27.12.1992 ARCHIVIO 🟧 «Padre ho ucciso Falcone»

  Annuncio del parroco alla messa: io l’ho perdonato «Padre, ho ucciso Falcone» Boss rivela il delitto in confessione . Uno dei mafiosi assassini della strage di Capaci, vinto dal rimorso ha ammesso la sua colpa, confessandosi a Palermo con don Paolo Turturro, parroco della chiesa di Santa Lucia accanto al carcere dell’Ucciardone. Il religioso,…

Io Caposcorta di FALCONE non in servizio per infortunio quel 23 maggio…

    …Sono vivo grazie ad un infortunio, anche se, essendo il Caposcorta del dottor Falcone, per avere una visione completa del corteo mi sarei trovato sulla terza auto, quella che seguiva il magistrato a sua volta preceduta dall’equipaggio della SAVONA QUINDICI BIS (dove viaggiavano Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani rimaste vittime dell’attentato)…

Piazza FALCONE e BORSELLINO – La lettera aperta al Sindaco, i Servizi di RAI Regione e la replica del Comune

  Corfinio, la piazza che divide: perchĂ© il nome di Falcone e Borsellino non è un dettaglio amministrativo A Corfinio, piccolo comune abruzzese, una decisione amministrativa ha acceso un dibattito che supera i confini locali e tocca una delle fibre piĂą sensibili della coscienza civile italiana: la scelta di cambiare il nome di Piazza Falcone…

1984 – ARCHIVIO đźź§ «Chinnici mi disse che sospettava del clan dei Salvo»

    Un magistrato al processo « Chìnnici mi disse che sospettava del clan dei Salvo»  AI processo per  il delitto Chìnnici, in svolgimento alla corte d’assise idi Caltanisetta, ha testimoniato ieri 11 procuratore generale della Repubblica di Palermo Ugo Viola. Il magistrato’ ha ricordato che il consiglière Istruttore Chlnnicl si stava occupando soprattutto dell’Inchiesta…

1984 – ARCHIVIO đźź§ DE FRANCESCO «L’assassinio di Chinnici poteva essere scongiurato»

  L’alto commissario De Francesco sentito dall’Antimafia — Nella seconda e conclusiva giornata di una ispezione fatta dalla commissione parlamentare Antimafia a Palermo, deputati e senatori hanno acquisito molte informazioni e soprattutto hanno avuto conferma del fatto che un maggiore raccordo tra le polizie, la magistratura e i vari organi dello Stato è indispensabile. Molti…

Nasce NOMA

  NOma nasce da un’iniziativa dell’associazione culturale “sulle nostre gambe” e si pone l’obiettivo di divulgare “le storie” delle molte persone che hanno combattuto la mafia fino a sacrificare le proprie vite. NOma è un’applicazione che guida cittadini, turisti, giovani e studenti attraverso le strade di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi che…

La lotta alla mafia è una responsabilità collettiva: l’appello di Lia Sava a Palermo

La recente cerimonia di consegna del Premio Kalsa 2024, tenutasi nel Giardino dei Giusti a Palermo, ha messo in luce la gravitĂ  della situazione mafiosa grazie alle parole incisive del Procuratore generale Lia Sava. In un contesto in cui la mafia continua a prosperare, malgrado gli sforzi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, Sava ha…