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Centro Studi Sociali contro le mafie
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FOTO A.I PAOLO BORSELLINO: CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA Nei 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D’Amelio, Paolo Borsellino, un uomo che incarnava lo Stato nella sua forma più nobile, ha vissuto una corsa contro il tempo, consapevole del suo tragico destino. In questo breve lasso di tempo, ha…
Poi, il 13 agosto 1992, a nemmeno un mese di distanza dalla strage, un appunto del Servizio segreto civile partiva dal centro Sisde di Palermo verso Roma, protocollato col numero 2298/Z.3068, per informare che “in sede di contatti informali con inquirenti impegnati nelle indagini inerenti alle recenti note stragi perpetrate in questo territorio, si è appreso in…
Nel mondo dell’antimafia esiste una zona grigia, che è lì, evidente a chiunque abbia occhi per guardare: il territorio dove la retorica della legalità diventa copertura, dove l’impegno civile si trasforma in rendita, dove la parola antimafia viene usata come lasciapassare morale per ottenere ciò che altrimenti non sarebbe ottenibile. Un’area dove la legalità…
LEONARDO VITALE, un uomo che disse la verità nel momento sbagliatoCi sono storie che l’Italia preferisce dimenticare perché rivelano una verità scomoda: non sempre la mafia ha vinto perché era forte. A volte ha vinto perché lo Stato era sordo. La vicenda di Leonardo Vitale, primo vero pentito di Cosa Nostra, è una…
Paolo Giaccone (Palermo, 21 marzo 1929 – Palermo, 11 agosto 1982) medico assassinato da Cosa nostra tra i viali del Policlinico di Palermo[1] – intitolato poi a suo nome – qualche settimana prima della strage di via Isidoro Carini che avrebbe fermato l’impegno di Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il padre era medico,…
Il PODCAST RADIO VOCE 1: Il traffico è bloccato in entrambe le direzioni. Il fatto si è verificato poco prima dello svincolo di Capaci. C’è tutto il terreno sventrato. Il terreno sventrato. Vi do notizie appena possibile, perché il ferito lo stanno portando via in questo momento. Cambio.VOCE 2: Hanno richiesto un sacco di…
Ci sono momenti nella storia in cui la giustizia non avanza grazie a strumenti perfetti, ma grazie a uomini imperfetti che decidono di rompere il silenzio. Paolo Borsellino lo sapeva. Sapeva che i pentiti non erano figure salvifiche, né testimoni innocenti: erano uomini che avevano ucciso, tradito, mentito. Eppure, proprio da quelle voci sporche,…
Il verbale del 10 agosto 1992: cosa rivelava la documentazione sequestrata nell’ufficio di Paolo Borsellino Il 10 agosto 1992, ventidue giorni dopo la strage di via D’Amelio, gli investigatori procedono al sequestro della documentazione presente nell’ufficio di Paolo Borsellino. Il verbale di repertazione, rimasto per anni sconosciuto al grande pubblico, rappresenta una delle…
Prefazione di LUCIA BORSELLINO I morti non parlano. Paolo Borsellino sì. Da qualche parte oltre il tempo racconta in prima persona il suo calvario e quello di Giovanni Falcone: l’isolamento, le indagini soffocate, la solitudine e il tradimento dentro il palazzo di giustizia. Non dettagli marginali, ma le «precondizioni» che resero possibili le stragi…