Via D’Amelio, anatomia di un attentato: il furto della 126, i trasferimenti segreti e il carico di esplosivo. Dentro la macchina della strage
La Fiat 126 rossa parcheggiata sotto casa della madre di Paolo Borsellino non era solo un’auto rubata. Era il punto finale di una catena operativa complessa, costruita con precisione da Cosa nostra.Ricostruire il percorso di quella vettura — dal furto alla deflagrazione — significa entrare nel cuore della macchina stragista che nel 1992 colpì…