MANFREDI BORSELLINO, ‘DEPRECABILI PAROLE NATOLI, CHI CI CONOSCE QUELLE FRASI NON LE AVREBBE MAI PENSATE

Fiammetta, Manfredi e Lucia Borsellino

 

Il figlio del giudice sulle parole captate all’ex magistrato  indagati un altro filore nell’inchiesta

 “Nel leggere quanto contenuto nella  richiesta di archiviazione notificataci dalla Procura di  Caltanissetta, non possiamo ancora una volta non rammaricarci per le  parole captate negli stralci di intercettazioni in essa contenute,  riguardanti le offese riferite a nostro padre e ai miei familiari e in particolare alla mia persona come colui che avrebbe tratto financo  privilegi dalla morte del padre.
Conoscendo l’animo e la grandezza  morale di nostro padre, le ingiurie a lui riferite (”coglione” ),  nonche’ le frasi pronunciate sulla presunta condizione di privilegio  che ne sarebbe derivata a noi figli dalla sua morte, sono deprecabili  perche’ chi ha conosciuto la nostra famiglia tali frasi non avrebbe  dovuto neanche pensarle”.  

Così, all’Adnkronos, Manfredi BORSELLINO,  figlio di Paolo BORSELLINO, commenta le intercettazioni dell’ex pm  Gioacchino Natoli contenute nella richiesta di archiviazione  sull’inchiesta mafia e appalti.
(Ter/Adnkronos)


Natoli e le frasi su Borsellino, il figlio Manfredi: “Deprecabili, non avrebbe dovuto neanche pensarle”


La risposta all’ex magistrato indagato per favoreggiamento alla mafia nell’inchiesta sul depistaggio dell’indagine mafia e appalti

“Nel leggere quanto contenuto nella richiesta di archiviazione notificataci dalla Procura di Caltanissetta, non possiamo ancora una volta non rammaricarci per le parole captate negli stralci di intercettazioni in essa contenute, riguardanti le offese riferite a nostro padre e ai miei familiari e in particolare alla mia persona come colui che avrebbe tratto financo privilegi dalla morte del padre”. Lo dice Manfredi Borsellino, figlio del giudice ucciso a Palermo il 19 luglio del 1992 commentando le frasi pronunciate dall’ex magistrato Gioacchino Natoli, indagato per favoreggiamento alla mafia nell’inchiesta sul depistaggio dell’indagine mafia-appalti, e riportate nella richiesta di archiviazione di uno dei procedimenti sulle stragi del ‘92 aperti dalla Procura di Caltanissetta.  “Conoscendo l’animo e la grandezza morale di nostro padre – aggiunge Manfredi Borsellino – le ingiurie a lui riferite, nonché le frasi pronunciate sulla presunta condizione di privilegio che ne sarebbe derivata a noi figli dalla sua morte, sono deprecabili perché chi ha conosciuto la nostra famiglia tali frasi non avrebbe dovuto neanche pensarle”. 

Mafia e appalti, De Luca: “Anomalie nei brogliacci, Natoli firmò la distruzione di documenti e bobine”

PalermoToday 17.4.2026

 


MAFIA e APPALTI: ex pm Natoli indagato per favoreggiamento

 

 



18 gennaio 2024 GIOACCHINO NATOLI a ROBERTO SCARPINATO 
“Tu mi devi alzare la palla VIDEO  (fonte: RAI “Lo stato delle cose’ 22.9.2025)

VIDEO INTEGRALE  (fonte: RAI “Lo stato delle cose’ 22.9.2025)

 

 

23 gennaio e 1º febbraio 2024 L’ex magistrato GIOACCHINO NATOLI audito dalla Commissione Parlamentare Antimafia  SEGUE 

1 febbraio 2024 NATOLI/SCARPINATO – Audizione Commissione Parlamentare Antimafia SEGUE

Febbraio 2024 Ci sono voluti 32 anni per leggere cose, a mio giudizio, importantissime e di cui non vi è traccia nei processi sulla strage di Via D’Amelio. Ho fatto bene a lasciare, tempo fa, il rassicurante riparo del campo base. Non so se riuscirò a raggiungere l’Everest. Ma guai a rinunciare al faticoso cammino verso la verità.” FABIO TRIZZINO. La Commissione Parlamentare Antimafia presieduta dall’onorevole CHIARA COLOSIMO declassifica 36 documenti relativi alle indagini su Via D’Amelio SEGUE

 

Lo sgomento del dottor NATOLI dopo l’audizione del Procuratore DE LUCA