Puoi trovare un patrimonio unico e vastissimo: l’Archivio Digitale Paolo Borsellino è oggi la più completa raccolta pubblica dedicata alla vita, al lavoro, alle indagini e alla memoria del magistrato. La sua struttura è pensata per essere uno strumento di studio, ricerca e cittadinanza attiva, con migliaia di materiali originali.
L’archivio raccoglie documenti, atti giudiziari, interviste, immagini, video, sentenze, verbali, materiali d’indagine e un percorso cronologico dettagliato dagli ultimi giorni di vita del magistrato fino alle vicende giudiziarie più recenti.
Documenti giudiziari
- Sentenze, verbali, atti processuali e materiali d’indagine relativi alla strage di via D’Amelio.
- Documentazione sui 33 anni di indagini, inchieste e processi, compreso il depistaggio riconosciuto dal processo Borsellino Quater.
Interviste e discorsi
- Interventi pubblici, testimonianze, apparizioni televisive.
- Le parole del magistrato su mafia, politica, giustizia e impegno civile.
Materiali multimediali
- Immagini, fotografie, file audio e video.
- Documentari, fiction, ricostruzioni storiche, reportage.
Percorso eventi
- Una sezione che ricostruisce giorno per giorno gli eventi dai giorni precedenti la strage fino ai nostri giorni.
- Include cronologie, testimonianze, ricostruzioni e analisi.
La figura professionale e umana
- Biografia, incarichi, attività nel pool antimafia, contributo al maxi-processo.
- Documenti del CSM che raccontano il suo percorso professionale e le sue audizioni.
Gli agenti di scorta
- Una sezione dedicata a Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano ed Emanuela Loi.
- Biografie, ricordi, materiali d’archivio.
Depistaggi e verità negate
- Documenti, atti e analisi sul depistaggio definito “uno dei più grandi della storia giudiziaria italiana”.
- Materiali desecretati della Commissione Antimafia.
Cinema, teatro, cultura
- Una vasta raccolta di opere cinematografiche, teatrali e televisive dedicate a Borsellino e Falcone.
- Schede, analisi, materiali video.
Perché è un archivio unico
- È stato realizzato da Claudio Ramaccini, direttore del Centro Studi Sociali contro le Mafie – Progetto San Francesco.
- La prefazione è firmata da Fiammetta e Lucia Borsellino, che ne hanno riconosciuto il valore civile e storico.
- È un archivio vivo, aggiornato e aperto a studenti, studiosi, giornalisti e cittadini.
Ci sono luoghi che non custodiscono solo documenti, ma coscienza civile. L’Archivio Digitale Paolo Borsellino è uno di questi.
È la più completa raccolta pubblica dedicata alla vita, al lavoro, alle indagini e all’eredità morale del magistrato che ha segnato la storia della lotta a Cosa nostra. Un patrimonio vivo, aperto, accessibile a tutti: studenti, studiosi, giornalisti, cittadini.
Dentro questo archivio trovi migliaia di materiali originali:
-
atti giudiziari, sentenze, verbali e documenti delle indagini su via D’Amelio;
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interviste, discorsi, testimonianze, apparizioni televisive;
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immagini, fotografie, audio, video, documentari;
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un percorso cronologico che ricostruisce, giorno per giorno, gli eventi prima e dopo la strage;
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le biografie degli agenti di scorta caduti con lui;
-
i materiali sul depistaggio definito “uno dei più grandi della storia giudiziaria italiana”.
Un archivio unico, nato dal lavoro di Claudio Ramaccini, direttore del Centro Studi Sociali contro le Mafie – Progetto San Francesco, e riconosciuto dalla famiglia Borsellino attraverso la prefazione firmata da Fiammetta e Lucia.
Perché entrare nell’Archivio Digitale Paolo Borsellino?
Perché la memoria non è un rito, è un impegno. Perché conoscere è il primo passo per scegliere da che parte stare. Perché la verità, anche quando è scomoda, è un dovere verso il Paese.
“La paura è umana, ma combattetela con il coraggio.” — Paolo Borsellino

