticorpi dellโordinamento contro la proliferazione incontrollata di comitati di affari, di occulti matrimoni di interessi tra colletti bianchi e aristocrazie mafiose imborghesite?
Che ha aperto vaste praterie alla mafio-corruzione, alle massomafie, a una malapolitica che si autoriproduce grazie a un consenso drogato dal voto di scambio, di cui le mafie sono specialiste?
๐๐๐๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐๐ ๐ฎ๐ข๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง ๐ญ๐๐ฅ๐๐ ๐ซ๐๐๐ข๐๐จ ๐ข๐ง๐ฏ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ:
1) innalzamento della soglia economica per appalti con affidamenti diretti senza gara e per quelli con un numero limitato di operatori economici scelti, con il risultato che nel 2024, il 93% dei contratti pubblici รจ stato assegnato senza gara aperta, una lievitazione anomala segnalata dallโAnac come una fuga dalla concorrenza e un rischio per il sistema Paese;
2) liberalizzazione dei subappalti a cascata, notorio varco per le infiltrazioni mafiose;
3) abrogazione del reato di abuso di ufficio, strumento principe della gestione clientelare e paramafiosa del potere pubblico, e conseguente normalizzazione del conflitto di interessi;
4) devitalizzazione del reato di traffico di influenze illecite, vera e propria cassetta degli attrezzi di lobbisti e colletti bianchi delle mafie;
5) limitazione dei poteri di intercettazione della magistratura;
6) castrazione dei poteri di controllo e sanzionatori della corte dei Conti sulla mala gestio del denaro pubblico da parte di politici e pubblici amministratori;
7) compromissione dellโautonomia e indipendenza dei pubblici ministeri della magistratura contabile mediante la loro subordinazione gerarchica a un super procuratore gradito ai vertici politici (lo stesso progetto coltivato, mutatis mutandis, per la magistratura ordinaria in caso di vittoria referendaria del si), e molto altro ancora.
Un frenetico attivismo che, non a caso, si coniuga con lโinerzia catatonica di questa maggioranza a fronte delle ripetute sollecitazioni ad approvare leggi che sarebbero indispensabili come quelle sulla regolazione delle attivitร delle lobby e sul conflitto di interessi, e che, invece, continuano a giacere in profondi cassetti.
๐๐ข๐ ๐ง๐จ๐ซ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐, ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ญ๐จ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐๐ข ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ ๐ฆ๐๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐๐ง๐ณ๐ ๐ฉ๐จ๐ญ๐๐ญ๐ ๐๐๐ซ๐ ๐ฬ ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐๐ซ๐ฆ๐ข ๐๐ ๐ช๐ฎ๐ข ๐ฌ๐ข๐ง๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฅ๐๐ ๐ข๐ฌ๐ฅ๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐, evitando cosรฌ di continuare ad aggravare i gravi danni giร provocati alla credibilitร della politica e dello Stato, gabellando per lotta alla mafia passerelle tutte โchiacchiere e distintivoโ, lโesibizione della faccia feroce solo nei confronti dei mafiosi con la coppola storta, mentre si va a braccetto con quelli dei piani superiori.