
Speciale Fiammetta Borsellino
Nel pomeriggio di un’afosa domenica di luglio tutti i telefoni dei giornali cominciano a squillare insistenti, tutti; e le telescriventi delle agenzie a battere una quantità infinita di dispacci. All’altezza del numero civico 21 di via Mariano D’Amelio di Palermo una Fiat 126 di color amaranto imbottita di esplosivo provoca una strage. Sei le vittime: un magistrato illustre, Paolo Borsellino; e cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio
Traina. Unico sopravvissuto l’agente Antonino Vullo. A distanza di oltre trent’anni dalle stragi che uccisero Paolo Borsellino e Giovanni Falcone con le loro scorte, molti interrogativi rimangono ancora irrisolti. Oggi per la dottoressa Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso, incontrare i giovani e ricordare il padre, quei giorni e quelli che seguirono significa, ricercare con coraggio la verità, affinché “le loro idee possano continuare a camminare sulle gambe di altri uomini”.
2026
14 gennaio 2026 MONTE DI PROCIDA (NA) va in scena “Il figlio del magistrato”. Segue dibattito con Fiammetta Borsellino
15.1.2026 GRUMO NEVANO (NA)-Basilica gremita per il “Dialogo sulla legalità” con Fiammetta Borsellino e gli studenti del Liceo Giordano Bruno
9 febbraio 2026 LATINA Legalità, memoria e responsabilità – un dialogo con Fiammetta Borsellino al Vittorio Veneto Salvemini
10 febbraio 2026 SEZZE (LT) – IL FUOCO DELLA MEMORIA – Fiammetta Borsellino incontra i ragazzi del Pacifico e De Magistris
11 febbraio 2026 FORMIA “Il sogno di mio padre” con FIAMMETTA BORSELLINO al E. Fermi – G.Filangieri
12 febbraio 2026 PALERMO Fiammetta Borsellino incontra i ragazzi del Liceo Statale Da Vinci di Bisceglie
27 marzo 2026 PESARO FIAMMETTA BORSELLINO con gli studenti del Marconi
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NOTA – Le partecipazioni riportate riguardano unicamente quelle rese note dagli organizzatori. Non comprendono pertanto i numerosi incontri ai quali la dottoressa Borsellino partecipa, in particolare presso gli istituti scolastici, che non vengono resi noti direttamente dai promotori o dagli organi di stampa.
