“PAOLO BORSELLINO, il coraggio della solitudine”

  C’è un filo che attraversa e lega le testimonianze, i documenti, le immagini, le parole lasciate in eredità. Un filo teso, resistente, che non si spezza. È il filo della storia coraggiosa  di Paolo Borsellino negli anni delle stragi di mafia.La pagina Facebook “PAOLO BORSELLINO, coraggio della solitudine” nasce e vive dentro questo filo:…

Le ACCUSE di SALVATORE BORSELLINO

    Agenda rossa, accuse e verità: quando la memoria rischia di diventare un campo minato Ci sono momenti in cui la memoria civile, quella che dovrebbe unire, rischia di trasformarsi in un terreno scivoloso, dove le parole diventano pietre e le ferite si riaprono invece di rimarginarsi. È ciò che sta accadendo attorno alla…

VIA D’AMELIO e il DEPISTAGGIO BIS – La borsa del dottor Borsellino passa di mano in mano

  🟧 GIOVANNI ARCANGIOLI, allora capitano dei Carabinieri, era stato indagato per la scomparsa dell’agenda rossa e per il presunto allontanamento della borsa di Borsellino dalla scena della strage. L’accusa era pesante: favoreggiamento.Quando il procedimento arrivò a un passo dalla prescrizione, Arcangioli fece una scelta inusuale per un imputato: rinunciò formalmente al beneficio, chiedendo che…

La frattura nella famiglia Borsellino: il nodo è la fiducia nelle istituzioni che indagano sulla strage

    La frattura nella famiglia Borsellino non è più un sussurro, né un dettaglio privato da trattare con pudore istituzionale. È diventata un fatto politico, culturale, simbolico. È entrata nelle istituzioni, negli atti parlamentari, nella narrazione pubblica della memoria civile. Nell’ottobre 2023 Salvatore Borsellino,  davanti alla Commissione Antimafia, non ha parlato  solo di stragi,…

Da CAPACI a VIA D’AMELIO: la nascita di una coscienza collettiva. Lenzuoli  bianchi e piazze piene: la ribellione di Palermo.

  Palermo, l’estate in cui una città disse “basta”   Palermo, estate 1992. Due esplosioni – una sull’autostrada di Capaci, l’altra in via D’Amelio – squarciano non solo il cuore dello Stato, ma anche quello di una città che per troppo tempo era stata raccontata come rassegnata, piegata, incapace di reagire. E invece, proprio da…

Non rimpiango niente

  Non rimpiango niente, anche se a volte percepisco nei miei colleghi un comprensibile desiderio di tornare alla normalità: meno scorte, meno protezione, meno rigore negli spostamenti. E allora mi sorprendo ad aver paura delle conseguenze di un simile atteggiamento: normalità significa meno indagini, meno incisività, meno risultati. E temo che la magistratura torni alla…

La scuola come primo presidio antimafia 🟧 Il fronte che decide il futuro del Paese

  📌 Paolo Borsellino considerava i giovani la sua speranza più grande per estirpare la cultura mafiosa . Sosteneva che la lotta alla mafia non fosse solo un compito repressivo dello Stato, ma una rivoluzione culturale, affermando: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo” Per Paolo…