MANFREDI BORSELLINO e gli insulti di GIOACCHINO NATOLI
Lo dice Manfredi Borsellino, figlio del giudice ucciso a Palermo il 19 luglio del 1992 commentando le frasi pronunciate dall’ex magistrato Gioacchino Natoli, indagato per favoreggiamento alla mafia nell’inchiesta sul depistaggio dell’indagine mafia-appalti, e riportate nella richiesta di archiviazione di uno dei procedimenti sulle stragi del ’92 aperti dalla Procura di Caltanissetta.
“Conoscendo l’animo e la grandezza morale di nostro padre, le ingiurie a lui riferite, nonché le frasi pronunciate sulla presunta condizione di privilegio che ne sarebbe derivata a noi figli dalla sua morte, sono deprecabili perché chi ha conosciuto la nostra famiglia tali frasi non avrebbe dovuto neanche pensarle”, conclude Borsellino. LIVE SICILIA 17.4.2026
MAGISTRATURA INDIPENDENTE condanna le ingiurie di NATOLI ai Borsellino
Fanno gli angeli, ma in privato insulti ai Borsellino e agli inquirenti
GIOACCHINO NATOLI



