Una pagina indegna che ferisce la memoria e il rispetto

  Quando il cognome Borsellino divide: insulti, falsità e silenzi inaccettabili. Dal post all’odio: una pagina nera contro i familiari di Paolo Borsellino.   Sarà che la memoria comincia a fare difetto, ma non ricordiamo, tra i familiari delle vittime di mafia, un caso in cui un post pubblicato sui social abbia generato una simile…

Lettera a Paolo Borsellino

  Caro Paolo, sono trascorsi ormai 33 anni dalla tua morte violenta insieme agli angeli che ti proteggevano. Tanti anni, ma tu rimani sempre presente! Io avevo 6 anni quel 19 luglio del 1992 ma sentivo tutta la forza che proveniva dalla tua vita. La sentivo grazie a papà che da carabiniere spesso ti ha…

La pagina di Salvatore Borsellino e i commenti oltraggiosi contro i familiari del giudice: un silenzio che chiede spiegazioni

  Commenti contro i familiari di Paolo Borsellino: il silenzio che interroga la pagina di Salvatore Borsellino   Sta suscitando interrogativi e crescente indignazione la permanenza, per diversi giorni, di numerosi commenti offensivi e denigratori apparsi sotto il post pubblicato sulla pagina Facebook “SALVATORE BORSELLINO” dal titolo “I figli di Paolo Borsellino fanno pace con…

🟥 SALVATORE BORSELLINO…

  📌 “Non ho mai creduto alla giustizia degli uomini, sono laico e non posso quindi confidare neanche nella giustizia di Dio” 📌 … dopo la morte di Paolo arrivai a dire che se Dio aveva voluto che Paolo morisse perché il nostro Paese potesse cambiare allora avrei ringraziato Dio di averlo fatto morire.  …

Quando il silenzio diventa complicità: così è stata alimentata la campagna contro i figli e il genero di Borsellino

    Oltre 350 commenti, molti dei quali offensivi e diffamatori, lasciati senza alcuna moderazione dopo la pubblicazione di un titolo capace di orientare e condizionare il giudizio dei lettori. Dalle ore 10.55 del 13 ottobre, sulla pagina Facebook di Salvatore Borsellino è stato pubblicato un post che riprendeva il titolo di un articolo di…

Mafia-appalti, il Foglio smentisce se stesso…

  C’è qualcosa di singolare nel leggere ieri sul Foglio che l’inchiesta di Caltanissetta su Mafia-appalti si sarebbe conclusa con uno “zero spaccato”, fra “tesi precostituite”, congetture e ricostruzioni piegate ai teoremi. Di fatto una stroncatura in piena regola dell’attività del gip nisseno Santi Bologna, che per primo ha evidenziato criticità nella conduzione dell’inchiesta da…