𝗧𝗼𝘁𝗼̀ 𝗥𝗶𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮𝘁𝗶𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗠𝗮𝗹𝘁𝗮. “𝗦𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲𝘃𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼”

    Giuseppe Legato su La Stampa del 04/04/2026   𝐴𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑒𝑥 𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑜𝑠𝑠. 𝐼 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑖: «𝐿𝑜 𝑣𝑒𝑑𝑒𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜» Due ville misteriose una delle quali oggi di proprietà di un ministro in carica, un’inchiesta giornalistica vecchia maniera condotta sulle tracce dell’ex capo dei capi dei…

15 gennaio 1993 arrestato TOTÒ RIINA

      La mattina del 15 gennaio 1993, giorno dell’insediamento di Giancarlo Caselli quale Procuratore della Repubblica di Palermo, alle ore 08.55, Di Maggio riconosce Salvatore Riina mentre esce in macchina da via Bernini 54, accompagnato dall’autista poi identificato in Salvatore Biondino. Subito viene avviato il pedinamento del veicolo e alle 09.00 il capitano…

20.4.1996 ARCHIVIO 🟧 Riina ordinò: uccidete i bambini dei pentiti

  «Voleva sterminare le famiglie dei pentiti» assassino spietato, che voleva ammazzare i bambini dai sei anni in su; Riina sempre informato di ciò che avveniva «nello Stato»; Riina che dopo l’assassinio di Giovanni Falcone rassicura i picciotti e dice: «La responsabilità è mia». Salvatore Cancemi, già capomandamento della famiglia mafiosa di Porta Nuova, dipinge…

TOTÒ RIINA, la belva

      La mattina del 15 gennaio 1993, giorno dell’insediamento di Giancarlo Caselli quale Procuratore della Repubblica di Palermo, alle ore 08.55, Di Maggio riconosce Salvatore Riina mentre esce in macchina da via Bernini 54, accompagnato dall’autista poi identificato in Salvatore Biondino. Subito viene avviato il pedinamento del veicolo e alle 09.00 il capitano…

1997 ARCHIVIO 🟧 Parla SIINO, il «ministro» di Riina

    Inchiesta riciclaggio, tocca a Siino. Il sostituto procuratore Domenico Gozzo, pm del processo a Marcello Dell’Utri che si apre a Palermo il 15 ottobre, ascolterà nei prossimi giorni il neocollaboratore Angelo Siino, indicato come il «ministro dei lavori pubblici» di Totò Riina. Siino, considerato dagli investigatori l’uomo-cerniera dell’intreccio mafiapolitica-imprenditoria, starebbe delineando ai magistrati…

5.2.1993 ARCHIVIO 🟧 Appunti sul «pizzo» nel borsello di Riina

  Erano le richieste fatte dal racket palermitano Appunti sul «pizzo» nel borsello di Riina. Nel borsello che aveva con sé al momento dell’arresto, Totò Riina, il boss di Cosa nostra, aveva un’immaginetta sacra, nonché alcuni foglietti di carta nei quali sono riportati appunti di «suggerimenti» sull’entità delle estorsioni cui sottoporre commercianti ed imprenditori economici…