LUCIANO TIRINDELLI

 

 

 

 

Lui è Giuseppe Sammarco, storico capo scorta del dott. Giovanni Falcone, oggi desidero rivolgere un pensiero particolare augurandogli con affetto e sincerità una pronta guarigione per il delicato momento di salute che sta affrontando.
Lo faccio come amico, come collega e come uomo che ha condiviso con lui anni di servizio accanto al giudice Falcone.
In questi giorni leggo molti commenti e ricostruzioni che continuano a generare nell’opinione pubblica la convinzione che Antonio Montinaro fosse il capo scorta del magistrato.
Con il massimo rispetto per Antonio, caduto servendo lo Stato il 23 maggio 1992, ritengo però doveroso ricordare che egli era un componente della scorta, come lo ero io, e non ha mai svolto il ruolo di capo scorta.
Il capo scorta storico del dott. Giovanni Falcone era ed è Giuseppe Sammarco, ruolo ricoperto con professionalità, responsabilità e assoluta dedizione fino all’ultimo giorno di servizio.
Mi auguro sinceramente che a Giuseppe Sammarco venga finalmente restituita, anche pubblicamente, la dignità del ruolo che ha realmente svolto, nel rispetto della verità storica e della memoria di tutti gli uomini della scorta Falcone.
Il dott. Giovanni Falcone era importante per tutti noi uomini della scorta, dal primo all’ultimo, senza alcuna differenza. Ognuno di noi ha svolto quel servizio con lo stesso senso dello Stato, la stessa consapevolezza del pericolo e la stessa assoluta dedizione.
La memoria non dovrebbe mai dividere o creare gerarchie emotive tra uomini che hanno condiviso lo stesso dovere, lo stesso rischio e la stessa scelta di servire lo Stato fino in fondo.
Luciano Tirindelli un uomo della scorta Falcone.