Palermo come Beirut e quei corpi straziati: l’orrore di via D’Amelio vissuto in prima persona
Storia di Massimo Norrito Bum, bum. I boati furono due, probabilmente uno eco dell’altro. Poi una colonna di fumo con in cima il piccolo fungo che accompagna le esplosioni. Il 19 luglio di trentuno anni fa ero a casa dei miei genitori, in linea d’aria non troppo lontana da via D’Amelio. Del resto, quel fumo…