COMMISSIONE ANTIMAFIA ๐ŸŸฅ Audizione shock del Procuratore di Caltanissetta – RASSEGNA STAMPA

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18.4.2026 Mafia e appalti ๐ŸŸง Borsellino e lโ€™inciampo alle rappresentazioni di comodo dellโ€™antimafia ufficiale


18.4.2023 M5S, fatwa grillina contro IL TEMPO. Ecco il metodo SCARPINATO per preparare le audizioni. NATOLI e gli insulti ai Borsellino

 


16 aprile 2026

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15 aprile 2026

 

Lโ€™avvocato della famiglia Borsellino attacca: โ€œChi fa finta di nulla farร  i conti con la coscienzaโ€

 

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Lโ€™avvocato Trizzino ha ribadito il โ€œsacrosanto diritto di conoscere la veritร โ€ a seguito dellโ€™audizione del procuratore De Luca sul caso mafia-appalti per le stragi del โ€˜92

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Il tema โ€œmafia-appaltiโ€ nelle indagini degli anni Novanta non era un bluff: lo ha detto a chiare lettere il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca, parlando di โ€œsicura concausa della strage di Via Dโ€™Amelio e forse in misura leggermente minore di quella di Capaciโ€. Parole che pesano come pietre, pronunciate durante lโ€™audizione del procuratore di Caltanissetta in commissione Antimafia 24 ore dopo la presentazione della richiesta di archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti sulle stragi del โ€™92che ha cercato di fare luce proprio sulle connessioni tra gli attentati a Falcone e Borsellino e il dossier sulle infiltrazioni mafiose negli appalti.
Lโ€™inchiesta della Commissione antimafia รจ stata aperta a fronte delle insistenti richieste dei figli del giudice Paolo Borsellino per fare luce sulla veritร  storica di quanto accaduto nel โ€˜92 e sulle stragi che hanno segnato lโ€™Italia di quegli anni, portando alla morte Borsellino e Falcone, tra gli altri. E nonostante ci sia stato chi ha esultato per la richiesta di archiviazionepresentata dalla procura, le parole di De Luca dimostrano che esistono concrete prove di quanto sostenuto in quellโ€™indagine. โ€œHo cominciato a leggere la richiesta di archiviazione. Al di lร  degli apprezzamenti vergognosi in essa contenuti verso i figli del Giudice Borsellino e captati nel corso delle intercettazioni, vorrei rassicurare tutti che a muovere la famiglia รจ solo il diritto sacrosanto di conoscere la veritร โ€, ha dichiarato Fabio Trizzino, avvocato dei figli del giudice Borsellino, nonchรฉ suo genero.
โ€œCi tengo a dire perรฒ una cosa: chi pensa di commemorare i morti del 1992 facendo finta che ieri non รจ successo nulla, dovrร  rispondere alla propria coscienzaโ€, รจ la chiusura della nota.
E non si tratta di un messaggio tra le righe, da interpretare, perchรฉ si rivolge in maniera molto specifica a una parte politica che sembra non abbia avuto in particolare simpatia questa inchiesta e che ha esultato nei giorni scorsi.
Sono trascorsi oltre 30 anni dalla stagione delle stragi e sicuramente lโ€™Italia ora รจ pronta a fare i conti la veritร  storica: probabilmente la veritร  giudiziaria non sarร  raggiungibile per trascorsi limiti temporali, ma cโ€™รจ sempre tempo per consegnare al Paese una veritร  conclamata su quanto accadde nei primi anni Novanta.
Ed รจ quel che il procuratore De Luca, su richiesta della Commissione antimafia spinta dai familiari di Borsellino, ha fatto con le sue oltre 380 pagine di fascicolo.


ยซLa gestione del dossier mafia-appalti garantรฌ unโ€™impunitร  totaleโ€ฆยป

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De Luca, procuratore di Caltanissetta, conferma le accuse in Antimafia: la richiesta di archiviazione sull’indagine “contro ignoti” non cancella la veritร  giudiziaria giร  chiara

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ยซDal 1991, quando venne depositata lโ€™informativa del Ros su mafia-appalti, al 1995, Antonino Buscemi e il gruppo Ferruzzi hanno goduto di unโ€™impunitร  totaleยป.
Sono parole che pesano, quelle pronunciate ieri, davanti alla commissione parlamentare Antimafia, dal procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca, affiancato dai sostituti Claudia Pasciuti e Davide Spina.
Lโ€™impunitร , precisa De Luca, ยซnon riguarda la mafiositร  del soggetto, ma il coinvolgimento di Buscemi nel gruppo Ferruzzi e negli appaltiยป.
Unโ€™accusa senza perifrasi, che rimanda alla gestione di quellโ€™indagine da parte della Procura di Palermo di allora. La situazione, aggiunge, fu recuperata ยซsolo nel 1997 da un gruppo di nuovi sostituti che finalmente presentรฒ una richiesta di misura cautelare, il cosiddetto โ€˜Tavolinoโ€™ยป, che coinvolse i vertici ancora in vita del gruppo Ferruzzi e lo stesso Antonino Buscemi.
Il contesto รจ quello delle stragi di Capaci e via Dโ€™Amelio.ย 

Nonostante la richiesta di archiviazione contro ignoti, la Procura di Caltanissetta chiarisce che la pista mafia-appalti resta centrale.ย Per il procuratore De Luca, infatti,ย ยซvi sono concreti, univoci e plurimi elementi per affermare che la gestione del procedimento mafia-appalti sia stata una sicura causa della strage di via Dโ€™Amelioยปย . Anzi, il procuratore di Caltanissetta va oltre: ยซLo riteniamo con un elevato grado di attendibilitร  per via Dโ€™Amelio e, in misura leggermente inferiore, per quel che riguarda la strage di Capaci.ย Ma, secondo noi, lโ€™interesse di Giovanni Falcone ha una sua rilevanza anche in relazione alla strage che ha portato alla tragica fine sua, della sua compagna e della scortaยป.

La gestione del dossiere la pista investigativa

Lโ€™archiviazione riguarda gli autori ignoti: quei soggetti โ€“ oltre ai mafiosi giร  noti โ€“ che avevano interesse a eliminare Falcone e Borsellino, sapendo che entrambi erano intenzionati ad approfondire quel dossier.Non รจ la stessa cosa che accade con piste realmente prive di fondamento, come quella su Delle Chiaie.ย 
Qui si parla di una veritร  giร  acquisita e consolidata in decenni di sentenze, che perรฒ non รจ riuscita a trasformarsi in accuse formali contro singoli individui rimasti senza nome.
Se si vuole comprendere lโ€™accusa di De Luca nel suo significato pieno, occorre tornare ai procedimenti.ย Il dossier del Ros venne depositato il 16 febbraio 1991.ย Da quel momento si aprirono, secondo la ricostruzione nissena, tre strade parallele che portarono tutte allo stesso risultato.
La prima รจ il procedimento principale, scaturito direttamente dallโ€™informativa del Ros. Qui, per quanto riguarda Buscemi e il suo coinvolgimento con la Ferruzzi, non si svolsero indagini, tanto da chiedere e ottenere lโ€™archiviazione nella tragica estate del 1992. Falcone aveva giร  intuito lโ€™enorme valore investigativo di quel nodo tra i Buscemi e le cointeressenze con il colosso industriale di Raul Gardini. Aveva partecipato al convegno su criminalitร  e appalti, aveva firmato le informative del Ros e aveva espresso posizioni nette anche in colloqui riservati. Ma dopo il deposito del dossier, su quel versante specifico, non si mosse nulla.
La seconda strada รจ il procedimento che De Luca chiama ยซdoppioneยป, il fascicolo 3589-91, assegnato dallโ€™allora procuratore capo di Palermo Giammanco ai propri sostituti Natoli e Sciacchitano nel settembre del 1992 e originato dalla segnalazione del dottor Augusto Lama, allโ€™epoca procuratore di Massa Carrara.
Lama aveva indagato sui rapporti tra le aziende dei Buscemi e il gruppo Ferruzzi. Abbiamo cosรฌ due procedimenti che avrebbero dovuto fondersi in uno solo e che, invece, rimasero separati e paralleli. Eppure la materia era la stessa โ€“ Buscemi, Ferruzzi, appalti โ€“ ma nessuno li trattรฒ come unโ€™unica indagine.

I tre binari e le ombre sulle indagini

Qui nasce il nodo piรน duro. Natoli iscrisse Buscemi per associazione mafiosa e riciclaggio ma, secondo la Procura di Caltanissetta, si trattรฒ di indagini solo apparenti.
Su tre utenze telefoniche di Buscemi ne venne intercettata una sola, per non piรน di venti-quaranta giorni.
Le intercettazioni ambientali non vennero nemmeno valutate.
Eppure, dalle bobine recuperate โ€“ trovate in un archivio sperduto a metร  del 2025 dopo anni di ricerche โ€“, emersero elementi che avrebbero dovuto far drizzare le antenne a qualunque investigatore: un assessore comunale giร  vicino a Lima, completamente a disposizione del boss Francesco Bonura, e dialoghi in codice su un processo dโ€™appello in corso.
Nulla finรฌ nellโ€™informativa finale del capitano della guardia di finanza Screpanti.
Nei brogliacci ritrovati, invece, il nome dellโ€™assessore Ernesto Di Fresco era sottolineato, con una frase ambigua riportata tra virgolette. Qualcuno lโ€™aveva notata, ma nulla.
Il procedimento rimase apparentemente segreto, Natoli non ne informรฒ i colleghi. Eppure, nellโ€™aprile del 1992, lo stesso Lama inviรฒ un riepilogo di quelle indagini a Palermo.ย 
Fu Borsellino a riceverle e le assegnรฒ a Lo Forte e Pignatone. Da notare che entrambi erano titolari del dossier mafia-appalti. Quelle carte, perรฒ, furono trasmesse a Natoli.
Alla fine, il procedimento venne archiviato e le bobine smagnetizzate, mentre i brogliacci furono distrutti su ordine scritto dello stesso Natoli: si tratta del primo provvedimento in assoluto di quel tipo depositato nella Dda di Palermo.ย 
De Luca lo definisce un meccanismo che puรฒ potenzialmente diventare un ยซbuco neroยป dove far sparire le intercettazioni senza lasciare traccia. Abbiamo quindi, nello stesso arco temporale, due archiviazioni di due procedimenti che, invece di unirsi, hanno viaggiato su due binari diversi.
La terza strada รจ il procedimento 1500-93, riaperto da Pignatone nel 1993 a seguito di ulteriori trasmissioni da Massa Carrara. Anche qui le indagini ci furono, ma un gravissimo errore procedurale le vanificรฒ. I referenti del gruppo Ferruzzi in Sicilia, Giovanni Bini e Lorenzo Panzavolta, vennero interrogati senza essere iscritti nel registro degli indagati.
Lโ€™iscrizione arrivรฒ tardivamente, oltre un anno dopo gli interrogatori. Quando il fascicolo passรฒ ai colleghi Saieva e Boccassini, questi trovarono i termini scaduti e le prove inutilizzabili, rendendo inevitabile lโ€™archiviazione. Lo stesso procuratore Patronaggio ha riferito alla Procura di Caltanissetta di essere stato ยซlโ€™utile idiotaยป in quella vicenda.
Sui due ex magistrati Natoli e Scarpinato, il procuratore De Luca non usa mezze misure. Le dichiarazioni rese da Natoli sono, secondo il procuratore, ยซtotalmente inattendibiliยป perchรฉ concordate ยซminuziosamente e analiticamenteยป con il senatore e componente della commissione Antimafia Scarpinato.ย ยซVi รจ una totale confusione dei due ruoli, per cui alla fine รจ come se fosse tutto fatto a doppia firma: Natoli-Scarpinatoยปย .
Anche le conversazioni telefoniche della moglie di Natoli, intercettate nellโ€™ambito delle indagini, confermano, secondo la Procura nissena, lo stesso schema: lui era giovane, lโ€™ufficio aveva una struttura gerarchica, Pignatone era nel cuore del procuratore, si era deciso di archiviare e non se ne parlava piรน.

Caltanissetta, la richiesta di archiviazione che non cancella la veritร  giudiziaria

La richiesta di archiviazione depositata dalla Procura di Caltanissetta, circa 380 pagine frutto di tre anni e mezzo di indagini, non archivia nulla sul piano della veritร  giudiziaria. Chiude solo il procedimento contro ignoti, perchรฉ non รจ stato possibile dare un nome e un volto a chi, al di lร  dei mafiosi giร  condannati, aveva interesse a impedire che Falcone e Borsellino continuassero a lavorare su quel dossier.

Il tema ยซmafia-appaltiยป come concausa delle stragi resta acquisito, citato in tutte le sentenze degli ultimi trentโ€™anni. Resta perรฒ aperta la domanda su chi, nellโ€™intreccio tra interessi economici, politici e mafiosi, abbia avuto un ruolo nellโ€™esito. Non tutto รจ ancora chiaro. Ad esempio: oggi รจ possibile leggere il contenuto dei manoscritti di Borsellino ritrovati in ufficio? E tutti i documenti relativi agli appalti che lo stesso giudice custodiva? Non resta che leggere le carte della richiesta di archiviazione e capire se ci sarร  una risposta a tali domande.


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Il fuoco incrociato delle toghe sulle Stragi. Lโ€™amarezza del legale dei figli di Borsellino: ยซLa veritร  รจ un dirittoยป

La richiesta di archiviazione sul dossier mafia-appalti come movente degli eccidi del 1992 รจ solo un fatto tecnico. Per i pm di Caltanissetta il quadro รจ davvero chiaro e puntano il dito sugli ex colleghiย 

Ci sono dei buchi nella stagioni delle Stragi. Delle voragini. E in questo fossato si annidano anche veleni e divisioni. Anche se la veritร  รจ materia collettiva, bene comune. Anzi bene supremo. Lโ€™eccidio di Paolo Borsellinoรจ al centro di molti filoni dโ€™inchiesta. E quella su mafia-appalti: il dossier che in concomitanza di tangentopoliavrebbe permesso di scardinare un modo di fare politica in Italia. Una politica di connivenze, compromessi e zone grigie. La procura di Caltanissetta ha chiesto al gip di archiviare le indagini che collegano via Dโ€™Amelioallโ€™inchiesta delicata del Ros. E quelle carte sono finite nelle mani dei familiari del giudice. ยซHo cominciato a leggere la richiesta di archiviazione. Al di lร  degli apprezzamenti vergognosi in essa contenuti verso i figli del giudice Borsellino e captati nel corso delle intercettazioni, vorrei rassicurare tutti che a muovere la famiglia รจ solo il diritto sacrosanto di conoscere la veritร . Ci tengo a dire perรฒ una cosa: chi pensa di commemorare i morti del 1992 facendo finta che ieri non รจ successo nulla, dovrร  rispondere alla propria coscienzaยป, il commento sui social รจ dellโ€™avvocato Fabio Trizzino, marito di Lucia Borsellino, anche legale dei figli del giudice ammazzato dalle bombe del 19 luglio 1992.

Ma al di lร  della richiesta di archiviazione i pm di Caltanissetta guidati dal procuratore Salvo De Luca sono convinti che dietro le Stragi ci sia lโ€™indagine sulle infiltrazioni mafiose nel mondo degli appalti dietro le stragi del โ€™92. Archiviare il fascicolo a carico di ignoti รจ solo un fatto tecnico perchรฉ i magistrati nisseni โ€“ lo ripetono piรน volte nelle 380 pagine mandate al giudice delle indagini preliminari โ€“ su cosa abbia portato allโ€™uccisione di Falcone e Borsellino hanno un quadro abbastanza completo. Il dossiersarebbe stato il movente. E il fascicolo doveva essere polverizzato. Per De Luca e i pm nisseni si sarebbe lavorato poco e male sullโ€™informativa del Ros. Eppure da Massa Carrara gli input cโ€™erano stati: accertare il coinvolgimento dellโ€™imprenditore Antonino Buscemi e del Gruppo Ferruzzi almeno fino al 1997nella spartizione degli appalti a Cosa Nostra.

Stragi di Capaci e via Dโ€™Amelio, pm Caltanissetta in antimafia: bobine distrutte, indagini โ€œspezzettateโ€ e legami col potere

La procura di Caltanissetta punta il dito su tre toghe: Giuseppe Pignatone e Gioacchino Natoli, entrambi indagati per favoreggiamento alla mafia (il fascicolo a loro carico, a differenza di quello a carico di ignoti, รจ ancora aperto) e lโ€™ex capo della procura Pietro Giammanco, nel frattempo deceduto. ยซNon diciamo che anche il magistrato migliore non possa fare errori โ€“ ha detto De Luca โ€“ Il punto รจ che in tutta questa vicenda ci troviamo di fronte a pm di eccezionale livello professionale, ma tutti gli errori vanno nella stessa direzione e cioรจ verso lโ€™impunitร  di Buscemi e dei vertici di Ferruzzi che operavano in Siciliaยป.

Natoli ha respinto tutte le accuse, ma per De Luca sono tesi concordate con lโ€™ex collega, ora senatore del M5S, Roberto Scarpinato, che รจ tra i commissari dellโ€™Antimafia. Scarpinato a sua volta ha replicato: ยซLa maggioranza di centrodestra e il procuratore di Caltanissetta De Luca hanno stravolto il ruolo della commissione Antimafia, trasformandola in un luogo in cui svolgere processi paralleli al di fuori delle aule di giustizia, senza il vaglio preventivo di alcun giudice e senza le garanzie minime di contraddittorio per indagati che, in totale spregio della presunzione di innocenza, vengono additati alla pubblica opinione come colpevoli di fatti gravissimi, cogliendo lโ€™occasione per tentare di screditare altri magistrati mai indagatiยป.

Le indagini intanto vanno avanti: come sulla sparizione dellโ€™agenda rossa o su altre piste (da quelle nere a massoniche). E lโ€™auspicio รจ che la veritร  si possa trovare. Perchรฉ 34 anni sono davvero troppi. Laura Distefano 15 Aprile 2026 LA SICILIAย 


De Luca su via Dโ€™Amelio: โ€œLa fine di Borsellino decisa dopo Casa Professaโ€

Procuratore De Luca: โ€œInattendibili e concordate con lโ€™ex magistrato ora senatore del M5S Roberto Scarpinato le dichiarazioni rese da Natoli alla commissione Antimafia

Lโ€™ex pm Gioacchino Natoli sarebbe stato โ€œpremiatoโ€ della sua obbedienza con lโ€™assegnazione della gestione del pentito Gaspare Mutolo.
Lo afferma il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca nella sua audizione in commissione Antimafia sulle indagini sulle stragi nel 1992.
Il capo dei pm Nisseni ha sostenuto che lโ€™allora vertice della Procura di Palermo Pietro Giammanco avrebbe assegnato a Natoli un incarico che lo faceva โ€œarrivare alla serie A nella magistraturaโ€, facendogli gestire Mutolo, in cambio della linea tenuta sullโ€™inchiesta mafia-appalti che, a dire dei magistrati nisseni, sarebbe stata insabbiata in virtรน di una sorta di patto per favorire imprenditori mafiosi. Natoli รจ indagato a Caltanissetta, insieme allโ€™ex magistrato Giuseppe Pignatone, per favoreggiamento alla mafia.
De Luca ha ricordato, a sostegno della sua ipotesi, le parole pronunciate al Csm da Natoli nei confronti di Giammanco (che specie in relazione al trattamento riservato a Falcone e Borsellino era molto criticato in ufficio). โ€œLa sua difesa di Giammanco โ€“ ha detto โ€“ arrivรฒ al mendacio ed era giustificabile o con una grandissima amicizia, che non cโ€™era, o con un alto grado di compromissione nella gestione del potere di Giammancoโ€.
De Luca ha anche definito inattendibili e concordate con lโ€™ex magistrato ora senatore del M5S Roberto Scarpinato le dichiarazioni rese da Natoli alla commissione Antimafia.
โ€œIndagine mafia-appalti concausa strage Borsellinoโ€
โ€œAbbiamo concreti, plurimi e univoci elementi per dire che la gestione del procedimento mafia-appalti sia stata una sicura concausa della strage di Via Dโ€™Amelio e forse in misura leggermente minore di quella di Capaciโ€, ha aggiunto.
โ€œNon escludiamo altre concause โ€“ ha sottolineato De Luca โ€“ la sentenza dโ€™appello sul depistaggio dice chiaramente, ad esempio, che lโ€™attivitร  depistante condotta dallโ€™allora capo della Squadra mobile della Questura di Palermo, Arnaldo la Barbera, sia in relazione alle indagini che allโ€™agenda rossa scomparsa, sia stata fatta al servizio di istituzioni deviate. La motivazione รจ assolutamente conforme alle conclusioni a cui giunse la mia Procura. Individuare il dossier mafia e appalti come concausa delle stragi del โ€™92 non esclude, anzi postula, che ci possano essere stati interventi esterni. Mafia e appalti รจ un crocevia di interessi politici economici e mafiosi e che ci sia stato intervento esterno รจ abbastanza probabileโ€.
โ€œPer quel che riguarda la pista nera โ€“ ha aggiunto โ€“ allo stato non ci sono elementi ostensibili di cui parlare, ma lโ€™accertamento di una partecipazione di istituzione deviate o della destra eversiva non riguarderebbe la causale ma eventuali concorrenti esterni, poi si dovrebbe capire la causale di questi interventi esterniโ€. RADIO NTW


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Salvo Palazzolo SU REPUBBLICA-PALERMO DEL 15/04/2026
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ยซ๐˜“’๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜ค๐˜ค๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ท๐˜ช๐˜ข ๐˜‹’๐˜ˆ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ญ๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ญ ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ ๐˜‰๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜Š๐˜ข๐˜ด๐˜ข ๐˜—๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ง๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ขยป. La procura di Caltanissetta ritiene di avere individuato ยซ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ด๐˜ข ๐˜ข๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ข ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ด๐˜ฐ๐˜จ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ชยป: il ๐Ÿ๐Ÿ“ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ—๐Ÿ, Paolo Borsellino tenne il suo ultimo discorso alla Biblioteca Comunale di Palermo e annunciรฒ che avrebbe riferito presto ai magistrati di Caltanissetta quanto sapeva sulla morte del suo amico Giovanni Falcone. ยซ๐˜ˆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜‰๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ฆฬ€ ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜จ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ข๐˜ต๐˜ข ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ต๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ขยป, spiegano i magistrati nelle conclusioni della richiesta di archiviazione di un capitolo del filone “mafia e appalti”, che il pool coordinato dal procuratore Salvatore De Luca ritiene una ยซ๐˜ด๐˜ช๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜๐˜ช๐˜ข ๐˜‹’๐˜ˆ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฆ ๐˜ง๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ด๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜จ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜Š๐˜ข๐˜ฑ๐˜ข๐˜ค๐˜ชยป.
Il capo dell’ufficio inquirente di Caltanissetta รจ stato sentito ieri dalla commissione parlamentare antimafia.
ยซ๐˜–๐˜ญ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ค๐˜ญ๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ฆ – precisa dopo tre ore di audizione – ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ฅ’๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ถ๐˜ญ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ, ๐˜ข๐˜ฅ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฐ, ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ญ’๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ช๐˜ท๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ต๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ค๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ฅ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜—๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ฐ, ๐˜ˆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜“๐˜ข ๐˜‰๐˜ข๐˜ณ๐˜ฃ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข, ๐˜ด๐˜ช๐˜ข ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ด๐˜ข, ๐˜ด๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ข ๐˜ง๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ข ๐˜ข๐˜ญ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ท๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ฆยป.
รˆ lo scenario su cui continuano ad indagare i magistrati di Caltanissetta: ยซ๐˜“๐˜ข ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ด๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ข ๐˜ข๐˜ฅ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ค๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜Š๐˜ฐ๐˜ด๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข – scrivono anche questo i magistrati nel loro provvedimento di archiviazione – ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ถ๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ข ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜‰๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ท๐˜ฆ๐˜ท๐˜ข ๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ถ๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ, ๐˜ฆ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ, ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ขยป.
A Palazzo San Macuto, col procuratore, ci sono i sostituti ๐‚๐ฅ๐š๐ฎ๐๐ข๐š ๐๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข e ๐ƒ๐š๐ฏ๐ข๐๐ž ๐’๐ฉ๐ข๐ง๐š. Del gruppo di lavoro fanno parte anche il procuratore aggiunto ๐๐š๐ฌ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐๐š๐œ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐จ e la sostituta ๐๐š๐๐ข๐š ๐‚๐š๐ซ๐ฎ๐ฌ๐จ. ยซ๐˜๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ท๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜จ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ’92 ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ค๐˜ญ๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ฆ, ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ถ๐˜ญ๐˜ข, ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ช – spiega ancora il procuratore all’Antimafia – ๐˜”๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆฬ€ ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ค๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ท๐˜ช๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ช, ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ช ๐˜ฆ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ฐ๐˜ด๐˜ช. ๐˜Œ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ช ๐˜ด๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฆฬ€ ๐˜ข๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ฆยป.
I pm continuano a indagare anche su altre piste: ยซ๐˜œ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ค๐˜ช๐˜ฑ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ช๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ช๐˜ท๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ณ๐˜ช๐˜จ๐˜ถ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ, ๐˜ฎ๐˜ข ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ช๐˜ด๐˜ข ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ช ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ท๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ข๐˜ฑ๐˜ช๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ชยป. Per certo, precisa De Luca, ยซ๐’‘๐’๐’”๐’”๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’”๐’Š๐’ ๐’…’๐’๐’“๐’‚ ๐’†๐’”๐’„๐’๐’–๐’…๐’†๐’“๐’† ๐’„๐’‰๐’† ๐’๐’‚ ๐’•๐’“๐’‚๐’•๐’•๐’‚๐’•๐’Š๐’—๐’‚ (๐‘บ๐’•๐’‚๐’•๐’-๐’Ž๐’‚๐’‡๐’Š๐’‚, ๐’๐’…๐’“) ๐’”๐’Š๐’‚ ๐’”๐’•๐’‚๐’•๐’‚ ๐’–๐’๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’† ๐’„๐’๐’๐’„๐’‚๐’–๐’”๐’† ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’”๐’•๐’“๐’‚๐’ˆ๐’†ยป.
Il dossier mafia e appalti stava molto a cuore a Paolo Borsellino, e ancora prima a Giovanni Falcone. Ma nella procura di Palermo si ritrovarono ยซisolati e sovraespostiยป.
รˆ il capitolo ancora in piedi dell’indagine, seppur prescritta, che riguarda gli ex pm ๐†๐ข๐จ๐š๐œ๐œ๐ก๐ข๐ง๐จ ๐๐š๐ญ๐จ๐ฅ๐ข e ๐†๐ข๐ฎ๐ฌ๐ž๐ฉ๐ฉ๐ž ๐๐ข๐ ๐ง๐š๐ญ๐จ๐ง๐ž, indagati per favoreggiamento. ยซ๐˜•๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ช, ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ง๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ, ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ฐ๐˜ด๐˜ฐ ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐ง๐จ ๐๐ฎ๐ฌ๐œ๐ž๐ฆ๐ข ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜Ž๐˜ณ๐˜ถ๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฐ ๐˜๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ป๐˜ป๐˜ชยป: inizia cosรฌ l’atto d’accusa di De Luca in Antimafia. ยซ๐˜‰๐˜ถ๐˜ด๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ฆ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜จ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฉ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜จ๐˜ฐ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ต๐˜ขฬ€ ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ. ๐˜œ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ด๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ขฬ€ ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ถ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ 1997ยป.
Dal 1991 al 1995, ci furono tre occasioni per indagare su quelle cointeressenze sospette: ยซ๐˜•๐˜ฆ๐˜ญ 1991, ๐˜ช๐˜ญ ๐˜™๐˜ฐ๐˜ด ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ช๐˜ต๐˜ฐฬ€ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ญ๐˜ต๐˜ช. ๐˜”๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ด๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข๐˜จ๐˜ฐฬ€ – dice il procuratore di Caltanissetta – ๐˜ด๐˜ถ๐˜ค๐˜ค๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ท๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ช ๐˜ง๐˜ถ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ง๐˜ข๐˜ด๐˜ค๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฎ ๐˜•๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฆ ๐˜š๐˜ค๐˜ช๐˜ข๐˜ค๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฐ, ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ด๐˜ค๐˜ฆ๐˜ท๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ต ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜”๐˜ข๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜Š๐˜ข๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ข: ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ง๐˜ถ ๐˜ถ๐˜ฏ’๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ – รจ un’altra accusa – ๐˜š๐˜ถ๐˜ค๐˜ค๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ท๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ, ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ง๐˜ข๐˜ด๐˜ค๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช ๐˜“๐˜ฐ ๐˜๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ฆ ๐˜—๐˜ช๐˜จ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ, ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜จ๐˜ณ๐˜ข๐˜ท๐˜ช๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ, ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ช๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐฬ€ ๐˜ญ’๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆยป. Natoli e Pignatone si sono difesi, respingendo le accuse.
De Luca accusa ancora: ยซ๐˜“๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜•๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆฬ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜š๐˜ค๐˜ข๐˜ณ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐยป. Il quale replica: ยซ๐˜“๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ข๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ-๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜“๐˜ถ๐˜ค๐˜ข ๐˜ฉ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ท๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ขยป.ย 

ย 


 

14 aprile 2026ย 

 

Il procuratore De Luca: l’indagine su mafia e appalti รจ stata una concausa della strage di via D’Amelio Stragi nel 1992, oggi audizione in commissione Antimafia sulle indagini

ยซAbbiamo concreti, plurimi e univoci elementi per dire che la gestione del procedimento mafia-appalti sia stata una sicura concausa della strage di Via Dโ€™Amelio e forse in misura leggermente minore di quella di Capaciยป. Lo ha detto alla commissione Antimafia il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca.
ยซNon escludiamo altre concause – ha sottolineato De Luca – la sentenza dโ€™appello sul depistaggio dice chiaramente, ad esempio, che lโ€™attivitร  depistante condotta dallโ€™allora capo della Squadra mobile della Questura di Palermo, Arnaldo la Barbera, sia in relazione alle indagini che allโ€™agenda rossa scomparsa, sia stata fatta al servizio di istituzioni deviate. La motivazione รจ assolutamente conforme alle conclusioni a cui giunse la mia Procura. Individuare il dossier mafia e appalti come concausa delle stragi del ’92 non esclude, anzi postula, che ci possano essere stati interventi esterni. Mafia e appalti รจ un crocevia di interessi politici economici e mafiosi e che ci sia stato intervento esterno รจ abbastanza probabileยป.
ยซPer quel che riguarda la pista nera – ha aggiunto – allo stato non ci sono elementi ostensibili di cui parlare, ma l’accertamento di una partecipazione di istituzione deviate o della destra eversiva non riguarderebbe la causale ma eventuali concorrenti esterni, poi si dovrebbe capire la causale di questi interventi esterniยป.
ยซPossiamo sin dโ€™ora escludere, perรฒ, che la trattativa sia stata una delle concause della strageยป, ha concluso De Luca.
Lโ€™ex pm Gioacchino Natoli sarebbe stato ยซpremiatoยป della sua obbedienza con lโ€™assegnazione della gestione del pentito Gaspare Mutolo. Lo afferma il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca nella sua audizione in commissione Antimafia sulle indagini sulle stragi nel 1992. Il capo dei pm Nisseni ha sostenuto che lโ€™allora vertice della Procura di Palermo Pietro Giammanco avrebbe assegnato a Natoli un incarico che lo faceva ยซarrivare alla serie A nella magistraturaยป, facendogli gestire Mutolo, in cambio della linea tenuta sull’inchiesta mafia-appalti che, a dire dei magistrati nisseni, sarebbe stata insabbiata in virtรน di una sorta di patto per favorire imprenditori mafiosi. Natoli รจ indagato a Caltanissetta, insieme allโ€™ex magistrato Giuseppe Pignatone, per favoreggiamento alla mafia.
De Luca ha ricordato, a sostegno della sua ipotesi, le parole pronunciate al Csm da Natoli nei confronti di Giammanco (che specie in relazione al trattamento riservato a Falcone e Borsellino era molto criticato in ufficio). ยซLa sua difesa di Giammanco – ha detto – arrivรฒ al mendacio ed era giustificabile o con una grandissima amicizia, che non c’era, o con un alto grado di compromissione nella gestione del potere di Giammancoยป. De Luca ha anche definito inattendibili e concordate con lโ€™ex magistrato ora senatore del M5S Roberto Scarpinato le dichiarazioni rese da Natoli alla commissione Antimafia.
Eโ€™ incentrata sulle ยซanomalieยป dellโ€™inchiesta mafia-appalti condotta nei primi anni ’90 in piรน fasi dalla Procura di Palermo lโ€™audizione del procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca che sta intervenendo in commissione Antimafia. Ieri il magistrato ha depositato la richiesta di archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti sulle stragi del ’92 che ha cercato di fare luce proprio sulle connessioni tra gli attentati a Falcone e Borsellino e il dossier sulle infiltrazioni mafiose negli appalti. Resta invece aperto il fascicolo a carico degli ex magistrati Gioacchino Natoli e Giuseppe Pignatone e dellโ€™ufficiale della Finanza Stefano Screpanti accusati di favoreggiamento a Cosa nostra per avere, per i pm, insabbiato lโ€™inchiesta mafia-appalti.
De Luca ha dichiarato ai commissari che dallโ€™originaria informativa del Ros sulle infiltrazioni mafiose nei lavori pubblici e in particolare sul coinvolgimento dellโ€™imprenditore Antonino Buscemi e del Gruppo Ferruzzi, tra il 1991 e il 1997, non รจ stato fatto nulla nรจ in fase iniziale, nรจ nella tranche delegata a Natoli nรจ infine in quella coordinata da Pignatone. Solo nel 1997 la Procura ha deciso di andare a fondo alla vicenda arrivando a celebrare un processo. De Luca si รจ in particolare soffermato sulla inchiesta di Natoli sostenendo che sono ยซpiรน le anomalie che le cose comprensibiliยป.
ยซNon diciamo che anche il magistrato migliore non possa fare errori – ha detto – Il punto รจ che in tutta questa vicenda ci troviamo di fronte a pm di eccezionale livello professionale ma tutti gli errori vanno nella stessa direzione e cioรจ lโ€™impunitร  di Buscemi e dei vertici di Ferruzzi che operavano in Siciliaยป. Il magistrato ha definito ยซapparenteยป lโ€™inchiesta parlando di un fascicolo inspiegabilmente tenuto segreto anche ai vertici dellโ€™ufficio inquirente palermitano, di errori nelle deleghe assegnate alla Finanza e non al Ros, di intercettazioni ignorate che avrebbero potuto portare a importanti piste investigative, di bobine di intercettazioni smagnetizzate e di ยซpatto implicito per non fare indaginiยป. GDS

VIDEO

 

Pm De Luca: โ€œInattendibili e concordate con lโ€™ex magistrato ora senatore del M5S Roberto Scarpinato le dichiarazioni rese da Natoli alla commissione Antimafia

Lโ€™ex pm Gioacchino Natoli sarebbe stato โ€œpremiatoโ€ della sua obbedienza con lโ€™assegnazione della gestione del pentito Gaspare Mutolo. Lo afferma il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca nella sua audizione in commissione Antimafia sulle indagini sulle stragi nel 1992.
Il capo dei pm Nisseni ha sostenuto che lโ€™allora vertice della Procura di Palermo Pietro Giammanco avrebbe assegnato a Natoli un incarico che lo faceva โ€œarrivare alla serie A nella magistraturaโ€, facendogli gestire Mutolo, in cambio della linea tenuta sullโ€™inchiesta mafia-appalti che, a dire dei magistrati nisseni, sarebbe stata insabbiata in virtรน di una sorta di patto per favorire imprenditori mafiosi. Natoli รจ indagato a Caltanissetta, insieme allโ€™ex magistrato Giuseppe Pignatone, per favoreggiamento alla mafia.
De Luca ha ricordato, a sostegno della sua ipotesi, le parole pronunciate al Csm da Natoli nei confronti di Giammanco (che specie in relazione al trattamento riservato a Falcone e Borsellino era molto criticato in ufficio). โ€œLa sua difesa di Giammanco โ€“ ha detto โ€“ arrivรฒ al mendacio ed era giustificabile o con una grandissima amicizia, che non cโ€™era, o con un alto grado di compromissione nella gestione del potere di Giammancoโ€.
De Luca ha anche definito inattendibili e concordate con lโ€™ex magistrato ora senatore del M5S Roberto Scarpinato le dichiarazioni rese da Natoli alla commissione Antimafia.
โ€œIndagine mafia-appalti concausa strage Borsellinoโ€
โ€œAbbiamo concreti, plurimi e univoci elementi per dire che la gestione del procedimento mafia-appalti sia stata una sicura concausa della strage di Via Dโ€™Amelio e forse in misura leggermente minore di quella di Capaciโ€, ha aggiunto.
โ€œNon escludiamo altre concause โ€“ ha sottolineato De Luca โ€“ la sentenza dโ€™appello sul depistaggio dice chiaramente, ad esempio, che lโ€™attivitร  depistante condotta dallโ€™allora capo della Squadra mobile della Questura di Palermo, Arnaldo la Barbera, sia in relazione alle indagini che allโ€™agenda rossa scomparsa, sia stata fatta al servizio di istituzioni deviate. La motivazione รจ assolutamente conforme alle conclusioni a cui giunse la mia Procura. Individuare il dossier mafia e appalti come concausa delle stragi del โ€™92 non esclude, anzi postula, che ci possano essere stati interventi esterni. Mafia e appalti รจ un crocevia di interessi politici economici e mafiosi e che ci sia stato intervento esterno รจ abbastanza probabileโ€.
โ€œPer quel che riguarda la pista nera โ€“ ha aggiunto โ€“ allo stato non ci sono elementi ostensibili di cui parlare, ma lโ€™accertamento di una partecipazione di istituzione deviate o della destra eversiva non riguarderebbe la causale ma eventuali concorrenti esterni, poi si dovrebbe capire la causale di questi interventi esterniโ€.ย 
โ€œPossiamo sin dโ€™ora escludere, perรฒ, che la trattativa sia stata una delle concause della strageโ€, ha concluso De Luca. LIVE SICILIA

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De Luca in commissione Antimafia: boss impuniti per errori di magistrati eccellenti

โ€‹Alcuni capimafia hanno avuto una impunitร  totale grazie agli errori fatali di magistrati eccellenti. Accusati davanti alla commissione antimafia dal procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca

Roberto Ruvolo – montaggio Alessio Costa RAI NEWS

Alcuni boss hanno avuto una impunitร  totale grazie agli errori fatali di magistrati eccellenti. Accusati davanti alla commissione antimafia dal procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca.ย 
Tra le concause delle stragi Falcone e Borsellino c’รจ anche quella legata alla travagliata storia del dossier mafia e appalti del Ros ย ย 
Da questa indagine รจ poi nato un filone riguardante gli ex sostituti procuratori Gioacchino Natoli e Giuseppe Pignatone adesso indagati a Caltanissetta. ย 
A Caltanissetta restano altre inchieste sulla sparizione dell’agenda rossa, sulla massoneria e sui servizi deviati.ย 
Sulla pista nera, la procura generale della Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso del pool nisseno sulle stragi contro l’ordinanza del gip Luparello che per due volte ha rigettato l’archiviazione imponendo nuove indagini. “Non puรฒ essere qualificata quale atto abnorme, estranea al sistema processuale”, sostiene il pg. Deciderร  la Suprema Corte; l’udienza sarร  martedรฌ prossimo (21 aprile).ย ย 



De Luca: tema mafia-appalti sicura concausa della strage di via Dโ€™Amelio

 

(askanews) โ€“ โ€œCi pare, e parlo a nome del gruppo stragi di Caltanissetta, che ci siano dei concreti, univoci e plurimi elementi per affermare che la gestione del procedimento mafia-appalti, e in realtร  il tema mafia-appalti, sia stata una sicura causa della strage di via Dโ€™Amelioโ€. Lo ha detto il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, nel secondo capitolo della sua audizione presso la Commissione parlamentare Antimafia sui diversi filoni dโ€™inchiesta sulle stragi del 1992 dopo che ieri la Procura di Caltanissetta ha chiesto lโ€™archiviazione di uno dei filoni dโ€™inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e via Dโ€™Amelio.
โ€œLo riteniamo โ€“ ha aggiunto โ€“ con un elevato grado di attendibilitร  per via Dโ€™Amelio, in misura leggermente inferiore per quanto riguarda la strage di Capaci, ma secondo noi ha una sua rilevanzaโ€ anche in relazione alla strage che ha portato allโ€™uccisione di Giovanni Falcone, della moglie e degli agenti della scorta.
โ€œIndividuale mafia-appalti come concausa della strage di via Dโ€™Amelio, e probabilmente anche della strage di Capaci, non esclude, anzi postula, che ci possano essere stati degli interventi esterni perchรฉ mafia-appalti รจ un crocevia di interessi economici, politici e mafiosi quindi che ci sia stato un intervento esterno in relazione a una causa del genere รจ anche abbastanza probabileโ€ ha concluso.
โ€œLa posizione della Procura di Caltanissetta รจ di ragionevole certezza in relazione allโ€™individuazione di una concausa, cioรจ mafia-appalti, e di
apertura mentale, disponibilitร , volontร  di approfondire, rispetto ad altre concause, come รจ doveroso che sia. Una cosa noi non troviamo condivisibile, ne ho trovato traccia in una chiacchierata fatta allโ€™universitร  di un noto magistrato, in cui si dice diplomaticamente che alcune sentenze della Cassazione allontanano dalla veritร . Mi pare una frase assai inopportuna, anche destabilizzante per le istituzioniโ€ ha poi detto il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca. Un riferimento probabilmente alle critiche alla sentenza della Cassazione sulla trattativa Stato-mafia che ha confermato lโ€™assoluzione per gli ufficiali del Ros e per lโ€™ex senatore Marcello Dellโ€™Utri. ย 


Mafia e appalti, De Luca: ยซIndagini apparentiยป

ยซFurono indagini apparenti quelle messe in atto dallโ€™allora pool antimafia su Ferruzzi e Buscemiยป. Cosรฌ Salvatore De Luca, capo della procura nissena, in Commissione nazionale antimafia. Se da un lato per lโ€™indagine Mafia Appalti รจ stata chiesta lโ€™archiviazione, resta invece ancora aperta lโ€™inchiesta a carico degli ex magistrati Giuseppe Pignatone e Gioacchino Natoli, avviata proprio a seguito del filone per il quale ora si chiede lโ€™archiviazione.

Pignatone e Natoli sono accusati di favoreggiamento aggravato dallโ€™aver favorito la mafia; per questo reato รจ intervenuta la prescrizione. Natoli รจ inoltre accusato anche di calunnia. Secondo gli inquirenti, avrebbero insabbiato il cosiddetto dossier mafia appalti. ยซIl dato oggettivo della frammentazione delle indagini fu a suo tempo riportato nella richiesta di misura cautelareยป.
Il procedimento assegnato a Natoli e Sciacchitano: ยซUn procedimento in cui sono piรน le anomalie che gli elementi comprensibiliยป, ha continuato De Luca, accompagnato dai pm Claudia Pasciuti e Davide Spina. Secondo la procura ยซresta ferma la totale impunitร ยป, ha sottolineato il capo della procura nissena, elencando una serie di incongruenze nelle indagini, tra cui il frazionamento del procedimento: un doppione che corre parallelo al procedimento principale Mafia Appalti. ยซLa cosa che colpisce di piรน รจ che il doppione dโ€™inchiesta rimase segreto. Natoli ci ha pure detto che non ne parlรฒ neanche con Giammancoยป, ha ribadito De Luca. di Ivana Baiunco GDS


Il Procuratore capo di Caltanissetta De Luca: “Falcone si era reso conto dell’enorme valore investigativo del dossier mafia e appalti”ย 

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โ€œNel procedimento โ€˜mafia appaltiโ€™ vero e proprio lโ€™informativa del ROS cosรฌ come รจ arrivata, รจ stata archiviata. Non รจ stato fatta alcuna indagineโ€. Cosรฌ il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca proseguendo lโ€™audizione in Commissione antimafia sul dossier mafia e appalti.
โ€œIl punto non รจ che non sia stata richiesta alcuna misura cautelare, nei confronti di Antonino Buscemi e altri, perchรฉ secondo noi non vi era assolutamente la possibilitร  di richiedere una misura cautelare.
Ma quello che si doveva fare era approfondire anzi iniziare le indagini sulla posizione di Buscemi e delle cointeressenze col gruppo Ferruzziโ€, prosegue.
โ€œCome ho giร  detto, Giovanni Falcone, che non รจ il primo che passa, si era reso conto dellโ€™enorme valore investigativo- aggiunge- Nel procedimento 35 89 barra 91 assegnato a Sciacchitano e Natoli invece le indagini si fanno, ma sono apparenti.
Ecco perchรฉ abbiamo parlato di unโ€™indagine apparente, quindi dalla mancanza totale di indagini si passa delle indagini apparenti.
Il fil rouge continua anche in seguito, perchรฉ nel procedimento assegnato al dottor Loforte e Pignatone in seguito Patronaggio, una parte delle indagini si fanno.
Cโ€™รจ anche molto movimento e verranno ridelegate tutte le indagini allo sco, tutte le indagini giร  fatte dalla Guarriera di Finanza di Massa Carraraโ€. (Adnkronos)


Mafia e appalti, De Luca: “Anomalie nei brogliacci, Natoli firmรฒ la distruzione di documenti e bobine”

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A parlare davanti alla Commissione nazionale antimafia รจ il procuratore di Caltanissetta: “Forse c’รจ stata anche da parte nostra una colpa nel fidarmi di quello che ci veniva comunicato da Palermo, ci siamo fidati di un funzionario di cancelleria il quale ci rispose che non c’era nulla”

Una delle “anomalie” riscontrate dal procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca nell’ambito dell’inchiesta โ€œmafia e appaltiโ€ riguarda i brogliacci della indagine che fu coordinata all’inizio del 1991 dall’allora pm Gioacchino Natoli, oggi indagato dalla Procura nissena. Lo spiega, proseguendo l’audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia, lo stesso procuratore Salvatore De Luca. “Si tratta di uno degli elementi di anomalia del procedimento e forse neanche il piรน importante, sicuramente rilevante, ma forse neanche il piรน importante. Cosa accade? Pochi giorni dopo – spiega – il decreto di archiviazione da parte del gip del ‘procedimento doppione’ cosรฌ come lo chiamiamo noi, il dottor Natoli firma un prestampato di smagnetizzazione delle bobine e distruzione del brogliacci. Per la veritร  la distruzione dei brogliacci รจ una locuzione apposta a penna ad integrazione del prestampato dattilografato”.
“Su questo abbiamo perso un mare di tempo, anche perchรฉ – prosegue De Luca – forse c’รจ stata anche da parte nostra, in primis mia, una colpa nel fidarmi ingenuamente di quello che ci veniva comunicato dalla procura di Palermo. Abbiamo avuto un ritardo di quasi un anno perchรฉ, a nostra specifica richiesta se ci fossero altri provvedimenti annotazioni originali, il responsabile dell’ufficio Cit della procura, un amministrativo, un funzionario di cancelleria, ci ha risposto, ovviamente tramite nota di trasmissione del suo procuratore, che non c’era nulla. Poi, e qui sono stati bravi, non so se di loro iniziativa o hanno avuto un’imbeccata, ma comunque bravi, la difesa del dottor Natoli ha verificato che nel modello 37 che riguarda le intercettazioni erano annotati dal 1991 al 1997 diversi provvedimenti di distruzione di smagnetizzazione delle bobine e distruzione dei brogliacci”.
“Sono stati bravissimi nel non aver fatto come noi fidandosi dell’attestazione del funzionario dell’ufficio Cit ma, e a scanso di equivoci, voglio sottolineare che il procuratore di Palermo non ha nessuna responsabilitร  al riguardo. Anche io, se il responsabile del mio ufficio Cit mi dicesse qua non c’รจ niente lo prenderei per buono mi impacchetterei e lo manderei al collega che mi chiede sta notizia. Quindi lo voglio sottolineare piรน volte, non c’entra nulla il procuratore di Palermo. Tuttavia, la difesa del dottor Natoli รจ incorsa in un errore, abbastanza evidente, secondo noi. Non solo secondo noi, perchรฉ anche il dottore Pignatone, nel corso dell’interrogatorio, ha poi ammesso che la nostra valutazione era corretta sul punto. E cioรจ, sono stati messi assieme dei provvedimenti di smagnetizzazione che riguardano la presunta irrilevanza delle intercettazioni nell’ambito di un procedimento archiviato”.
La distruzione dei brogliacci e la smagnetizzazione delle bobine della indagine su โ€œmafia e appaltiโ€ รจ stata un “meccanismo nefasto”, “perchรฉ dannoso per le indagini”. “รˆ dannoso per le indagini Dda, ma in piรน, nelle mani di un pubblico ministero non onesto, costituisce un perfetto ‘buco nero’ – ha aggiunto De Luca – dove fare precipitare le intercettazioni, con tanto di brogliacci, quindi non lasciare nessuna traccia di quello che si รจ fatto. Quindi si presta a delle patologie tremende, il potenziale danno รจ sostanziale. Non รจ un problema formale. Formalmente รจ irricevibile questo tipo di procedura, lo doveva disporre il gip fissando un’udienza camerale notificando dalle parti discuterne tutti insieme, insomma era una procedura lunga. Ma fatto cosรฌ, che il pubblico ministero acchiappa e distrugge tutto si presta a degli abusi degli illeciti e delle malefatte che non potranno piรน essere rilevate”. “Vi รจ piรน di un provvedimento, non รจ l’unico a quello del dottor Natoli. Per la veritร , quando la procura di Palermo ci disse ‘non c’รจ altro’ un pizzico perplessi siamo rimasti. In realtร , ve ne sono pochi pochissimi e concentrati. Abbiamo ritenuto di prendere per buono quello che ci disse la procura di Palermo. Colpa nostra, comunque”. (Fonte: Adnkronos)


ย Stragi 92, De Luca: โ€œNessuno indagรฒ su mafia appalti. Impunitร  per boss e Gruppo Ferruzziโ€

โ€œNel procedimento mafia e appalti le indagini non vennero fatte, e parlo in particolare del mafioso Antonino Buscemi e delle cointeressenze con il Gruppo Ferruzziโ€. Cosรฌ esordisce il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca nel corso dellโ€™audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia. Proprio ieri la procura nissena ha chiesto di archiviare uno dei filoni dโ€™inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, quello sullโ€™inchiesta mafia e appalti, ritenuta uno dei moventi delle stragi Falcone e Borsellino.
โ€œDal 1991, quando venne depositata lโ€™informativa del Ros su mafia appalti, al 1995, Antonino Buscemi e il gruppo Ferruzzi hanno goduto di impunitร  totaleโ€. Eโ€™ pesante lโ€™accusa del procuratore di Caltanissetta, che รจ in commissione antimafia con due dei sostituti del pool, Claudia Pasciuti e Davide Spina. โ€œLโ€™impunitร  non riguarda la mafiositร  del soggetto, ma il coinvolgimento di Buscemi nel gruppo Ferruzzi e negli appalti. La situazione verrร  recuperata solo nel 1997, da un gruppo di nuovi sostituti procuratori di Palermo, che finalmente farร  una richiesta di misura cautelare, quella cosiddetta del Tavolinoโ€.
Dal 1991 al 1995, ci furono tre occasioni per indagare sulle cointeressenze fra Buscemi e il Gruppo Ferruzzi: โ€œNel 1991, il Ros depositรฒ il rapporto mafia e appalti. Ma non si indagรฒ โ€“ dice De Luca โ€“ successivamente ci fu il fascicolo gestito dai pm Natoli e Sciacchitano, che nasceva da un input della procura di Massa Cassara: quella fu unโ€™indagine apparente โ€“ accusa il procuratore di Caltanissetta โ€“ . Successivamente, nel fascicolo gestito dai dottori Lo Forte e Pignatone, si commise un gravissimo errore procedurale, che pregiudicรฒ lโ€™intera indagineโ€.
Accaddero cose strane in quegli anni. Mentre Falcone riteneva quelle indagini sulle infiltrazioni di mafia nel Gruppo Ferruzzi di โ€œgrande rilievoโ€, come dice De Luca, le indagini su mafia e appalti furono smembrate. Quando arrivarono le intercettazioni da Massa Carrara, lโ€™allora procuratore di Palermo Pietro Giammanco dispose un procedimento separato rispetto a quello che era nato dal rapporto del Ros. Se ne occuparono appunto Natoli e Sciacchitano, il primo รจ oggi indagato per favoreggiamento insieme allโ€™allora collega dโ€™ufficio Giuseppe Sciacchitano.
In quella โ€œindagine apparenteโ€, come la chiama De Luca, fu intercettata โ€œsolo unโ€™utenza sulle tre in uso a Bonuraโ€. Poi, quando nel 2025 la Guardia di finanza ha ritrovato i brogliacci di quelle intercettazioni, sono saltati fuori dettagli davvero particolari: il mafioso boss Bonura parlava con lโ€™allora esponente della Dc Ernesto Di Fresco, โ€œil nome del politico fu pure sottolineato dagli operatori di poliziaโ€, dice il procuratore De Luca. Venne sottolineata una strana frase: โ€œSembra che tutto proceda bene. Sta pellicola sembra che me la dร โ€, diceva Di Fresco al boss. Ma nel rapporto dellโ€™allora capitano Stefano Screpanti non cโ€™รจ alcun riferimento a Di Fresco. La procura di Caltanissetta sospetta che il politico e il boss discutessero dellโ€™aggiustamento del processo dโ€™appello in cui Bonura era imputato di omicidio. LA REPUBBLICA -SALVO PALAZZOLO


ย Il Procuratore capo di Caltanissetta #salvatoredeluca : “Nel procedimento ‘mafia e appalti’ le indagini non ci sono state”ย 

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โ€œNel procedimento โ€˜mafia e appaltiโ€™ le indagini non si sono fatte, e parlo in particolare del Gruppo Ferruzziโ€. Lo dice il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca nel corso dellโ€™audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia. Proprio ieri la Procura nissena ha chiesto di archiviare uno dei filoni dโ€™inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e Via Dโ€™Amelio, quella sullโ€™inchiesta mafia e appalti, ritenuta uno dei moventi che sarebbe alla base delle stragi costate la vita ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e agli agenti delle scorte dei due magistrati.
Nellโ€™ambito dellโ€™inchiesta su โ€˜mafia e appaltiโ€™, in particolare nel procedimento seguito dagli allora pm Natoli-Sciacchitano โ€œsi รจ fatto un poโ€™ di movimentoโ€, โ€œma si tratta di indagini apparentiโ€. Nel โ€œprocedimento assegnato ai dottori Guido Lo Forte e Giuseppe Pignatone, ma gestito soprattutto dal dottore Pignatone, a parer nostro, commette un gravissimo errore procedurale. In buona parte, per lโ€™80%, ammesso dallo stesso dottore Pignatone, che vanifica tutto il risultatoโ€. Lo ha detto il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca proseguendo lโ€™audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia. โ€œDal 1991 โ€“ prosegue โ€“ quando viene depositata lโ€™informativa del ROS, in particolare dal 16 febbraio del 91 al 1995 Antonino Buscemi e il gruppo Ferruzzi godrร  di impunitร  totaleโ€. E ancora: โ€œNon riguarda la mafiositร  del soggetto, ma al coinvolgimento del soggetto con il gruppo Ferruzzi e negli appalti. La situazione verrร  recuperata solo nel 1997 da un gruppo di nuovi sostituti che finalmente farร  una richiesta di misura cautelare, quella cosiddetta del tavolino riguardante effettivamente la gestione degli appalti in Sicilia che comprenderร  i vertici, quelli ancora vivi del del gruppo Ferruzziโ€, conclude De Luca. (Adnkronos)


Stragi del โ€™92, De Luca: โ€œSu pista nera al momento non ci sono elementiโ€

 

Salvatore De Luca, procuratore capo di Caltanissetta, ne parla in commissione antimafia. E aggiunge: โ€œDossier mafia e appalti sicura causa dellโ€™attentato Borsellinoโ€ Il procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca parla davanti alla commissione antimafia, dellโ€™inchiesta sulle stragi del 1992 in cui furono uccisi i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le rispettive scorte. โ€œPer quel che riguarda istituzioni deviate o anche โ€˜pista neraโ€™ โ€“ sottolinea โ€“ lโ€™ho giร  detto piรน volte, puรฒ darsi, stiamo lavorando e allo stato non ci sono concreti elementi ostensibili di cui parlareโ€. De Luca prosegue: โ€œIn ogni caso lโ€™accertamento di una partecipazione di istituzioni deviate o di destra eversiva non riguarderebbe la causale. Si troverebbero dei concorrenti esterni, poi bisognerebbe capire qual รจ la causale di queste istituzioni deviate e di queste presunti estremisti eversivi della destra estrema. Bisognerebbe, poi accertare perchรฉ cโ€™รจ questo intervento ea che cosa tendonoโ€. E ancora: โ€œPossiamo sin dโ€™ora escludere totalmente che trattativa abbia avuto una qualche rilevanza in relazione alle concause della strage in ciรฒ la motivazione della sentenza di appello trattativa รจ da noi perfettamente recepita e condivisa. Vero รจ che nella stessa sentenza si dice che il comportamento della procura di Palermo รจ stata perfettamente lineare. Se andate a guardare il materiale a probatorio preso in visione dalla corte dโ€™appello troverete un decimo di quello che noi abbiamo messo a disposizione, e non vi รจ traccia ad esempio ai procedimenti assegnati al dottore relatore Sciacchitana alla riapertura di del dottor Pignatoneโ€. De Luca: โ€œDossier mafia e appalti sicura causa strage Borsellinoโ€ โ€œA nome del Gruppo stragi della Procura di Caltanissetta riteniamo che vi siano dei concreti, univoci, plurimi, elementi per affermare che la gestione del procedimento โ€˜mafia appaltiโ€™ e, in realtร , il tema โ€˜mafia appaltiโ€™ sia stata una sicura causa della strage di via Dโ€™Amelioโ€ racconta Salvatore De Luca, durante lโ€™audizione. Aggiunge inoltre: โ€œLo riteniamo, con elevato grado di attendibilitร  in via dโ€™Amelio e in misura leggermente inferiore, per quel che riguarda la strage di Capaci, ma, secondo noi, lโ€™interesse di Giovanni Falcone ha una sua rilevanza, anche in relazione alla strage che ha portato alla sua tragica fine, della sua compagna e della scortaโ€. GDS


Pm De Luca in Antimafia, su indagine mafia-appalti mai fatto nulla per anni

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E’ incentrata sulle “anomalie” dell’ inchiesta mafia-appalti condotta nei primi anni ’90 in piรน fasi dalla Procura di Palermo l’audizione del procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca che sta intervenendo in commissione Antimafia. ย 
Ieri il magistrato ha depositato la richiesta di archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti sulle stragi del ’92 che ha cercato di fare luce proprio sulle connessioni tra gli attentati a Falcone e Borsellino e il dossier sulle infiltrazioni mafiose negli appalti.
Resta invece aperto il fascicolo a carico degli ex magistrati Gioacchino Natoli e Giuseppe Pignatone e dell’ufficiale della Finanza Stefano Screpanti accusati di favoreggiamento a Cosa nostra per avere, per i pm, insabbiato l’inchiesta mafia-appalti.
De Luca ha dichiarato ai commissari che dall’originaria informativa del Ros sulle infiltrazioni mafiose nei lavori pubblici e in particolare sul coinvolgimento dell’imprenditore Antonino Buscemi e del Gruppo Ferruzzi, tra il 1991 e il 1997, non รจ stato fatto nulla nรจ in fase iniziale, nรจ nella tranche delegata a Natoli nรจ infine in quella coordinata da Pignatone.
Solo nel 1997 la Procura ha deciso di andare a fondo alla vicenda arrivando a celebrare un processo. De Luca si รจ in particolare soffermato sulla inchiesta di Natoli sostenendo che sono “piรน le anomalie che le cose comprensibili.” “Non diciamo che anche il magistrato migliore non possa fare errori – ha detto – Il punto รจ che in tutta questa vicenda ci troviamo di fronte a pm di eccezionale livello professionale ma tutti gli errori vanno nella stessa direzione e cioรจ l’impunitร  di Buscemi e dei vertici di Ferruzzi che operavano in Sicilia”.
Il magistrato ha definito “apparente” l’inchiesta parlando di un fascicolo inspiegabilmente tenuto segreto anche ai vertici dell’ufficio inquirente palermitano, di errori nelle deleghe assegnate alla Finanza e non al Ros, di intercettazioni ignorate che avrebbero potuto portare a importanti piste investigative, di bobine di intercettazioni smagnetizzate e di “patto implicito per non fare indagini”. ย  ย ANSA


18.4.2023 M5S, fatwa grillina contro IL TEMPO. Ecco il metodo SCARPINATO per preparare le audizioni. NATOLI e gli insulti ai Borsellino


 

SCARPINATO, ‘IN COMMISSIONE FANTASTORIE E PROCESSI PARALLELI SENZA CONTRADDITORIO’

 

14.4.2026 (Adnkronos) – “La maggioranza di centrodestra e il procuratore di Caltanissetta De Luca hanno stravolto il ruolo della commissione Antimafia, trasformandola in un luogo in cui svolgere processi paralleli al di fuori delle aule di giustizia, senza il vaglio preventivo di alcun giudice e senza le garanzie minime di contraddittorio per indagati che, in totale spregio della presunzione di innocenza, vengono additati alla pubblica opinione come colpevoli di fatti gravissimi, cogliendo l’occasione per tentare di screditare altri magistrati mai indagati che affermano fatti non condivisi da De Luca”.
Lo afferma il senatore M5s Roberto Scarpinato. “Una carta bianca da parte di una politica che a convenienza sventola un garantismo di facciata che serve solo a coprire la propria corsa all’impunitร , concessa per avallare narrazioni gradite alla maggioranza sulle causali delle stragi – aggiunge -.
Cosi il procuratore De Luca disapplicando il metodo Falcone-Borsellino, estrapolando la strage di via D’Amelio da quella di Capaci e da quelle successive ed elevando al rango di prove mere ipotesi e supposizioni, ha potuto sostenere che la strage di via D’Amelio fu causata dalle indagini su mafia-appalti, in totale dissonanza dalle condanne definitive come regista della strage di via D’Amelio di Giuseppe Graviano, che mai si รจ occupato di appalti pubblici mentre molto si รจ occupato degli affari di Silvio Berlusconi.
Tesi questa che invece, come De Luca sa, รจ stata ritenuta assolutamente inadeguata dal Gip di Caltanissetta che dopo avere rilevato tutti i deficit investigativi della procura di Caltanissetta su altre piste, ha imposto indagini suppletive su tali ben piu serie piste”. “Infine, De Luca sa o dovrebbe sapere benissimo che non ho concordato proprio nulla con Natoli che, come risulta inequivocabilmente dalle intercettazioni, ha sempre protestato con me la propria radicale innocenza in ordine ai fatti contestatigli e che ho esortato a riferire alla commissione Antimafia gli stessi fatti che aveva riferito a me documentandoli rigorosamente, dopo che di sua iniziativa aveva chiesto di essere audito.
In tale contesto, l’ho esortato a ripetere anche un fatto vero di cui era stato testimone e che mi aveva riferito in precedenza, cioรจ di essere stato presente alla riunione in procura del 14 luglio 1992 e che anche lui ricordava, cosi come aveva giร  riferito in commissione il magistrato Patronaggio, che in quella riunione si era parlato di un’archiviazione che riguardava alcuni indagati.
Fa riflettere che De Luca quando mi ha sentito come persona informata non mi abbia per nulla contestato quanto affermato oggi in commissione nรจ mi abbia chiesto spiegazioni”, conclude Scarpinato.


Scarpinato, A Natoli chiedevo di riferire una verita’ = (AGI) – Palermo, 18 aprile 2026
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๐˜ˆ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜•๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ข ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ, ๐˜ง๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ. ๐˜ˆ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ด๐˜ค๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ต๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ญ’๐˜ข๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜—๐˜ข๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ข๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ, ๐˜•๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ข๐˜ท๐˜ฆ๐˜ท๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ถ๐˜ช ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ท๐˜ข ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ง๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜—๐˜ข๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ข๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ, ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜“๐˜ฐ ๐˜๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ค๐˜ข๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ญ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜จ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ถ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ง๐˜ช๐˜ญ๐˜ช ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ค๐˜ฏ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ-๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ท๐˜ข๐˜จ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ, ๐˜ฎ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆฬ€ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฆ๐˜จ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข”.
“๐˜๐˜ข๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ง๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ข ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜•๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ด๐˜ถ ๐˜ด๐˜ถ๐˜ข ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ข ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ช๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜Š๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ˆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ถ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ถ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ข๐˜ท๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜”๐˜ข๐˜ด๐˜ด๐˜ข ๐˜Š๐˜ข๐˜ณ๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ข, ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ช ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ค๐˜ถ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ, ๐˜จ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฉ๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฑ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜จ๐˜ญ๐˜ช 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Dossier mafia e appalti, l’ex pm di Palermo Natoli: ยซContro me accuse non vere e smentiteยป

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ยซHo ascoltato con sgomento le ultime esternazioni del procuratore De Luca, il quale, audito per la terza volta in Commissione antimafia, ha ribadito il mio coinvolgimento in una โ€˜indagine apparentรจ, svoltasi nel 1991-1992, finalizzata a favorire uomini dโ€™onore e imprenditori collusi con Cosa nostraยป.
Lo scrive in una nota lโ€™ex pm ed ex presidente della Corte dโ€™appello di Palermo Gioacchino Natoli, chiamato piรน volte in causa dal capo della Dda di Caltanissetta, Salvatore De Luca, di fronte allโ€™Antimafia nazionale.
ยซHa sostenuto addirittura – dice Natoli, indagato a Caltanissetta per favoreggiamento aggravato e calunnia – che il movente di questo favoreggiamento sarebbe stata la mia ยซpromozionรจ, da parte del defunto procuratore Giammanco, nella โ€˜Serie Aโ€™ della magistratura palermitana. In veritร , se mai esistita, โ€˜giocavรฒ in essa dal 1986ยป.
Natoli ricorda di essere stato uno dei componenti il pool dellโ€™Ufficio Istruzione del Tribunale del capoluogo siciliano, di avere interrogato ยซcollaboratori del livello di Buscetta, Contorno, Calderone e Mannoia ben prima di Mutoloยป, di avere proseguito la carriera col procuratore Gian Carlo Caselli, ยซarrivato a Palermo in dichiarata contrapposizione alla gestione Giammanco.
Certo รจ comunque che – prosegue la nota, diffusa attraverso lโ€™avvocato Fabrizio Biondo – se il dottor Giammanco avesse puntato su di me per favorire Cosa nostra, avrebbe sbagliato cavallo, visto che tra gli uomini dโ€™onore che secondo il dottor De Luca avrei favorito ce ne sarebbe uno, Antonino Buscemi, per il quale avevo giร  emesso da giudice istruttore un mandato di cattura nel 1988 e poi, da sostituto procuratore, avrei formulato una seconda richiesta di mandato di cattura, prontamente accolta, nel 1995.
Tutti fatti, questi, dimenticati dal procuratore De Luca e in inconciliabile contrasto con la sua ricostruzione, dichiaratamente ipotetica, di quanto accadutoยป.
Il capo della Dda nissena durante lโ€™audizione ha fatto ยซmea culpa per aver erroneamente affermato che il provvedimento di distruzione dei brogliacci e di smagnetizzazione dei nastri contenenti intercettazioni telefoniche su talune utenze, da me firmato nel giugno del 1992, sarebbe stato un unicum nella storia della Procura di Palermo. Siccome ho dimostrato, dopo ricerche personalmente effettuate, che quel provvedimento non era un figlio unico, e siccome sono perfettamente in grado di dimostrare la mia totale estraneitร  alle infamanti accuse che mi vengono pubblicamente rivolte, senza possibilitร  di contraddittorio, non consentirรฒ di passare alla storia come un indagato โ€˜archiviatรฒ per cui, in tutte le competenti sedi, agirรฒ per la tutela del mio onore e della mia reputazione contro chi, prima di contestare fatti cosรฌ gravi come quelli che mi vengono addebitati, ha ammesso, ad esempio, di non avere scrupolosamente verificato elementi fondamentali dellโ€™accusa, fidandosi di quanto riferitogli da altriยป. Natoli conclude sostenendo che ยซla reiterata affermazione fatta dal procuratore, secondo cui sarei stato corresponsabile del presunto insabbiamento del dossier mafia-appalti, costituisce una rappresentazione non vera della realtร  storica, smentita dai documenti da me prodottiยป. GDS 15.4.2026

 

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18 gennaio 2024 GIOACCHINO NATOLI a ROBERTO SCARPINATOย 
โ€œTu mi devi alzare la palla VIDEOย  (fonte: RAI โ€œLo stato delle coseโ€™ 22.9.2025)

VIDEO INTEGRALEย  (fonte: RAI โ€œLo stato delle coseโ€™ 22.9.2025)

 

 

23 gennaio e 1ยบ febbraio 2024 Lโ€™ex magistrato GIOACCHINO NATOLI audito dalla Commissione Parlamentare Antimafia ย SEGUEย 

1 febbraio 2024 NATOLI/SCARPINATO โ€“ Audizione Commissione Parlamentare Antimafia SEGUE

Febbraio 2024 โ€œCi sono voluti 32 anni per leggere cose, a mio giudizio, importantissime e di cui non vi รจ traccia nei processi sulla strage di Via Dโ€™Amelio. Ho fatto bene a lasciare, tempo fa, il rassicurante riparo del campo base. Non so se riuscirรฒ a raggiungere lโ€™Everest. Ma guai a rinunciare al faticoso cammino verso la veritร .โ€ FABIO TRIZZINO. La Commissione Parlamentare Antimafia presieduta dallโ€™onorevole CHIARA COLOSIMO declassifica 36 documenti relativi alle indagini su Via Dโ€™Amelio SEGUE ย 

 

 

STRAGE VIA Dโ€™AMELIO ๐ŸŸฅ Le audizioni del procuratore De Luca in Commissione Antimafia

 

๐ŸŸฅ MAFIA e APPALTI cronologia dal 1990 ad oggi