28 luglio 1992 đźź§ Dalle cronache di una strage

28 luglio 1992 Il Procuratore di Palermo PIETRO GIAMMANCO viene audito dal CSM SEGUE 28 luglio 1992  Al termine di un’audizione a Roma di fronte al Csm sullo stato della giustizia palermitana il procuratore PIETRO GIAMMANCO legge una lettera con cui chiede ufficialmente di essere trasferito ad altro incarico. Durante l´audizione Giammanco sottolinea il pieno…

Scarpinato scrive al direttore de Il Tempo.

Egregio direttore,La pubblicazione in prima pagina di un suo editoriale di scuse per un articolo nel quale era stata affermata la circostanza falsa che avrei condiviso nelle mie conversazioni con il dott. Natoli parole offensive nei confronti dei familiari di Paolo Borsellino, è gesto che apprezzo e che mi ha indotto a revocare il mandato…

28 luglio 1985 đźź§ Cosa nostra uccide BEPPE MONTANA, il cacciatore di latitanti

      Il 28 luglio 1985 un commando di sicari armati sorprese il commissario Giuseppe “Beppe” Montana mentre stava sistemando la sua barca in un rimessaggio di Porticello, Palermo, uccidendolo a sangue freddo. Capo della sezione “catturandi” della Squadra mobile di Palermo è stato un implacabile investigatore, che nel corso degli anni è riuscito…

LILIANA FERRARO: “Borsellino era particolarmente interessato al pensiero di Falcone sulla gestione di quel rapporto del Ros”

  … la dottoressa Liliana Ferraro da anni molto vicina al dottor Falcone ed anche al dottor Borsellino. ha riferito che, in occasione dell’incontro in aeroporto il giorno 28 giugno 1992, il dottor Borsellino era particolarmente interessato al pensiero di Falcone sulla gestione di quel rapporto del Ros e le aveva detto che era stato…

COMMISSIONE ANTIMAFIA. – Rel. Morra – Mafia e politica

… Si è parlato di un progetto di destabilizzazione del Paese, per favorire l’ingresso di nuove forze politiche che potessero tornare a garantire l’operare indisturbato dei mafiosi perchĂ© la « vecchia guardia » non era piĂą in grado di farlo; dell’interesse di un singolo uomo che sapeva che ormai il suo nome e i suoi…

MARIA FALCONE – “Borsellino mi disse: «Sto scoprendo cose che non puoi immaginare, altro che tangentopoli.

MARIA FALCONE – “Borsellino mi disse: «Sto scoprendo cose che non puoi immaginare, altro che tangentopoli.

  CSM – L’audizione di Maria  Falcone fa comprendere lo stato di isolamento del fratello e i motivi per cui decise di andare via ma, soprattutto, vi sono le parole di BORSELLINO quando raccomanda alla signora Maria di evitare dichiarazioni pubbliche e aspettare perchĂ© ” lui potesse acquisire quelle prove…acquisire tutte quelle prove, tutti quei…

MARIA FALCONE – “Borsellino mi disse: «Sto scoprendo cose che non puoi immaginare, altro che tangentopoli.

    CSM – L’audizione di Maria  Falcone fa comprendere lo stato di isolamento del fratello e i motivi per cui decise di andare via ma, soprattutto, vi sono le parole di BORSELLINO quando raccomanda alla signora Maria di evitare dichiarazioni pubbliche e aspettare perchĂ© ” lui potesse acquisire quelle prove…acquisire tutte quelle prove, tutti…

ARCHIVIO đźź§ Como 21 luglio 1992 – “Insieme contro la mafia”

  A distanza di due giorni dalla strage di Via D’Amelio, nel piazzale antistante il Tribunale di Como, si conclude la manifestazione cittadina “INSIEME CONTRO LA MAFIA” promossa dai sindacati della Polizia di Stato SIULP e SIAP, dalle Confederazioni sindacali, dalle ACLI, dai partiti DC, PSI, PDS, RETE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI ARCOBALENO e che vide…

MAFIA e APPALTI đźź§ 13.9.2022 – Rel. MORRA – Presidente Commissione Antimafia

  COMMISSIONE BICAMERALE ANTIMAFIA RELAZIONE FINALE SEN. MORRA M5S (approvata all’unanimitĂ ) da pag 540    “In quasi tutte le sentenze che si sono occupate della strage di via D’Amelio (e di Capaci), affiorano, però, prepotenti, le pericolose indagini che Borsellino (come Falcone, prima) intendeva svolgere sul livello piĂą elevato dei rapporti mafiosi, quelli con la…

27 luglio 1992 🟧➡️ Omicidio ispettore GIOVANNI LIZZIO 8 giorni dopo via D’Amelio

   La ricostruzione dell’agguato mafioso Giovanni Lizzio fu assassinato la sera del 27 luglio 1992 a Catania, mentre si trovava in auto fermo ad un semaforo in via Leucatia. All’epoca ispettore capo, era al vertice della sezione antiracket ed era impegnato in una lotta serrata alla criminalitĂ  organizzata e a Cosa Nostra. Appena 8 giorni…