SALVATORE BORSELLINO: la Commissione Antimafia depista. Il 19 luglio non voglio politici e istituzioni in Via D’Amelio

 

16.7.2026 ANSA  “la pecca fondamentale della commissione nazionale Antimafia è che sta portando avanti un vero e proprio depistaggio istituzionale: voler separare la strage di via D’Amelio dalle altre stragi, e non parlo solo di Capaci ma anche di via dei Georgofili e di via Palestro come se fossero slegate e volerne addebitare la causa a un fantomatico dossier su mafia e appalti, è sbagliato oltre che assurdo”.
 “Quest’ultimo non avrebbe mai potuto giustificare l’accelerazione di quella strage e soprattutto la necessità di fare sparire proprio l’agenda rossa.
Questo è un vero e proprio depistaggio istituzionale. E’ voler cancellare le tracce dell’eversione nera, che invece, è da considerare un filo conduttore”.
Il 19 luglio, alle manifestazioni organizzate in via D’Amelio “come ogni anno chiunque è ben accetto – afferma Borsellino – la strada è aperta a tutti ma tranne ai rappresentanti politici e delle istituzioni”.