SANTI BOLOGNA, la solitudine di un magistrato

    Santi Bologna ha 39 anni ed è magistrato dal 2016. Ha cominciato come giudice del dibattimento nella prima sezione penale del Tribunale di Caltanissetta, dove poi è stato per alcuni anni gip. Dall’inizio di ottobre è in servizio al Tribunale di Catania. È stato giudice estensore della sentenza di primo grado sul depistaggio…

ANTIMAFIA SOCIALE e POLITICA: non distanti ma distinte

L’antimafia non è una realtà monolitica. È fatta di percorsi, linguaggi e responsabilità differenti che, pur convergendo verso lo stesso obiettivo, conservano la propria autonomia. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce il senso della formula: non distanti, ma distinte.La lotta alle mafie rappresenta una delle prove più impegnative per una democrazia. Nessuna istituzione…

SCARPINATO, DE LILLO e i colloqui investigativi DONADIO/LO CICERO

SCARPINATO: la pista non é fragile 🟧 LILLO: 𝘴𝘤𝘢𝘳𝘴𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢 𝘦 𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘰𝘲𝘶𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪𝘨𝘢𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘥𝘦𝘭 2007   𝐿𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝐿𝑜 𝐶𝑖𝑐𝑒𝑟𝑜 𝑛𝑒𝑙 ’92 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑟𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝐿𝑜𝑟𝑒𝑛𝑧𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑐’𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑆𝑎𝑙𝑣𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝐵𝑖𝑜𝑛𝑑𝑖𝑛𝑜, 𝑎𝑙𝑙’𝑒𝑝𝑜𝑐𝑎 𝑖𝑔𝑛𝑜𝑡𝑜: 𝑚𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑔𝑖𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑚𝑎𝑓𝑖𝑎, 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑒𝑑 𝑒𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑟𝑎  …

FABIO TRIZZINO: “La veritá della menzogna”

    Avvocato FABIO TRIZZINO legale di FIAMMETTA, MANFREDI e LUCIA BORSELLINO. Marito di Lucia Fabio Trizzino è  noto soprattutto per il suo impegno nelle vicende giudiziarie legate alla strage di via D’Amelio e alla ricerca della verità sull’assassinio del magistrato Paolo Borsellino. È il marito di Lucia Borsellino, primogenita del giudice ucciso dalla mafia…

5 novembre 1992 🟥 Cosa c’era nella borsa del dottor Borsellino ? 🟧 Il verbale della Procura di Caltanisetta

  Pubblicazione inedita del VERBALE redatto dalla Procura di Caltanisetta – Il testo     VIDEO     «L’agenda rossa di Borsellino era in procura a Palermo». Poi sparì…     29.1.2019 Strage di via D’Amelio, pm Cardella rivela: “Nessun verbale di sequestro su borsa Borsellino”   Il Procuratore generale di Perugia, che faceva parte…

Como e la mafia: una presenza che affonda le radici negli anni Cinquanta

Como e la mafia: una presenza che affonda le radici negli anni Cinquanta

    Contrariamente a un luogo comune diffuso per decenni, la presenza mafiosa nel territorio comasco non è un fenomeno recente. Le sue origini risalgono agli anni Cinquanta, quando le grandi migrazioni interne verso il Nord industriale favorirono l’arrivo non solo di migliaia di lavoratori onesti, ma anche di soggetti legati alle organizzazioni criminali del…

NON SIAMO DI DESTRA. NON SIAMO DI SINISTRA.

  PAGINE SOCIAL E COMMENTI   La povertà degli argomenti di gran parte di coloro che non condividono le nostre posizioni sulle vicende legate alla Strage di via D’Amelio si riduce, il più delle volte, all’attribuirci appartenenze politiche.A seconda delle convenienze di chi dissente da ciò che pubblichiamo, saremmo di destra, nelle sue più varie…

Il coinvolgimento dei giovani sui temi della legalità e dell’antimafia

  La promozione della cultura della legalità e dell’impegno contro le mafie rappresenta una delle sfide educative più importanti del nostro tempo. In questo contesto, il coinvolgimento dei giovani assume un ruolo fondamentale, poiché sono proprio le nuove generazioni a poter costruire una società più giusta, responsabile e libera da ogni forma di criminalità organizzata.La…