26.6.2026 – di Alessandro Cucciolla
โIl rischio piรน grande che corrono le grandi tragedie della storia repubblicana รจ quello di rimanere intrappolate nel recinto del calendario.
Il 23 maggio e il 19 luglio sono date impresse nella coscienza collettiva italiana, momenti in cui il Paese si ferma per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle loro scorte. Tuttavia, la memoria rischia di sbiadire in vuota retorica se confinata alla sola ritualitร delle commemorazioni periodiche.
โPer sottrarre la figura di Paolo Borsellino al canone del “santino” istituzionale e trasformarla in un motore di conoscenza viva, il Progetto San Francesco โ sotto lโimpulso e l’impegno costante del Direttore Claudio Ramaccini โ ha lanciato l’Archivio Digitale Paolo Borsellino.
Uno strumento d’inchiesta, studio e approfondimento che si propone come un presidio di impegno civico non retorico, ma quotidiano, continuo e costante.
โDai teoremi astratti alla forza dei fatti: l’approfondimento documentale
โL’Archivio Digitale nasce da una convinzione profonda: la lotta alle mafie e la ricerca della veritร non si fanno con la propaganda o con la costruzione di teoremi astratti, ma attraverso l’analisi rigorosa dei fatti, delle carte processuali e dei documenti pubblici.
โIn unโepoca spesso dominata da narrazioni parziali, l’utilitร di questo strumento sta nella sua capacitร di democratizzare l’accesso alle fonti.
Rileggere oggi, con il distacco della storia ma con la precisione del giurista, gli elementi pubblici relativi a quel drammatico periodo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 significa:
โComprendere il contesto: Analizzare il lavoro del Pool Antimafia, le intuizioni di Borsellino e la ragnatela di ostilitร , isolamenti e dinamiche di potere che circondavano i magistrati palermitani.
โSeguire la traccia dei soldi e delle indagini: Ripercorrere gli atti dei processi, le audizioni al CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) e le relazioni della Commissione Parlamentare Antimafia.
โDisinnescare i depistaggi:
studiare come la veritร sulla strage di Via D’Amelio sia stata colpita dal “piรน grande depistaggio della storia giudiziaria italiana”, isolando i fatti accertati dalle congetture.
โAl fianco della famiglia: la ricerca della piena veritร .
โL’azione del Progetto San Francesco si muove in perfetta sinergia e al fianco dei figli di Paolo Borsellino โ Lucia, Manfredi e Fiammetta โ assistiti legalmente dall’avvocato Fabio Trizzino. Questa collaborazione rappresenta la stella polare dell’intero progetto editoriale e documentale.
โL’avvocato Fabio Trizzino e i figli del magistrato portano avanti da anni, nelle aule di giustizia e nel dibattito pubblico, una battaglia metodologica fondamentale: la ricerca della veritร non deve avere secondi fini, agende politiche o ambizioni di autopromozione. Deve essere mossa solo ed esclusivamente dalla volontร di fare luce sui pezzi mancanti di quel mosaico di sangue.
โL’archivio digitale si inserisce esattamente in questo solco.
Non si cercano colpevoli predefiniti o narrazioni di comodo; si offrono ai cittadini, ai ricercatori e ai giovani gli strumenti per comprendere la complessitร di quelle indagini, partendo sempre dal dato reale, oggettivo e documentato.
โIl Progetto San Francesco e l’impegno civico oggi.
โRaccontare l’impegno civile del Progetto San Francesco oggi รจ assolutamente necessario perchรฉ dimostra che l’antimafia non รจ un’etichetta, ma una pratica di trasparenza.
Claudio Ramaccini e tutta la struttura del Progetto hanno compreso che la legalitร si difende prima di tutto sul piano culturale e informativo.
โAttraverso la digitalizzazione e la sistematizzazione dei documenti relativi a Paolo Borsellino, il Progetto San Francesco compie un’operazione di alta cittadinanza attiva:
โSottrae i documenti alla polvere degli archivi di tribunale, rendendoli accessibili a chiunque voglia capire.
โSostituisce l’emozione del momento con il dovere della conoscenza, offrendo un’alternativa concreta alla retorica delle ricorrenze.
โCrea una memoria condivisa e verificabile, l’unico vero antidoto contro il revisionismo e l’oblio.
โ”La lotta alla mafia non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni.”
โ Paolo Borsellino
โL’archivio digitale del Progetto San Francesco non fa altro che dare gambe, ogni giorno dell’anno, a questo fondamentale insegnamento.
La strada รจ lunga e tortuosa, ma รจ l’unica percorribile: quella che cammina vicina ai fatti, lontana dalla propaganda, alla continua e instancabile ricerca della piena veritร .
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