EMANUELA LOI, la giovane agente che scelse il dovere: storia di una vita spezzata dalla mafia

  Aveva solo 24 anni Emanuela Loi quando, nel pomeriggio del 19 luglio 1992, una Fiat 126 imbottita con  cento kg di esplosivo devastò via D’Amelio a Palermo, uccidendo il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Tra loro c’era lei, la prima donna poliziotta italiana caduta in servizio. Una vita breve,…

L’illusione del settentrione isola felice: se la mafia al nord diventa una questione di codici e distanze

30.6.2026 Roberto Greco GLI STATI GENERALI    A demolire la narrazione di un Settentrione semplicemente “contagiato” e non strutturalmente colonizzato, sono arrivati, con la precisione millimetrica di un fendente giudiziario, i nuovi verbali depositati nell’ambito della maxi-inchiesta “Hydra”.Dobbiamo dare atto ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano che da anni ripetono come un mantra…

30 giugno 1963 đźź§ La strage di Ciaculli.

  L’esplosione di quel 30 giugno 1963 travolse la vita di sette uomini delle forze dell’ordine, lacerando nel profondo il Paese e lasciando una traccia indelebile nella storia di una Sicilia dilaniata dalla lotta interna alla criminalitĂ  organizzata. Si è parlato dell’attentato come dell’atto terminale della prima guerra di mafia che vedeva contrapposti i clan…

ARCHIVIO đźź§ OMICIDI POLITICI, SOPRA LA CUPOLA NIENTE

13/03/1991 LA REPUBBLICA    PALERMO II grande intrigo siciliano raccontato intorno a tre cadaveri, intorno a tre uomini politici uccisi nella cittĂ  di Palermo tra il marzo del ‘ 79 e l’ aprile dell’ 82. Un romanzo nero con mille protagonisti, tante storie che si intrecciano, tanti fili che diventano invisibili dietro cupole o commissioni…

ARCHIVIO 🟧 Mafiosi  terrorizzati dalle inchieste giudiziarie sulle nuove alleanze tra Cosa nostra e grandi imprese del Nord,

IL BUSINESS DI COSA NOSTRA 02/12/1997. PALERMO – Giovanni Falcone diventò un pericolo imminente per i boss siciliani e per gli interessi di alcuni gruppi imprenditoriali italiani quando scoprì – e lo denunciò anche pubblicamente – che la mafia era entrata in Borsa. Così parla Angelo Siino, il pentito che sta svelando ai procuratori di…

Le ombre di fine giugno: la telefonata che svela il dramma di Paolo Borsellino

  29.6.2026 di Alessandro Cucciolla   ​Nel labirinto di misteri, omissioni e depistaggi che circondano i cinquantasette giorni tra la strage di Capaci e quella di via D’Amelio, emerge un frammento documentale di straordinaria e dolorosa nitidezza. A riportarlo al centro del dibattito pubblico è l’avvocato Fabio Trizzino — legale dei figli di Paolo Borsellino…