ARCHIVIO 7.9.2026 🟧 Piazza FALCONE e BORSELLINO – La lettera aperta al Sindaco, i Servizi di RAI Regione e la replica del Comune

  Corfinio, la piazza che divide: perché il nome di Falcone e Borsellino non è un dettaglio amministrativo A Corfinio, piccolo comune abruzzese, una decisione amministrativa ha acceso un dibattito che supera i confini locali e tocca una delle fibre più sensibili della coscienza civile italiana: la scelta di cambiare il nome di Piazza Falcone…

Come trasmettere ai ragazzi i valori dell’antimafia e della legalità

    I ragazzi vivono in un mondo dove la parola “mafia” sembra lontana, quasi cinematografica. Non percepiscono il rischio, non vedono il fenomeno, non sentono la minaccia. Eppure la mafia oggi è silenziosa, economica, digitale, si infiltra nei bar, nelle scommesse, nelle aziende, nei social. Per questo serve un racconto nuovo: vicino, concreto, contemporaneo.…

MAFIA e ANTIMAFIA in libreria

  “I genitori ti insegnano ad amare, ridere e correre. Ma solo entrando in contatto con i libri, si scopre di avere le ali.  (Helen Hayes)   PAOLO BORSELLINO in libreria       GIOVANNI FALCONE in libreria ‘NDRANGHETA IN LIBRERIA BOSS IN LIBRERIA DONNE E MAFIA IN LIBRERIA  ANTIMAFIA IN DIVISA IN LIBRERIA ANTIMAFIA…

RANUCCI: la versione di Lavitola e il nodo irrisolto della protezione

  La deposizione  odierna di Valter Lavitola davanti ai giudici del Riesame aggiunge un nuovo strato a una vicenda già complessa, dove cronaca giudiziaria, rapporti personali e narrazioni mediatiche si intrecciano fino a diventare quasi indistinguibili. Secondo i suoi avvocati, Lavitola avrebbe sostenuto di aver agito per proteggere Ranucci da un presunto attentato di cui…

VIA D’AMELIO 🟧 “Quell’autobomba rubata a spinta”

  “Io so di via D’Amelio perché l’auto imbottita di tritolo l’ho rubata io”.   Comincia così la narrazione con cui Gaspare Spatuzza riscrive la strage di Borsellino e della sua scorta e scagiona otto palermitani condannati all’ergastolo per quel reato. Una testimonianza ricca di dettagli. Dopo quasi vent’anni, è arrivato  Gaspare Spatuzza che ha…

GASPARE CERVELLO: quel 23 maggio 1992 a Capaci il Capo scorta ero io…

      7.8.2026 – DICHIARAZIONE DI GASPARE CERVELLO: È importante precisare che Antonio Montinaro non ricopriva il ruolo di capo scorta. Attribuirgli tale qualifica significa riportare un’informazione non corrispondente ai fatti e, così facendo, si finisce per scrivere una pagina della nostra STORIA in modo inesatto. La memoria degli eventi e delle persone merita…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

RANUCCI, la fedeltà… e la replica…

    6 agosto 2026   Definire una collega o una collaborattrice “𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗲”introduce un elemento che nel giornalismo dovrebbe essere maneggiato con cautela. Il giornalismo, infatti, dovrebbe basarsi su indipendenza professionale, non su fedeltà a una persona, a un capo, a una linea identitaria. Questa dichiarazione di Ranucci sposta l’attenzione dal merito alla lealtà.…

6 settembre 1992 🟧 Catturato PIDDU MADONIA, numero 2 di Cosa nostra

  28 maggio 1992 Alla presentazione a Roma del libro “Gli uomini del disonore” di Pino Arlacchi al tavolo siedono Vincenzo Parisi, Pino Arlacchi, Vincenzo Scotti,Paolo Borsellino e Leonardo Mondadori. Al termine della presentazione del libro si parla di Falcone e della superprocura, dal pubblico viene una domanda: “Dottor Borsellino, prenderebbe il posto di Falcone?” Borsellino…

LA STAMPA 6.9.1992 🟧 Torna a parlare il pentito di Borsellino

  QUEL PENTITO IN PASTO ALLA MAFIA. Arrestato in Germania il 14 aprile 1992 aveva cominciato a parlare già con Paolo Borsellino   Stava ridisegnando la mappa della mafia agrigentina e i legami con Cosa nostra siciliana. Stava raccontando quel che sapeva su almeno una ventina di omicidi firmati dalla criminalità organizzata, in testa quello…