Protetto: 19 luglio 2026 🟧 COMO ricorda VIA D’AMELIO
Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.
Centro Studi Sociali contro le mafie
Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.
L’incontro segreto di Borsellino con i ROS alla Caserma Carini Non esiste un verbale. Non esiste una comunicazione ufficiale alla Procura. Non esiste una spiegazione univoca. Esiste solo un fatto: Paolo Borsellino, procuratore aggiunto, incontra i ROS in segreto. E questo, in uno Stato che pretende di funzionare per gerarchie e tracciabilità, è già una…
◽️Copia dall’AGENDA GRIGIA del dottor Borsellino Alla biblioteca comunale di Palermo si svolge in serata un pubblico dibattito organizzato dalla rivitsa MICROMEGA a cui partecipa anche Borsellino: https://www.archivioantimafia.org/audio/Paolo_Borsellino__ultimo_intervento_pubblico.mp3 AUDIO VIDEO «Ma è solo mafia?». L’ultimo intervento pubblico di Paolo Borsellino in cui si definisce un “condannato a…
All’Istituto “Fascianella” di San Cataldo martedì prossimo uno spettacolo farà da cornice all’evento. L’opera è del noto street artist Mirko Cavallotto La Sicilia.it 23 Giugno 2026 Martedì 30 giugno all’Istituto Fascianella di San Cataldo verrà inaugurato il maestoso murales “I Grandi di Sicilia”, un’opera monumentale lunga 60 metri e alta 3, realizzata dall’artista Mirko Cavallotto,…
C’è un filo che attraversa e lega le testimonianze, i documenti, le immagini, le parole lasciate in eredità. Un filo teso, resistente, che non si spezza. È il filo della storia coraggiosa di Paolo Borsellino negli anni delle stragi di mafia.La pagina Facebook “PAOLO BORSELLINO, coraggio della solitudine” nasce e vive dentro questo filo:…
Ma se da un lato ai figli di Paolo mi lega il terribile dolore per questa morte annunziata e l’insopprimibile esigenza di verità su una strage nella quale è stata stroncata la vita del loro padre e di mio fratello, da essi è emersa una posizione processuale che si è venuta a differenziare nel…
La sentenza di morte era stata scritta già dai boss di cosa nostra, ma per Giovanni Falcone l’esecuzione era prevista a Roma, in un ristorante che frequentava spesso. Ma i killer incaricati di fare i sopralluoghi confusero il locale “il Matriciano” con “la Carbonara”, dove il magistrato era solito andare e così l’agguato nella Capitale…
Agenda rossa, accuse e verità: quando la memoria rischia di diventare un campo minato Ci sono momenti in cui la memoria civile, quella che dovrebbe unire, rischia di trasformarsi in un terreno scivoloso, dove le parole diventano pietre e le ferite si riaprono invece di rimarginarsi. È ciò che sta accadendo attorno alla…
🟧 GIOVANNI ARCANGIOLI, allora capitano dei Carabinieri, era stato indagato per la scomparsa dell’agenda rossa e per il presunto allontanamento della borsa di Borsellino dalla scena della strage. L’accusa era pesante: favoreggiamento.Quando il procedimento arrivò a un passo dalla prescrizione, Arcangioli fece una scelta inusuale per un imputato: rinunciò formalmente al beneficio, chiedendo che…