Chi gliel’ha fatto fare – dedicata a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone

 

Chi gliel’ha fatto fare – VIDEO 

Le parole sono importanti. I testi di una canzone possono esserlo ancora di più. Quell’impatto emotivo che ti sconvolge dentro e fa scattare un sano meccanismo di rivolta. Di rivalsa e di implacabile voglia di verità. E libertà.Come quando lo scorso anno un imprenditore di Biancavilla si ribellò all’imposizione del pizzo denunciando i propri aguzzini: tutto merito, disse, di un brano. Quel brano era “Chi gliel’ha fatto fare” del paternese Maurizio Musumeci, ergo, Dinastia. Dinastia & Gli Ultimi. Oggi “Chi gliel’ha fatto fare” che ha ricevuto riconoscimenti in tutto lo Stivale (non ultimo, il premio “Musica contro le mafie”) è accompagnato anche da un video che verrà trasmesso in anteprima domani sera (mercoledì) all’Arena Argentina di Catania, nell’ambito di un’iniziativa di Addio Pizzo per commemorare la strage di via D’Amelio. “Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di arricchire il brano raccontando una storia – spiega un mai banale Dinastia -. Abbiamo fatto un salto temporale tornando al 1992 e raccontando quel periodo storico con gli occhi di un bambino”.

Un video che ti rapisce all’istante: un raro esempio di come le parole ed il messaggio non vengano banalizzate dalle immagini.

Antony Virgillito, il piccolo attore, osserva il padre e la madre (Ludovico Lizzio e Luisa Ippodrino) cercando di capire il perché di quella tensione, ignaro del fatto che il padre scorta un magistrato che rischia la vita.

Antony vede morire il padre ed è come se per tutto il video non comprenda i fatti chiedendosi chi gliel’ha fatto fare. Antony torna a Palermo 25 anni dopo e gira per la sua città: oggi consapevole del gesto del padre (l’attore è Othelloman un rapper palermitano da sempre impegnato su temi come l’antimafia). Nel video molto elementi che richiamano a quei giorni. Dalle pagine del quotidiano La Sicilia del 24 maggio 1992, alle auto che circolavano in quegli anni. Nel video c’è anche un murales appena realizzato che ritrae Falcone e Borsellino concepito da due writers di Caltanissetta. Le location, che sono Paternò, Ragalna, Biancavilla, Caltanissetta e Palermo).

“Ci tengo a ringraziare la Pro Loco di Paternò per esserci stata vicina durante i giorni di riprese, la scuola Guglielmo Marconi di Paternò che ci ha ospitato sposando l’iniziativa e il comando dei vigili Urbani di Caltanissetta che ci ha seguito agevolando la produzione – spiega Dinastia –. Insomma, un grande lavoro per la regia di Zoom Filmmakers (realtà paternese che vanta già lavori nazionali per conto di Uci Cinema) nello specifico Andrea Coppola, Giorgio Palumbo e Salvo Gulisano: quando a fare grandi cose si è indipendenti, senza un etichetta, i ringraziamenti sono doverosi, perché sono tutte persone che hanno creduto nel potere di questa canzone” LIVE SICILIA


Testo Chi Gliel’ha Fatto Fare

Oh Quando è successo ero ancora un bambino

in tele cantava il nome di Borsellino

sono sincero, non che mi interessasse il perchè di quel minuto di silenzio fatto in classe,

non sapevo cosa fosse un magistrato

tanto meno una strage di stato

non sapevo cosa fosse una cosca

tanto meno cosa fosse Cosa Nostra.

La prima volta che vidi un film su Falcone volli subito sapere di più su quest’eroe,

comprai un libro, parlava della sua vita,mi appassionai alle sue gesta riga dopo riga.

Cosa l’avesse spinto a farlo io non lo capivo

poi vidi gli occhi spensierati di un bambino

e posso dire che a distanza di vent’anni

ho compreso le speranze di Giovanni.

RIT.

E se ti chiederai chi gliel’ha fatto fare

tu guarda il sole, poi guarda il mare

e se non trovi la risposta che cercavi

guarda gli occhi di tuo figlio e pensa al suo domani (x2)

Voglio un’Italia che ricordi queste due persone

voglio un’Italia che ci insegni che cos’è l’amore,

la mia generazione farà la differenza

se debelleremo l’ignoranza con la conoscenza

Sapete chi ha dato la vita per la libertà?

Falcone, Borsellino, Chinnici, Cassarà

in passato Don Puglisi, Dalla Chiesa.E in comune hanno una coscienza e l’onestà come pretesa.

Voglio un futuro dove farmi una famiglia,

dove essere orgoglioso d’esser nato giù in Sicilia.

La terra di persone grandi quanto lo stivale

dov’è nata la speranza che in fondo si può cambiare

dove c’è chi è morto per lasciare in vita un ideale

per svegliare una coscienza, ridarci una morale

qua chi ha paura muore ogni giorno,

con il loro esempio, io me lo ricordo.

RIT.

E se ti chiederai chi gliel’ha fatto fare

tu guarda il sole, poi guarda il mare

e se non trovi la risposta che cercavi

guarda gli occhi di tuo figlio e pensa al suo domani