L’intimità di PAOLO BORSELLINO : il cortometraggio «Notti d’estate» in prima nazionale al Catania Film Fest Dedicato a FIAMMETTA BORSELLINO

 

Notti d’Estate

 

Paolo è disteso sul letto accanto ad Agnese, legge un libro. L’animo di lei è sospeso come quello di chi non riesce a dormire. Paolo percepisce i suoi pensieri e ne alleggerisce il peso col gioco. I due si guardano sorridono, si abbracciano. Poi lei torna a dormire, ci prova.
Paolo invece si alza dal letto, lo sguardo di Agnese lascia intuire ciò che ormai sembra un’abitudine.
L’uomo raggiunge la camere dei figli, prima Lucia e Fiammetta, poi Manfredi.
Dormono tutti. Sembrano sereni.
Paolo sorride e si allontana verso il divano dove accende la solita sigaretta. In televisione passano le immagini di Capaci.
In quel momento il suo umore cambia, alza il telefono, ma è notte fonda, prende l’agenda rossa, la sfoglia qualche istante prima di rimetterla al posto e cercare l’ennesima sigaretta, ma il pacco è vuoto.
Fuori dal palazzo un’auto bianca è parcheggiata davanti l’ingresso,
L’uomo esce dall’edificio e si ferma davanti ad essa, con un cappello e una giacca, quasi volesse provare a nascondersi, ma la scorta è lì di fronte a lui e lo guarda. Si fissano tutti per diversi istanti fino al momento in cui la più giovane tra loro, una giovane gli sorride con un cenno della testa favorevole, lo stesso fanno gli altri.
Paolo li osserva con malinconia, poi solleva le spalle, come a voler dire, “è andata così”. L’uomo toglie il cappello dalla testa e inizia il suo viaggio per la città, una città che rivede con stupore e che sembra non vedesse da anni.
Il suo cammino tra i tabacchi e i monumenti lo riportano al passato, vicino Piazza Maggione dove giocava da bambino per poi camminare fino all’alba e raggiungere una piccola spiaggia, dove un pescatore e la moglie sono intenti a raccogliere le reti. Paolo si ferma a parlare con loro, in un dialogo che ci riporta alla realtà, alla speranza e alla convinzione, che ciò che è possibile lo diventa solo se si ha il coraggio di vedere!



Notti d’estate, il cortometraggio del regista siciliano Riccardo Cannella su Paolo Borsellino, sarà presentato in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre.

 

Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione Catania Corto Italiana.
La proiezione mercoledì 15, ore 19, sala verde (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna. 
Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone (*)  che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada.
Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel ’92, alle prese con il lavoro e le inchieste.
Il regista vira su una trama che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che non si riescono a nascondere.
 “Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno.
In fondo questa è metafora del suo ricordo.
Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio”.
La sceneggiatura è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana. L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film con il sostegno della Regione Siciliana assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, dei Comuni di Molfetta e Palermo.    ANSA

 

(*)


“Notti d’estate”: il cortometraggio di Riccardo Cannella su Paolo Borsellino in prima nazionale al Catania Film Fest

 

Il racconto della vita del magistrato ucciso dalla mafia nella sua veste più intima e privata

Notti d’estate, il cortometraggio del regista siciliano originario di Ustica Riccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”, la proiezione è per mercoledì 15, alle 19, sala verde 𝗭𝗼̄ (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.

Il racconto

Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere. «Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio».

Il desiderio di libertà

In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura. La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti.

La realizzazione del corto

L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo. Ha anche ottenuto il contributo di diverse aziende tra cui la Capursi di Molfetta, fortemente sensibilizzata dalla tematica affrontata nel corto. Notti d’estate è stato selezionato ed è già in finale in altri Festival internazionali.

 

 

 


Notti d’estate il cortometraggio di Riccardo Cannella su Paolo Borsellino in prima nazionale al Catania Film Fest

Notti d’estate, il cortometraggio del regista siciliano originario di Ustica Riccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre.
Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura, e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”, la proiezione è per mercoledì 15, ore 19, sala verde 𝗭𝗼̄ (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste.
Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere.
“Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo.
Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio.”
In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura.
La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti. SICILIAUNO NEWS


Il corto “Notti d’estate” sulla vita di Borsellino, in prima nazionale al Catania Film Fest

 
CATANIA. “Notti d’estate”, il cortometraggio del regista siciliano originario di Ustica Riccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre.

Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura, e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”, la proiezione è per mercoledì 15, ore 19, sala verde 𝗭𝗼̄ (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.

Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015.

Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere.

“Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile –conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio.”

In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura.

La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti.

L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione Siciliana assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo. Ha anche ottenuto il contributo di diverse aziende tra cui la Capursi di Molfetta, fortemente sensibilizzata dalla tematica affrontata nel corto. Notti d’estate è stato selezionato ed è già in finale in altri Festival internazionali dedicati al cortometraggio. Lilia Ricca 9


 

L’intimità di Paolo Borsellino: il cortometraggio «Notti d’estate» in prima nazionale al Catania Film Fest

 

L’opera del regista di Ustica Riccardo Cannella verrà proiettata mercoledì 15 novembre. Interpreti Francesco Foti e Manuela Ventura, la fotografia è di Daniele Ciprì

Notti d’estate, cortometraggio del regista siciliano originario di Ustica Riccardo Cannella, sarà proiettato in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura (nella foto), e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione Catania Corto Italiana, la proiezione è per mercoledì 15, ore 19, sala Zö. A seguire un incontro con il regista e gli attori. Nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.
Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere.
«Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio».
In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura.
La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti.
L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione Siciliana assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo. Notti d’estate è stato selezionato ed è già in finale in altri festival internazionali dedicati al cortometraggio.



“Notti d’estate”, il corto di Riccardo Cannella su Paolo Borsellino in prima nazionale al Catania Film Fest

 

Un racconto legato alla figura del magistrato, interpretato da Francesco Foti, nella sua veste più intima e privata. La proiezione al festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna

“Notti d’estate”, il cortometraggio del regista originario di Ustica Riccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura e la fotografia di Daniele Ciprì è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”. La proiezione è prevista per mercoledì 15 alle 19, sala verde Zo (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.
“Notti d’estate” è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata. Il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere.
“Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio a uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio”.
In “Notti d’estate” si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura.
La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti. L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo. PALERMO TODAY 9.11.2023


NOTTI D’ESTATE DI RICCARDO CANNELLA IL CORTOMETRAGGIO SU PAOLO BORSELLINO IN PRIMA NAZIONALE AL CATANIA FILM FEST

 

Notti d’estate, il cortometraggio del regista siciliano originario di UsticaRiccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura, e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”, la proiezione è per mercoledì 15, ore 19, sala verde ̄ (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna.
Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un  viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere.
“Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo  – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio.”
In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura.
La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti.
L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione Siciliana assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo.
Ha anche ottenuto il contributo di diverse aziende tra cui la Capursi di Molfetta, fortemente sensibilizzata dalla tematica affrontata nel corto.
Notti d’estate è stato selezionato ed è già in finale in altri Festival internazionali dedicati al cortometraggio.

 

“Notti d’estate” il cortometraggio di Riccardo Cannella su Paolo Borsellino, in prima nazionale al CataniaFilmFest

Notti d’estate, il cortometraggio del regista siciliano originario di UsticaRiccardo Cannella, in prima nazionale al Catania Film Fest, il festival del cinema indipendente e del Mediterraneo che si svolgerà nella città etnea dal 15 al 19 novembre. Il cortometraggio con Francesco Foti e Manuela Ventura, e la fotografia di Daniele Ciprì, è in concorso nella sezione “Catania Corto Italiana”, la proiezione è per mercoledì 15, ore 19, sala verde ̄ (a seguire un incontro con il regista e gli attori), nel cast anche Dajana Roncione e Corrado Fortuna. Notti d’estate è un racconto legato alla figura di Paolo Borsellino, nella sua veste più intima e privata, il cortometraggio nasce grazie a un’idea di Davide Carabellese, autore del testo della canzone, che accompagna le immagini del corto, interpretata dall’artista pugliese Giò Sada, vincitore della nona edizione del talent show X Factor 2015. Una storia che esce fuori dagli schemi che in genere ritraggono il magistrato, ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta nel 1992, alle prese con il lavoro e le inchieste. Il regista vira su una trama filmica che si sviluppa sul filo del sentimento, facendo compiere al protagonista un viaggio dentro le emozioni e i silenzi della notte, le notti d’estate appunto, quando tutti dormono e i rumori appaiono ancora più assordanti, così come i pensieri e le paure che gli occhi non riescono a nascondere. “Ho voluto rispettare il testo della canzone – spiega Cannella – raccontando la figura di Paolo Borsellino nel suo momento di intimità, nella sua casa, nel suo spazio, nel suo silenzio, come fosse un sogno, senza mai essere perfettamente coscienti del tempo e della realtà. Ci chiediamo – prosegue il regista – se Paolo è vivo oppure è già stato vittima dell’attentato. In fondo questa è metafora del suo ricordo. Chi è Paolo Borsellino oggi? Siamo sicuri che il suo ricordo sia ancora vivo oppure è vittima della memoria? Ed è proprio per tentare di dare risposte ai tanti interrogativi sollevati dalla famiglia e dalla società civile – conclude – che Davide Carabellese ha avuto l’idea di dedicare il cortometraggio ad uno dei figli di Paolo, e cioè a Fiammetta Borsellino da anni impegnata a cercare la verità sulla terribile strage di via D’Amelio.” In Notti d’estate si percepisce il desiderio di libertà del protagonista (Francesco Foti), una libertà che si compie attraverso un viaggio nella Palermo notturna, in quei luoghi della sua città, tra centro storico e mare, negati per troppo tempo all’uomo magistrato, un ritratto delicato e intenso che svela l’altro volto dell’uomo curioso e attento alla vita e al mondo che lo circonda, che ama dialogare con la gente che incontra per strada, con la quale si ferma a parlare senza alcuna esitazione, fretta o paura. La sceneggiatura del corto è firmata dallo scrittore Giuseppe Paternò Raddusa, autore di vari podcast che hanno riscosso grande successo, ed è la prima volta che collabora col regista Riccardo Cannella di Cinnamon, produzione siciliana da sempre attenta ai legami territoriali e alle contaminazioni tra giovani artisti. L’opera è realizzata in coproduzione con Dobago Film e con il sostegno della Regione Siciliana assessorato Sport Turismo e Spettacolo, della Sicilia Film Commission, del Comune di Molfetta e del Comune di Palermo. Ha anche ottenuto il contributo di diverse aziende tra cui la Capursi di Molfetta, fortemente sensibilizzata dalla tematica affrontata nel corto. 10 Novembre 2023 QUATTROCANTI

 

La denuncia di Fiammetta Borsellino