ARCHIVIO – BORSELLINO e le ragioni della sua eliminazione.

        11.6.2020 Gaspare Spatuzza non doveva essere protetto. Le incredibili affermazioni di Nino Di Matteo   Il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, che si autoaccusò di aver rubato la Fiat 126 che il 19 luglio 1992 venne usata per compiere la strage di via d’Amelio in cui furono uccisi il giudice Paolo…

Intercettazione 🟥 CASELLI a NATOLI: «Non possiamo organizzare qualcosa per dire basta? Fatevi furbi, pensate!».

        «FATEVI FURBI PENSATE!» Gian Carlo Caselli – procuratore di Palermo per sette anni, eletto al CSM nelle liste di Magistratura Democratica – torna a parlare. Ma non sul Fatto Quotidiano: in un’intercettazione emersa dal verbale del 2 dicembre 2025 nell’interrogatorio di Giuseppe Pignatone, pubblicata da Il Tempo. Telefonata del 6 aprile…

Legale famiglia Borsellino: “Non fu ucciso dai neofascisti”

Legale famiglia Borsellino: “Non fu ucciso dai neofascisti”

  Elvira Terranova ADNKRONOS 11.7.2026   “Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo”. Lo ha detto l’avvocato Fabio Trizzino, legale della famiglia Borsellino…

Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

Borsellino, il legale della famiglia: “Chi dice che non fu ucciso dalla mafia lo considera incompetente”

  La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino Trizzino: attribuire le stragi di Falcone e Borsellino ai neofascisti è insostenibile; la vera sovversione è Cosa nostra   11 Luglio 2026 LA SICILIA “Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltare la famiglia Borsellino

      di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e…

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

La verità non è uno slogan: perché l’Informazione deve ascoltre la famiglia Borsellino

    di Alessandro Cucciolla ​«Dire che Falcone e Borsellino sono stati uccisi dai neofascisti, significa fondamentalmente attribuire a questi due grandi magistrati la patente di incompetenti, di gente che ha cercato di combattere un nemico, che non era quello che loro stavano combattendo».​Le parole dell’avvocato Fabio Trizzino — legale della famiglia Borsellino e marito…

𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼: 𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗕𝗼𝗿𝘀𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮

26.6.2026 – di Alessandro Cucciolla ​Il rischio più grande che corrono le grandi tragedie della storia repubblicana è quello di rimanere intrappolate nel recinto del calendario.Il 23 maggio e il 19 luglio sono date impresse nella coscienza collettiva italiana, momenti in cui il Paese si ferma per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino…

Il revisionismo dell’Antimafia sulle stragi del ’92

  ​ 15.5.2026 Enrico Bellavia l’ESPRESSO Innamorarsi di una tesi e pretendere di dimostrarla, di solito, non rende un servizio limpido alla verità. Peggio ancora è usare una tesi per rendere irrilevante tutto il resto. Eppure, sta accadendo in commissione Antimafia. Lì dove la cosiddetta pista mafia e appalti è assurta al rango di altare…

Intercettazione 🟥 CASELLI a NATOLI: «Non possiamo organizzare qualcosa per dire basta? Fatevi furbi, pensate!».

        «FATEVI FURBI PENSATE!» Gian Carlo Caselli – procuratore di Palermo per sette anni, eletto al CSM nelle liste di Magistratura Democratica – torna a parlare. Ma non sul Fatto Quotidiano: in un’intercettazione emersa dal verbale del 2 dicembre 2025 nell’interrogatorio di Giuseppe Pignatone, pubblicata da Il Tempo. Telefonata del 6 aprile…

Intercettazione 🟥 CASELLI a NATOLI: «Non possiamo organizzare qualcosa per dire basta? Fatevi furbi, pensate!».

        «FATEVI FURBI PENSATE!» Gian Carlo Caselli – procuratore di Palermo per sette anni, eletto al CSM nelle liste di Magistratura Democratica – torna a parlare. Ma non sul Fatto Quotidiano: in un’intercettazione emersa dal verbale del 2 dicembre 2025 nell’interrogatorio di Giuseppe Pignatone, pubblicata da Il Tempo. Telefonata del 6 aprile…