SCARPINATO: in Parlamento mi fanno la guerra perché conosco le loro storie. Molti di loro sono stati complici di mafiosi,sono corrotti …

 

Recentemente intervistato da Edwy Plenel, per la testata francese Mediapart, il senatore Scarpinato, nel definirsi “patriota della legge”, non si limita a raccontare che ogni suo intervento in Parlamento scatena una sorta di “evacuazione di massa” — una scena che ricorda più l’uscita di sicurezza durante una prova antincendio che un dibattito democratico.  No, lui rilancia: sostiene che quella fuga coordinata non sia casuale, ma dovuta al fatto che conosce “fin troppo bene” la storia di molti presenti. E secondo il suo racconto, tra i suoi critici si aggirerebbero “complici dei mafiosi”, “corrotti” e “seguaci” assortiti.  
Una specie di casting per una serie crime, insomma. E la trama? Una “guerra”, dice lui, in cui ogni giorno svela “le loro storie”. Un feuilleton giudiziario a puntate, con colpi di scena incorporati.
Tutto questo non lo racconta a un giornale italiano, ma a un giornalista francese. Forse la convinzione che certe verità, come certi formaggi, maturino meglio all’estero.  
Avrà avuto i suoi motivi. Speriamo solo che, prima o poi, li condivida anche con il pubblico di casa — magari con qualche dettaglio in più e, perché no, con nomi e cognomi.