“I PROCESSI di MAFIA” – documentazione

 

 

Il termine “Cosa Nostra”, viene prevalentemente utilizzato per riferirsi esclusivamente alla mafia di origine siciliana e distinguerla, così, dalle altre associazioni e organizzazioni mafiose.
L’organizzazione è fondata su un sistema di relazioni basato sulla violenza e l’intimidazione e imperniato su di un profondo radicamento nel territorio. Si tratta, dunque, di un’organizzazione a base territoriale dove l’unità organizzativa di base (la famiglia) prende il nome dal territorio in cui la stessa opera e controlla e si sviluppa in maniera verticale-piramidale. Più famiglie vicine costituiscono, quindi, un “mandamento” che ha un suo capo deciso e nominato dai capifamiglia. I capi-mandamento della provincia fanno poi parte della “Commissione provinciale” al cui vertice vi è un rappresentante che, insieme agli altri rappresentanti provinciali, concorre a formare la Commissione Regionale.
A partire dagli anni ottanta del XX secolo, gli interventi di contrasto dello Stato italiano (e quindi anche della magistratura) a tale fenomeno sono stati più pressanti ed incisivi, grazie anche alle indagini del noto “pool antimafia”, creato dal giudice Rocco Chinnici ed in seguito diretto da Antonino Caponnetto, di cui fecero parte, tra gli altri, anche i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Di conseguenza, anche Cosa Nostra reagì con decisione cercando di creare (o di ristabilire), attraverso gli omicidi e le stragi, quel clima di terrore e di instabilità attraverso il quale poter accrescere consenso e controllo sociale, elementi su cui si fonda la “forza” del fenomeno criminale in questione.
La sezione ospita alcune sentenze “storiche” relative al fenomeno mafioso in oggetto ed alcuni provvedimenti giurisprudenziali relativi agli omicidi e alle stragi di mafia. Tali pronunce meritano attenzione e sono state di seguito inserite non solo perché concernono eventi che hanno profondamente segnato la coscienza e la vita, anche istituzionale, del nostro paese ma anche (anzi, soprattutto), per non dimenticare coloro che, a vario titolo, sono stati sacrificati per la difesa delle regole del nostro vivere civile.
Il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per le istituzioni e nella lotta per la legalità è tracciato anche in questa pubblicazione voluta e curata dal Consiglio Superiore della Magistratura.


 
 

 


 

VIA D’AMELIO 19 luglio 1992

 

 

PROCESSO DEPISTAGGIO

 

 

 

’NDRANGHETA STRAGISTA


  • Audizione Antonino Vullo[10]
  • Relazione Polizia Scientifica[15]
  • Dichiarazioni Andriotta (17-07-09)[16]
  • Dichiarazioni Candura (10-03-09)[17]
  • Dichiarazioni Scarantino (28-09-09)[18]
  • Dichiarazioni Spatuzza (03-05-2011[19], 03-07-08[20], 17-09-09[21], 22-06-10[22])
  • Dichiarazioni Tranchina (03-05-2011[23], 16-04-2011[24], 21-04-2011[25], 22-04-2011[26])
  • Richiesta Procura generale Caltanissetta revisione[27]
  • Richiesta Procura della Reubblica Caltanissetta misure cautelari[28]
  • Ordinanza GIP 1[29]
  • Ordinanza GIP 2[30]
  • Ordinanza GIP 3[31]

 

CANALE ED ALTRI


TRATTATIVA STATO-MAFIA


BRUNO CONTRADA

Decreto di archiviazione del gip di Caltanissetta Tona per Bruno Contrada per le stragi PDF 
CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA:

Sentenza di primo grado PDF
Sentenza di secondo grado PDF 
Sentenza di rigetto della Cassazione PDF
Sentenza di rinvio della Cassazione PDF
Sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo PDF


FILONE “MAFIA E APPALTI”

Richiesta di archiviazione della Procura di Caltanissetta per il filone mafia e appalti PDF 


STRAGI 1993

Sentenza di primo grado PDF
Motivazione sentenza di primo grado PDF
Sentenza secondo grado PDF
Sentenza della Cassazione PDF
Stralcio Riina PDF
Ordinanza di custodia cautelare: PDF
Tagliavia Sentenza di primo grado: PDF
Ordinanza di custodia cautelare: PDF


GIULIO ANDREOTTI

Documenti processo per associazione a delinquere
Omicidio del giornalista Carmine “Mino” Pecorelli
Sentenza primo grado (Corte di Assise di Perugia 24-9-1999) PDF
Sentenza secondo grado (Corte di Assise d’appello di Perugia 17-11-2002) PDF
Sentenza della Cassazione (15-10-2004) PDF
Diffamazione del giudice Almerighi
Sentenza primo grado (Tribunale di Perugia 15-6-2007) PDF


MARCELLO DELL’UTRI

Documenti del processo per concorso esterno in associazione mafiosa
Altro:
Richiesta di archiviazione della Procura di Caltanissetta per Berlusconi e Dell’Utri PDF
Decreto di archiviazione del gip di Caltanissetta Tona per Berlusconi e Dell’Utri PDF
Richiesta di archiviazione della Procura di Firenze per Berlusconi e Dell’Utri PDF 
Decreto di archiviazione del gip di Firenze Soresina per Berlusconi e Dell’Utri PDF 


CORRADO CARNEVALE

Sentenza di secondo grado PDF
Sentenza della Cassazione PDF


FRATELLI GISEPPE E FILIPPO GRAVIANO

Sentenza di secondo grado: PDF


MICHELE GRECO

Omicidi Reina – Mattarella – La Torre – Di Salvo: PDF


OMICIDIO DI SALVO LIMA

Sentenza di primo grado PDF 
Sentenza di secondo grado PDF 
Sentenza della Cassazione PDF 


CALOGERO MANNINO

Sentenza di secondo grado PDF
Sentenza della Cassazione PDF


OMICIDIO DI DON PINO PUGLISI

Sentenza di primo grado: PDF 


OMICIDIO DI IGNAZIO SALVO

Sentenza di primo grado PDF


OMICIDIO DI MAURO ROSTAGNO

Sentenza di primo grado PDF


SEQUESTRO COVO RIINA – MARIO MORI

  • Favoreggiamento a Cosa Nostra:
    Sentenza di primo grado PDF
    Processo Mori-Obinu (mancata cattura Provenzano):
  • Sentenza di primo grado (15/10/2013) PDF
  • Sentenza appello
  • CASSAZIONE